Storico nome e sempre in auge quasi più all’estero che da noi, ma da dove nasce il prestigio della denominazione? Ne parliamo con Beppe Rigoli proprietatio di Fattoria Ambra, una delle realtà più in vista e più note del territorio. (altro…)
cabernet
ViniEtici, Filippo e Christian e l’idea del vino di territorio #vinitaly
Un angolo di luce e relax visivo all’interno del padiglione D a Vinitaly con i Vini Etici curati da Christian e Filippo all’insegna della naturalità assoluta ma mai a costo di piacevolezza e integrità di quanto ci troviamo nel bicchiere. Sentiamo la loro filosofia che ritroviamo nei vini di Tenuta Lenzini a Lucca, Fattoria Sant’Andrea sui Colli Fiorentini e Ornina in Casentino.
(altro…)
Pascal Chatonnet, Petra e il lavoro di flying winemaker: intervista a #vinitaly
Leonardo Romanelli in francese discute al termine di una bella degustazione con vine dagli USA, dal Chile, dal Canada, dalla Spagna (Vega Sicilia!) e dal Medoc con Pascal Chatonnet, enologo di Petra a Suvereto in Val di Cornia e in molti altri paesi: questo lavoro è sempre uguale a se stesso o cambia tutto ogni volta che i si sposta? (altro…)
Tenuta Lenzini: il lato B del Merlot non è bianco ma rosa… #vinitaly
Un terroir da scoprire e valorizzare ma capace di dare sensazioni importanti sia a varietà internazionali come merlot e cabernet (il Poggio dei Paoli bordolese di casa è ormai una realtà consolidata) ma anche exploit di autoctoni come l’alicante che con “Insieme” viene fuori unendo la mediterraneità del vitigno e l’acidità dei terreni lucchesi. Poi anche la particolarit di un merlot “in bianco” ma che naturalmente viene rosa… (altro…)
PrimaWine 23 Marzo a Firenze, Luca e Paolo Marchionni e la magia dell’Erta di Vigliano
Al God Save The Wine nel Tepidarium del Giardino dell’Orticoltura, conosceremo Vigliano una piccola realtà sulle colline di Scandicci, che ha dimostrato come la passione e la mania per i dettagli possa portare a creare grandi capolavori anche da una zona storicamente non conosciuta. Dapprima i grandi exploit del Supertuscan L’Erta (dal 1997 una garanzia), poi la rivelazione del bianco a base Chardonnay e il debutto del Sangiovese in purezza, esempio delicato di gusto per il territorio e carattere toscano inconfondibile. (altro…)
Montessu 2007 Isola dei Nuraghi IGT 2007 AgriPunica
Ben marcata la sua origine, il carignano risulta infatti pieno e deciso nella sua espressione sarda solare e mediterranea e addirittura sottolineato dal saldo di uve bordolesi. (altro…)
Barrua 2006 IGT Isola dei Nuraghi AgriPunica
Possiamo dire che si comincia a vedere cosa farà da grande questo vino…si comincia a capire ad esempio cosa si intende per eretica sarda eleganza nei profumi non strillati ma quasi compunti di alloro e amarena, arricchiti di mirto e frutta di bosco matura. (altro…)
Sassicaia 2007 Bolgheri Superiore DOC Sassicaia Tenuta San Guido
Annata grande o piccola, il Sassicaia sa sempre esprimersi da par suo. E molto sussurrato al naso, niente effetto 2004 e 2006, un filo di sottobosco poi eucalipto, resina di pino, sottobosco mediterraneo, floreale di glicine, vena minerale e tanta tanta signorilità. (altro…)
Vin Santo Tenuta di Nozzole DOC 1996
Permanenza in bottiglia e in caratello ben superiore alla media per questo vinsanto tradizionale ma con una dolcezza imporrante che lo rende godibile sulla nostra bavarese al panforte e in generale, per starsene ore con le persone più care a conversare con dolcezza. (altro…)
Cabreo Black IGT Toscana 2006 Pinot Nero (in magnum)
La scommessa più difficile per un supertuscan ovvero quello con il pinot nero, vino che nel Chianti Classico ha sempre e solo fatto dannare, ha incontrato un’annata calda e qualche eccesso di alcol ed estrazione ma un profilo riconoscibile del vitigno ma anche del territorio. (altro…)