Il primo vino aziendale e il più importante come la famille Hugel si ostina ripetere giustamente all’inizio di ogni serata di degustazione. Così come in Champagne, troppo facile fare grandi millesimati e vini ottimi da cru storici, molto più difficile ogni anno produrre centinaia di migliaia di bottiglie di un vino fresco, immediato, profumato eppure complesso e mai banale capace di trasmettere in un sorso tutta la magia dell’Alsazia.
andrea gori
Podere Fortuna Fortuni 2012 Igt Toscana
Un classico ormai e quello che ha creato con il suo successo tutto il movimento del nuovo pinot nero in Toscana. Concentrazione e colore piacevoli e convincenti, scorrevolezza e bel colore tipico, naso classico tra lampone, fragole, ribes rosso, balsamico e rinfrescante con alloro salvia e rosmarino che lo collocano bene alle nostre latitudini.
La cucina Alsaziana in Toscana con Paolo Gori
Come ricreare la magia della cucina Alsaziana in Toscana, Paolo Gori ci spiega come mettere in tavola Torta di Cipolle – Flammkuchen, l’Acquacotta Speziata alla Maremmana, gli Stracci all’Oca Grassa, e il Choucroute alla Toscana (salsiccia, sambudello e cavolo nero più crauti). Tutte ricette alla portata di chiunque ma che con il giusto abbinamento (per esempio i vini della famiglia Hugel) diventano irresistibili. Seguitelo nel video!
Il Rio Ventisei 2014 Pinot Nero IGT Toscana
Il primo a credere nei tempi moderni nel Pinot Nero in Toscana, Paolo Cerrini è stato un grande cesellatore di profumi e sfaccettature di quest’uva fino ad arrivare con questo millesimo ad una complessa architettura di pepe, leggera nota di acciuga e oliva piacevolissime. Menta, caramello di frutta di bosco, arancio e agrumi, mandorle e dolcezza particolare che lo distingue bene.
ChatBot Sommelier, ci siamo finalmente?
Tra i tanti miraggi dell’intelligenza artificiale applicata al vino si vagheggia (anche oggi su Intravino) di come i robot anche in questo settore che pare lontanissimo dall’informatica e dall’automazione in realtà la tendenza sarà quella di rimpiazzare gli umani il più possibile. Da Sommelier 2.0 non potevo esimermi dal provare di autoeliminarmi, a cominiciare dalle risposte sulla mia pagina FB dove da oggi il mio posto viene preso dal mio chat bot. Andate a farci due chiacchere e ditemi se vi sta più simpatico di me… (altro…)
Cuna Pinot Nero 2014 IGT Toscana Podere Santa Felicita
Un taglio netto con le ultime annate forse dovuto alla stagione particolarissima, ma chi si aspetta un vino umbratile e rugoso rimarrà sorpreso nel gustare forse il migliore Cuna di sempre. Diafano e trasparente, ineffabile al naso solo apparentemente semplice e appena velato da un tono smaltato, si prende la rivincita poco a poco nel bicchiere svelando strati di profumi di incenso e frutto particolari e inediti.
Gattaia Pinot Nero 2013 IGt Toscana
Estrazione e sapidità, un connubbio che già al naso fa gridare al piccolo miracolo in quel di Vicchio, di certo non un terroir celebrato negli annali. Ma la caparbietà di Michele Lorenzetti ci regala un’annata intensa ed estrattiva ma sempre caparbiamente pinot nero nel midollo con note di frutta di bosco scura corredate da liquirizia menta alloro lampone e note mediterranee.
Giovedi 23 Febbraio Rock the Wine!!! God Save The Wine torna all’HArd Rock Cafè Firenze per una serata speciale
Il quarto capitolo della nostra avventura rock balza sul palco per un’edizione scoppiettante! Un appuntamento fisso nel nostro calendario, uno di quelli cui teniamo di più: essere sul palco dell’Hard Rock Cafe davanti al suo pubblico giovane e fresco pronto a giudicare con efficacia e senza preconcetti l’incontro-scontro con la gastronomia americana: burgers, involtini, Texas e Southern Comfort Food cheHard Rock ha portato nel mondo. Con il più il piacere intenso della musica dal vivo…per la prima volta nel corso del nostro evento. Coniugare rock e vino è del resto la “missione” ideale per God Save The Wine che fin dall’inizio ha portato lo spirito del rock nel mondo del vino, quell’atteggiamento ribelle alle regole della degustazione classica e la rottura degli schemi ingessati del consumo tradizionale.
2017 Top 20 Wine Influencers: chi seguire sui social media? Andrea Gori e Vinodaburde primi in Italiauw
Quando ho aperto questo spazio sul web nel lontano 2007 (si avvicina il decennale) mai mi sarei aspettato di scrivere così tanto e soprattutto avere sempre tante persone disposte a seguirmi in questo cammino di degustazioni e chiacchiere sul vino… Dai podcast ai video, da twitter a Instagram e Snapchat passando per ogni social network disponibile è stata davvero una lunga corsa che dura ancora oggi e fa davvero piacere leggere una lista come quella che Julien Miquel ha redatto su Social Vignerons! (altro…)
Brunello di Montalcino Valdisuga DOCG 2011
Un’annata dolce ricca ma delicata che risulta appena atipica ma rispettosa del clima e dell’andamento stagionale a Montalcino, ecco la 2011 per Valdisuga con un naso ricco classico elegante su note di frutta rossa, alloro, pepe e amarene che in mezzo al palato si trasforma in un classico Brunello dal tannino vivace e piccante ideale per tante preparazioni succulente toscane e ovunque nel mondo lo si sappia apprezzare.