Classico Champagne d’apertura ma non per questo facile o banale. Assemblaggio classico con 35% Chardonnay 35% Pinot Noir e 30% Pinot Meunier. Naso molto floreale e seducente con accenni di tiglio, robinia e frutta a polpa bianca. Bella mineralità gessosa che esce dal bicchiere con spruzzate di agrumi e note tropicali ben definite. Bocca cremosa e carezzevole, neanche troppo deciso e bel finale aranciato. (altro…)
abbinamento
Capriolo in umido con salsa alla Mirra: la ricetta
In un bicchiere rosso granato uscito fuori da una polverosa bottiglia di sagrantino ho trovato un profumo di giorni di festa: la mirra. Quando con Marco abbiamo deciso di organizzare una serata con i suoi Sagrantino mi sono messo a cercare un modo di fare una qualsiasi cosa alla mirra: il terzo dono dei re Magi, il più misterioso e gravoso. Mirra sta per amaro, come amara avrebbe dovuto essere la fine del Re dei Re e il suo gusto è veramente amaro e questo in cucina è un grosso problema. Ecco perché il capriolo, la cui carne è estremamente dolce. (altro…)
Torta d’agli, la ricetta
C’era un tempo in cui non c’erano molti pregiudizi verso l’aglio. (altro…)
Il Rosso e il Nero dal pilota al Trailer: tenetevi pronti per le nuove puntate a Gennaio!
Succede nelle migliori serie televisive ovvero di assistere ad un pilota, che può succedere che piaccia, e poi in attesa delle prime puntate della serie, vada in rete un trailer della trasmissione. Non saremo certo i primi a sottrarci a questo rito e quindi in attesa di gustare nel 2010 le puntate del Rosso e il Nero, eccovi il trailer sotto le feste: (altro…)
Jean Vesselle Rosè Demi Sec Champagne
Viticoltori da 11 generazioni a Bouzy e quindi Pinot Nero in ogni cuvèe, comprese quelle teoricamente più femminili. Non fa eccezione questo rosato insolitamente dolce, o meglio demi sec con 35 gr/l di zucchero che però sarebbe un peccato derubricare a solo champagne da dolce. (altro…)
Galarey Asti “come una volta” Fontanafredda DOCG 2008
Due mesi di macerazione sulle bucce e vari accorgimenti sulla mousse in autoclave garantiscono a questo ASTi un naso sontuoso e ricchissimo e soprattutto una freschezza e una piacevolezza di beva quasi impensabile per tutti gli altri sul mercato. (altro…)
Barolo Lazzarito Fontanafredda DOCG 2004
Il “maschio” di casa Fontanafredda, il Barolo che necessita di un trattamento da riserva per essere un pò domato (ovvero un anno in più di legno rispetto agli altri cru). Naso subito fruttato di bosco, mirtillo, ribes, cassis, molto denso e pieno, poi cacao e cioccolata, china, cuoio, smalto, pellame nobile, quasi un accenno di tartufo in sottofondo. (altro…)
Selvapiana (Chianti?) Rufina DOCG 2007
Freschissimo e quasi floreale, viola croccante e sinuosa, frutta di bosco esploiva, nota dolce di arancio in evidenza ma soprattutto una grande viola molto territoriale. Bocca sapida e fresca, ancora un filino da sistemarsi ma che gioca, e vince, alla perfezione sul tema del vino semplice, accattivante e da osteria.
E sarebbe un complimento….per esempio in sala è stato ottimo anche sul papero in umido.
di seguito il video: (altro…)
Cibreo di Burde (versione fingerfood)
Non solo il Picchi ne ha l’esclusiva a Firenze! Da Burde capita raramente di trovarlo è vero, ma su richiesta o in serate particolari…chiedetelo! (altro…)
The Balvenie double wood 12 YO Banffshire – Speyside con Fegatelli Toscani e Pecora in Umido
Eccolo il prescelto per abbinarsi sui secondi toscani, sulla sontuosa pecora in umido e sul fegatello cotto intero nella rete. Il doppio invecchiamento in barili di rovere americani e in botti di sherry regala a questo Balvenie un carattere dolce ma non troppo che porta frutta di bosco e leggera affumicatura, un leggero selvatico con note di liquiriza e agrumi che sgrassano e neutralizzano bene l’untuosità della pecora e le si accompagnano per aroma. (altro…)