Al termine della serata dedicata a Giulio Gambelli abbiamo aperto questo 1996, un Chianti Classico che mostra quanto Giulio Gambelli fosse eccezionale nell’assemblare i vini dell’annata e che non fosse particolarmente interessato a puntare su riserve, selezioni o super tuscan si voglia. La sua bravura, e qui si sente benissimo, era quella di permettere ogni anno di avere un’espressione artigianale perfetta, efficace, e a distanza di trent’anni questo vino sta qui a dimostrarlo. Il vino nasce da una vigna di cui, racconta Mathieu Ferrè che l’ha avuto come enologo, si era innamorato guardandola da lontano. Oggi ha note di sottobosco, di ciliegie sotto spirito, amarene, cipria, cuoio e una sensazione di juta di cantina, di una certa polverosità, cenere spenta e ancora una bella sensazione però di frutta in abbondanza in tutto. A sorprendere soprattutto il sorso dove il vino si mostra misurato con un tannino elegante, fine, distinto, ma con ancora una dolce dolcezza finale, un pezzo di frutto che impressionano. Un vino dotato di una sapidità pazzesca e della capacità di abbinarsi praticamente a qualsiasi cosa, ma anche di farsi apprezzare per la sua semplice eleganza e carattere inconfondibile
Degustacene da Burde
Brunello di Montalcino 2020 Molino della Suga
Ivan Giuliani in questo vino trova la giusta misura appunto per il 2020 con un Brunello che sa di confettura di frutti di bosco, di potpourri floreale, di fiori di campo, di rosa e di sacrestia, ovvero incenso e toni legnosi di grande eleganza. Al sorso ha un tannino grintoso come si richiede a un Brunello, ma dotato di quella grazia speciale che ha il 2020 con le sue punte di ariosità fruttata e quel potere floreale che li rende molto più lievi e sottili rispetto alla media delle ultime annate di Brunello.
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Il Torriano Chianti Classico La Sala Gran Selezione 2020
Da una parcella a Montefiridolfi che Ovidio Mugnaini racconta ogni anno essersi distinta in mezzo alle altre del Chianti Classico, ecco la Gran Selezione Il Torriano che rappresenta in realtà una piccola vigna elegantissima, fine, raffinata all’interno del parco vigne della Sala suddivise appunto fra Montefiridolfi e Sorripa a San Casciano. Colore limpido, fresco, di una bella trasparenza, ma che mostra subito al naso le sue belle note aggrumate e fresche di confettura di lamponi, ribes rosso, fragoline di bosco, tabacco biondo e una bella punta di pepe nero. Vino di bellissima fattura, grande eleganza: contribuisce a farne un palato che scatena subito la golosità che lo rende perfetto su carni come le costine di maiale cotte “in francesina” di Paolo Gori.
Terre alte di Pietramala Rosa Via Le Pangarine 2023
Pinot Grigio ramato delle terre alte di Pietramala 2023. Un bellissimo colore ambrato-grigio-ramato – chiamatelo come volete – ma effettivamente è il classico del Pinot Grigio ramato. Naso sfaccettato e variegato con note di melograno, tabacco, frutta di bosco, foglie secche, erbe aromatiche di montagna, ginepro e una speziatura particolare che è tipica del Pinot Grigio, qui elevata a un’intensità notevole grazie alla grande freschezza. Sorso di intensità, spessore e anche un discreto corpo ne fanno un vino davvero da tutto pasto. Da noi ottimo anche sui pizzoccheri alle castagne del Mugello con il formaggio del caseificio Bacciotti e i marroni di Simone Menichetti.
Pietramala Bianco Via Le Pangarine 2023
Il grande bianco italiano probabilmente nascerà da Trebbiano e Pinot Bianco, così come sta accadendo ad altissimi livelli in Alto Adige, e come dimostra anche questa bellissima prova di Simone Menichetti nelle terre alte di Pietramala. Qui siamo a Firenzuola, quasi a 1000 metri, e il Pinot Bianco si esprime con grazia ed eleganza, ma soprattutto con una forza impressionante. Vinificato in damigiana
Naso di lime, agrumi sfaccettati e yuzu, erba di montagna, fiori di sambuco, camomilla selvatica, mela verde, una bellissima nota floreale di glicine, prunus, biancospino e resina di abete. Fresco, acido, ma anche minerale. Un sorso davvero shockante che ti colpisce e ti asfalta quasi il palato, tanto è acido e travolgente. Ottimo sul pane di cinghiale dell’Artusi che Paolo Gori realizza in base al ricettario storico, ma in generale un vino capace di attraversare tanti momenti e tanti piatti grazie alla sua freschezza e sapidità travolgente ma mai aggressiva.
Venerdì 24 Ottobre Che Syrah sarà: Rodano vs Toscana
Torna il prossimo venerdì 24 ottobre l’appuntamento annuale dedicata alla syrah! Il nostro Gabriele Mazzeschi presenta il suo nuovo metodo classico e mette il suo “Commendatore” insieme al nuovissimo Mistikos di Stefano Colloca in quel di Capalbio contro tre brillanti produttori del Rodano ovvero Noel Bouchard e il suo Le Roquette Cornas , Domaine de La Sarbeche con il Saint Peray blanc e Cave del’Iserand Les Sabots de Coppi con il loro Saint Joseph..
