Il Commendatore 2023 di Gabriele Mazzeschi è un vino che nasce da un’annata tutt’altro che semplice. La 2023, infatti, non è stata una vendemmia di grande intensità o concentrazione. È stata un’annata più leggera, con sfide importanti in vigna: l’andamento climatico ha richiesto attenzione, misura, capacità di ascolto. E Gabriele, con il suo tocco sempre più misurato e maturo, ha saputo trarne un’espressione originale e decisamente interessante.
Già al naso si percepisce una direzione nuova: meno muscoli, più cervello. È un vino che si muove con eleganza, con note nordiche, quasi atlantiche, che ricordano il pepe nero croccante, una sottile sfumatura di peperone arrostito (ma solo accennato, come se passasse sul fondo), e poi quel classico tocco di cassis, di ribes nero e succo di mora, che ci riporta alla tradizione del Syrah di collina, più agile che potente.
Un dettaglio non da poco: il legno è usato con intelligenza e discrezione. Non c’è sovrastruttura, non c’è trucco. Si sente che Mazzeschi ha raggiunto un equilibrio molto più fine e consapevole nel suo uso della barrique: accompagna, non copre.
In bocca il vino conferma l’impressione: è fresco, scattante, quasi nervoso nel suo slancio giovanile. Meno denso rispetto ad altre versioni del Commendatore, ma per questo forse ancora più interessante: si muove rapido, snello, con una tensione dinamica che lo rende stimolante e vivo. Ha bisogno di un po’ di tempo in bottiglia per distendersi, certo, ma già ora regala un’idea chiara della sua natura: un figlio diretto, schietto e immediato del 2023, senza compromessi, senza maquillage. Curiosamente, si è rivelato sorprendente anche con piatti dalla spalla gustativa più ampia, come la pasta asciutta Fabbri con i “dentri” di Paolo Gori con note amarmognole quelle sfumature più ferrose, amaricanti, come fegato, radicchio o frattaglie delicate. È proprio in questi abbinamenti più audaci che la leggerezza del vino gioca di contrasto e pulizia, regalando un’esperienza meno convenzionale.
mazzeschi
Venerdì 24 Ottobre Che Syrah sarà: Rodano vs Toscana
Torna il prossimo venerdì 24 ottobre l’appuntamento annuale dedicata alla syrah! Il nostro Gabriele Mazzeschi presenta il suo nuovo metodo classico e mette il suo “Commendatore” insieme al nuovissimo Mistikos di Stefano Colloca in quel di Capalbio contro tre brillanti produttori del Rodano ovvero Noel Bouchard e il suo Le Roquette Cornas , Domaine de La Sarbeche con il Saint Peray blanc e Cave del’Iserand Les Sabots de Coppi con il loro Saint Joseph..
MENU
Pan lavato e olio nuovo
La prima ribollita
Pasta coi dentri
Peposo di cinghiale e pure alle castagne
Gattó
Vini in abbinamento
Gabriele Mazzeschi Metodo Classico
Domaine de la Sarbéche Saint Peray 2023 blanc
Gabriele Mazzeschi Commendatore IGT 2023
Poggio dell’Occhione Mytikos Syrah Capalbio 2021
Joël Bouchard Le Roquette Cornas AOC 2022
Cave de L’Iserand Les Sabots de Coppi Saint Joseph AOC 2022

Prezzo cena completa con tutti i vini in abbinamento e libro 65€
Info e prenotazioni info@daburde.it oppure via telefono allo 055317206.
Gabriele Mazzeschi Commendatore IGT Toscana 2021
Un beniamino delle serate e dei pranzi da Burde Gabriele Mazzeschi e la sua syrah ormai arrivata alla undicesima vendemmia consecutiva. Forse la 2021 sarà ricordata come l’anno della svolta in senso moderno e fresco ma di certo questa versione è tra le migliori che si ricordino per la sua capacità di essere ricca e appagante ma anche fresca dinamica e corroborante.
