degustazione

Corte di Valle Vindia Igt 2005

Blend classico di qualche anno fa con Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon a dare un vino cangiante e sfaccettato di frutta sotto spirito e balsamico al naso ma che lascia spazio anche al sangiovese in bocca con un certo ritmo. (altro…)

A Panzano il Sangiovese è un trio rock, energia e passione pura

Il Chianti rock di Molino di Grace che ha presentato i suoi tre sangiovese a God Save The Wine all’Hard RockCafe di Firenze, un modo per capire che sangiovese è energia e passione pura. (altro…)

Tempranillo IXE 2010- Pietro Beconcini

Il sorprendente Tempranillo a San Miniato ha visto in Leonardo Beconcini il suo nume tutelare e protettore da sempre, con tante ricerche e approfondimenti che hanno portato a declinare il vitigno in due versione una più corposa e ricercate (il Vigna alle Nicchie) e questo IXE, un grande successo di immagine e di pubblico per via del naso esplosivo dolce e conturbante di spezia, frutto di bosco, mirtillo, menta, alloro, liquirizia e chiodo di garofano, il tutto senza uso di legno. (altro…)

Champagne giù la maschera! Con Encry Veuve Blanche Estelle a Palazzo Capponi

Se c’è un vino che di maschera ne ha indossate tante nella sua storia questo è proprio lo Champagne con le sue vicissitudini e stranezza ma anche la saldezza di tanti suoi principi. Tra le stranezze ma anche piacevoli realtà possiamo certo annoverare lo Champagne Encry e la sua storia. Da Padova alla Champagne il passo sembra lontano ma se come Enrico Baldin ti occupi di ingegneria naturalistica e ripristino ambientale, può succedere che il tuo lavoro ti porti a mettere piede nel Sancta Sanctorum del grande Chardonnay della Champagne (per intenderci quello da cui nasce Salon o la parte bianca di Krug e Paillard) e che la tua caparbietà ti porti a fondare la prima maison di Champagne di proprietà italiana. All’inizio solo un’etichetta, oggi una gamma completa e ricca con la purezza minerale dello Chardonnay di Les Mesnil sur Oger a far da filo conduttore a tutto.

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Sicilia giù la maschera! Duca di Salaparuta al God Save The Wine il 27 Febbraio Palazzo Capponi

Tra i grandi nomi siciliani Duca di Salaparuta merita una posizione speciale perchè dal 1824 persegue la qualità in una terra dove la strada maestra è sempre stata la quantità. Dall’Antico Liquor Vino Amarascato che tanti conoscono fino ai terroir siciliani espressi con rigore (dall’Etna alla Sicilia occidentale fino al cuore dell’isola con i suoi rossi epici) l’azienda offre un panorama completo e appassionante di quel piccolo grande mondo enoico che è la Sicilia. Terra che vive di contrasti ma anche di sfumature che siamo certi vi appassionerete a scoprire nella nostra serata. (altro…)

Morellino, giù la maschera! il 27 Febbraio per God Save The Wine a Palazzo Cappone c’è Terenzi

Cantina rivelazione dell’anno per il Gambero Rosso ma ancora prima Terenzi è una delle realtà maremmane che più hanno colpito l’immaginario collettivo legato a questa terra particolare. Sarà che loro questa terra se la sono scelta dopo averla a lungo corteggiata e quindi la amano in maniera incredibile ma è anche vero che l’approccio moderno ma rispettoso riesce sempre a produrre, nel mondo del vino nei territori vocati, dei vini straordinari e soprattutto gustosi e profondi. (altro…)