MENU
Pan lavato e olio nuovo
La prima ribollita
Pasta coi dentri
Peposo di cinghiale e pure alle castagne
Gattó
Vini in abbinamento
Gabriele Mazzeschi Metodo Classico
Domaine de la Sarbéche Saint Peray 2023 blanc
Gabriele Mazzeschi Commendatore IGT 2023
Poggio dell’Occhione Mytikos Syrah Capalbio 2021
Joël Bouchard Le Roquette Cornas AOC 2022
Cave de L’Iserand Les Sabots de Coppi Saint Joseph AOC 2022

Prezzo cena completa con tutti i vini in abbinamento e libro 65€
Info e prenotazioni info@daburde.it oppure via telefono allo 055317206.
Istine Chianti Classico Gran Selezione CasaNuova dell’Aia 2021
Angela Fronti sa il fatto suo e con questa Gran Selezione di Radda dimostra che quando gioca in casa ha veramente pochi paragoni. Colore limpido e intenso, naso cangiante di viola e di frutta scura di bosco tra mora, gelso, ribes nero e tante spezie un po’ esotiche un po’ no, tra tabacco, liquirizia e olive. Al sorso è piccante, dinamico, intenso, con una soavità che gli deriva dall’annata e una profonda lunghezza sapida e rocciosa che deriva dalla sua giacitura e dalle caratteristiche classiche di Radda ovvero freschezza, acidità, trasparenza.
Aspettando Autumnia 2025: venerdì 17 Ottobre cena speciale in Palagina
In occasione dell’appuntamento con Aspettando Autumnia, venerdì 17 ottobre a Palagina abbiamo organizzato una cena tematica destinata alla scoperta e valorizzazione della cucina sostenibile dal titolo “Dalla tavola del mattino a quella della sera“.
Alle ore 19:30 dopo l’aperitivo inizierà la cena presso il salone “il boschetto” di Palagina la dimora.
Una proposta di antipasto, primo, secondo e dolce, che ci accompagnerà nel racconto della seconda vita degli avanzi, le “meraviglie dimenticate” trasformate con gusto e fantasia: è così che alcune pietanze della colazione diventano protagoniste di piatti creativi e sorprendenti, capaci di trasformare il recupero in gusto autentico.
Il menu, al costo di 35 € a persona e acquistabile da qui, prevede:
• 4 proposte di finger food:
– mini brioche ripiene,
– Quiche Lorraine in salsa fiorentina,
– mezze uova sode e tonno,
– mini pancake dolci fontina e pancetta
• Primo – Pasta ripiena cacio e pepe burro e pere
• Secondo – Terrina di maiale cumino e yogurt
• Dolce – Salame al cioccolato
L’evento è realizzato in collaborazione con Da Burde e ISIS Giorgio Vasari.
Dalla colazione alla cena, ogni piatto ha una seconda possibilità!
Ti aspettiamo!
Venerdì 17 ottobre Radda wine Lovers per Silvano Formigli
Arriva in trattoria una serata insieme ai Vignaioli di Radda da veri Radda Wine Lovers per ricordare Silvano Formigli, l’uomo che re-inventò il Chianti Classico e accogliere la ristampa del suo libro.
Torna infatti in trattoria ristampato il libro di Silvano, figlio di mezzadro che ha ideato il modo con cui si vende e si comunica il vino oggi in Italia. Sarà con noi ìin sala il figlio Andrea con la sua selezione vino dalla Vinoteca al Chianti e un menu a cura di Paolo Gori per esaltare il sangiovese e le sue declinazioni.
Menu
Fegatello e briciole di filone candito
Zuppa di castagne e lardo di cinta
Penne strascicate
Stracotto e erbi
Zuppa degli inglesi al vermouth
Vini
Chianti Classico Barlettaio 2021
Chianti Classico Capaccia 2021
Chianti Classico Val delle Corti 2022
Chianti Classico Riserva Podere Terreno 2019
Chianti Classico Riserva L’erta di Radda 2020
Chianti Classico Gran Selezione Montemaggio 2013
Prezzo completo di tutti i vini e menu completo 55€
Info e prenotazioni tel 055317206 oppure via mail info@daburde.it
Bakkanali Rosa 2023 IGT Toscana Amiata
Colore fresco e vivace, color e profumo di succo di lamponi e una freschezza invitante che lo dipingono subito come il vino che tutti oggi vorrebbero fare. Un vino davvero di montagna, vulcanico addirittura: siamo sull’Amiata e Bakkanali Rosso 2023 è veramente un vino irresistibile, fresco, fragrante, con un sorso per niente banale che si abbina benissimo alla cicoria alla griglia e ai fichi, abbinamento goloso per un vino straordinariamente piacevole e dotato di spessore non banale.