Degustacene da Burde

Serate da Burde in compagnia di buoni vini e buon cibo…o così speriamo!

La vostra cena da Burde

Sapete tutti che siamo da sempre aperti solo a pranzo e solo da pochi anni abbiamo deciso di aprire anche al venerdi…Ma forse non tutti sanno che dal lunedi al giovedi è possibile cenare da noi su prenotazione, per gruppi di almeno 20 persone, prenotando una sala tutta per voi e accordandoci sul menu!

Un modo per gustarsi Burde con calma e tranquillità con qualche minuto in più da dedicare a quel succulento pezzo di bistecca, al quella minestra così saporita o sorseggiando un calice di un grande rosso di Toscana. E perchè no, magari buttarsi in qualche abbinamento più spericolato aprendo qualche bottiglia della nostra carta di Champagne.

vacanze toscane burde saletta

 

 

Qualunque sia la vostra idea di cena tra amici, tra colleghi o familiari, scriveteci a info@daburde.it  oppure chiamateci allo 055317206, saremo lieti di allestire per voi uno dei nostri menu per le vostre cene a partire da 33€ tutto compreso dagli antipasti al dolce e vino della casa compreso.

Vi aspettiamo anche la sera, quando avete voglia…

L’erta di Vigliano 2006 Paolo Marchionni

Da Scandicci la scommessa di San Martino alla Palma passa attraverso un cabernet che viene mirabilmente alleggerito e migliorato da un sorprendente sangiovese. Naso lieve elegante dove amarena e durone del sangiovese si sposano con peperone, mirtillo e pepe del Cabernet a dare un vino elegante e finissimo. Bocca da tavola, immediata e sfaccettata quanto basta a richiedere un altro sorso. (altro…)

500 Anni di Amerigo Vespucci, 50 anni di Supertuscan, prima e dopo l’America in Toscana venerdì 30 marzo da Burde

Ricorrono quest’anno i 500 Anni dalla morte di Amerigo Vespucci e sono quasi 50 anni di Supertuscan (il Vigorello annata zero è del 1968, i primi impianti di Sassicaia dei primi anni ’60), e ci pare doveroso interrogarsi su cosa abbia significato per la Toscana e la sua cucina avere a che fare, assorbire e utilizzare come proprie materie prime come fagioli, pomodoro, cacao, peperoni…Una ricerca storica su ricettari pre-colombiani di Paolo Gori porta ad una cena dove si confronteranno sapori ed emozioni. (altro…)

Quintine Blonde Brasserie Ellezelloise

Soffice e vaporosa come schiuma, classica “chiara” Belga anni luce dalla pils o lager, struttura e corpo, intensa, al naso è floreale bellissimo bianco e giallo, gelsomino, fieno, gioiosa e primaverile. (altro…)

Macchion dei Lupi Il Profeta 2009 Toscana IGT Merlot e Maremma

Merlot è la sfida cui pochi si defilano e in Val di Cornia il nome da battere o uguagliare è Tua Rita. Carlo Parenti ci prova da subito ed ottiene personalità e grazia con pochi compromessi. Lamponi ribes e caramello ma anche bocca che mette da parte le mollezze per ricercare un equilibrio impossibile da raggiungere ma solo perché le vigne sono giovani e scalpitanti. (altro…)

Sangiovese IGT Toscana Due Mondi 2005 (Castelnuovo Berardenga – SI) 100% Sangiovese

Pulito e preciso ma perfetto nelle sue proporzioni tra legno, frutto floreale appena accennato. Fragola e ciliegia con cenni di cacao e tostatura lieve per un vino che non tradisce la sua età, come sospeso in un limbo dalla maturazione inifinita. (altro…)

Anfiteatro IGT 2005 Vecchie Terre di Montefili 100% Sangiovese Panzano in Chianti (FI)

Colore scuro e con riflessi cangianti, naso fine elegante con rimandi fruttati ricchi e corposi, amarena, ciliegia  e un floreale ben definito. Tostature e spezie (sandalo, resine)  lo inquadrano e lo rendono particolare anche se un poco esile. In bocca è misurato con bel misto frutto-legno con  tannino ben scolpito e sfaccettato, finale non lunghissimo ma interessante nella sua capacità di mostrarsi in un equilibrio perfetto. Finezza e classe superiori, l’impressione è netta e precisa. (altro…)

Poggio Cuccule Fattoria di Caspri 2008 (AR)

Scalpitante già in fondo al bicchiere e visceralmente sangiovese per come spinge sulla viola e sui fiori prima ancora che sulla frutta, qui tra ribes rosso e amarena. Bel corredo di spezia con resina e pepe rosa ma ciò che variamente colpisce di questo vino è l’impatto in bocca con un tannino diffuso e graffiamente ma assolutamente affascinante per come rapisce e seduce, come può sedurre e rapire uno schiaffo dato bene, tale è l’impeto della componente dura del vino, appena bilanciata da alcol e struttura. (altro…)

Riso fagioli e pancetta con Grappa di Nosiola e Spaghettone Fabbri al Sambudello con grappa di Teroldego

A volte conviene tentare! Nonostante ci avessero scoraggiato, quando abbiamo deciso di fare la Grappa Dinner con l’Istituto GRappa Trentino abbiamo provato a immaginare alcuni abbinamenti che usassero i profumi e le note di chiusura di alcune grappe insieme alla loro capacità di pulire il palato per gestire piatti impegnativi come il riso con fagioli e pancetta e soprattutto il sambudello dove grassezza e finale aromatico sono di un livello notevole. (altro…)