La Riserva di Capannelle è sempre stato il vino caratteristico della tenuta e quello più aderente al territorio e al clima. Questa Riserva 2014 non fa eccezione e mostra una elegante sapidità che lo rende invitante, floreale di lavanda e viola e anche dotato di fine fruttuosità di ciliegia e fragola, tutto tratteggiato dall’annata fresca e delicata gestita in maniera intelligente.
sangiovese
Capannelle Chardonnay Igt Toscana 2015
Un classico degli anni 90 riveduto e corretto e capace di sedurre e stupire per piacevolezza sapida e frutto godereccio. Questo chardonnay allevato in quota 500 mt si rivela affilato floreale e deciso fin dal primo naso con note mestolate che si intersecano con note di gelsomino, tiglio, acacacia seguire subito da note agrumate e poi con tocchi tropicali di mango e papaya al crescere della temperatura.
Fondo San Giuseppe Ca’ Bianca Romagna Sangiovese DOCG 2017
Sangiovese di razza e di rara eleganza, romagnolo ma con l’Appennino di Brighella in evidenza brillante. Del resto i vigneti di Fondo San Giuseppe come quello che da origine a questo Ca’Bianca (prima annata 2015) sono circondati da colline incontaminate e da fitti boschi che contribuiscono in modo fondamentale alla creazione della biodiversità, così importante per la gestione biologia dell’azienda.
Venerdi 1 febbraio cinghiale, guancia brasata e Capannelle Chianti Classico in trattoria
Podere del Nespoli 1929 Prugneto Romagna DOC Superiore Sangiovese 2016
Dalla valle del Bidente e da un terreno argilloso tipico della zona dai cloni più vecchi del vigneto di Prugneto, ecco un romagna sangiovese che strizza l’occhio al grande frutto classico della tipologia unendolo ad una sensibilità molto più moderna. Violaceo e luminoso, ha note di frutta carnosa tra mirtilli cassis ciliegie e cipria con note di cardamomo bergamotto e tabacco kentucky ad impreziosire il tutto.
Campodora 2017 Romagna DOCG Albana Secco Podere del Nespoli 1929
Dalle Colline Forlivesi un vino che sfrutta il medio impasto calcareo del terreno per realizzare un’albana gradevolissima, piccante sapida e dal bellissimo impatto nel bicchiere. Floreale di sambuco, acacia e di frutta gialla come pesca, albicocca e mandarini. Al palato è molto ricco ma la nota tannica lieve lo equilibra e lo rende scattante.
Fiorile Fondo San Giuseppe Albana di Romagna Secco 2017
Stefano Bariani ci racconta del suo bianco di punta sempre richiestissimo dal mercato che se ne contende le bottiglie ad ogni uscita. Questa Albana si inserisce nella filosofia aziendale improntata al massimo rigore di espressione ma anche nell’applicazione dei dettami biologici e di legame con la natura. Siamo a Brisighella, a 400 metri sul livello del mare. I terreni sono limo argillosi, calcarei, con scheletro marnoso e ricchi in sostanza organica.
Chianti Classico Clemente VII Gran Selezione 2012 Castelli del Grevepesa
Il punto più alto della piramide qualitativa del Chianti Classico e della linea Clemente VII di Castelli del Grevepesa non poteva che essere il migliore dei singoli vigneto dei soci della cantina sociale, quello più vicino alla Pieve di Campoli, luogo storico della viticoltura toscana. Vino austero e importante con note balsamiche e fruttate sotto spirito ma accese di una bellissima vitalità che si fa importante al sorso.
Chianti Classico Clemente VII Riserva 2013 Castelli del Grevepesa
L’etichetta nera con il Papa Medici è un vino schietto e intrigante che evidenza la bellezza del sangiovese in evoluzione tra note di bergamotto china frutta di bosco in confettura rossa e amarena.
Chianti Classico Fonterutoli 2016 Marchesi Mazzei
Un classico dei Chianti Classico come stile e impostazione che dai ruggenti anni 90 e 2000 con legno e speziatura importante ha saputo cambiare stile senza mai tradire la sua eleganza e personalità. Oggi ha il consueto bellissimo colore rubino e un frutto nitido e squillante di ciliegia e ribes rosso misto a lamponi e viola per poi spuntare su tabacco dolce e alloro ma è in bocca che si avverte davvero il cambio di ritmo.