Gabriele Mazzeschi Blanc de Noirs Metodo Classico Sangiovese
Esordio in bollicine per Gabriele Mazzeschi con un sorprendente metodo classico da sangiovese che rende giustizia a vitigno e territorio. Bollicine non finissime ma decisamente gustoso il naso tra arancio susina matura e amarene che proseguono in bocca in maniera allegra e convinta.
Venerdi 5 Aprile il triangolo della Syrah: Toscana, Sicilia e Rodano
Il prossimo venerdi 5 aprile in trattoria torniamo ad occuparci della syrah con un triangolo d’eccezione tra la sua terra natale ovvero il Rodano, la terra dove ha trovato maggior successo in Italia ovvero la Sicilia e la regione dove ha per ora raggiunto la più grande notorietà ovvero la Toscana con la zona di Cortona. Protagonisti del nostro triangolo della Syrah il lavoro di Gabriele Mazzeschi da Castiglion Fiorentino e Cortona, quello di Benedetto Alessandro da Camporeale in Sicilia e un cult del Rodano come Jamet! Nel menu di Paolo Gori Ciaccia di Pasqua, Pici al sugo, Chianina alla brace e altro…Vi aspettiamo!
Syrah Commendatore Igt Toscana 2013 Gabriele Mazzeschi
Ed ecco l’annata della rivelazione per Gabriele Mazzeschi che con questa 2013 del suo Syrah bandiera arriva addirittura secondo alla degustazione alla cieca al Gusto dei Guidi mettendo in riga blasonati rivali della regione e alcuni mostri sacri. E assaggiandolo oggi è piuttosto chiaro che sia stato così perché la vitalità e le sensazioni fruttate sono ancora inebrianti e complete dal cassis e frutta di bosco carnose e invitanti.
Syrah Commendatore Igt Toscana 2010 Gabriele Mazzeschi
La prima annata di Gabriele coincide con la sua tesi di laurea ma è già un bel manifesto programmatico di quello che sarà negli anni successivi. Un colore che tiene ancora botta eccome e una vitalità al naso che impressiona tra rimandi classici del vitigno a ribes nero , cassis e spaziatura dall’alloro al ginepro.
Foramacchie IGT Toscana Rosso Sangiovese e Cabernet 2015 Gabriele Mazzeschi
L’espressione schietta e diretta nonostante un discreto uso del legno per il sangiovese della Valdichiana dove c’è eleganza ma anche forza e una certa ruvidezza che affascina. Questo Foramacchie nel bicchiere è trasparente ed elegantemente toscano nonostante il saldo di 5% di cabernet sauvignon ma le note sono viola e lamponi poi ciliegie con un tocco di sottobosco mediterraneo. Al palato è ficcante e piacevole con una dinamica acido sapida di tutto rispetto e una salinità che contrasta bene con il bel frutto dolce.
Fontemazza Vinsanto 2009 Valdichiana DOC Gabriele Mazzeschi
Da caratelli murati come vuole la tradizione ma soprattutto con la “madre” del Vin Santo del bisnonno, il padre del Commendatore Giovanni Mazzeschi ecco un prodotto superlativo che ha la magia dei vin santo della zona di Montepulciano. Grassezza e acidità in una sublimazione di gusto dolce ma mai esagerato, naso di noci e frutta candita, palato che appassiona e diverte con quel tocco di ossidazione e acetica che ravviva di continuo la beva. Su pasticceria secca e sulla torta locale di Pasqua, dolce ma non troppo, ovvero la Ciaramaglia di Paolo Gori.
Syrah Commendatore Igt Toscana 2011 Gabriele Mazzeschi
Seconda annata di produzione per Gabriele Mazzeschi che comincia a prendere le misure del Syrah dedicato al nonno ma incappa in un’annata calda e complicata in Toscana come la 2011. I risultati al naso tradiscono la stagione intensa con una nota surmatura ma comunque bella di frutta sotto spirito completata da pepe spezie e note esotiche ed ebanisteria.