Un vino aggraziato potente ma sempre elegante fin dal 1988, anno in cui in piena epoca supertuscan si affacciò al mercato del Chianti Classico. Oggi è l’espressione dei vigneti attorno alla pieve di Campòli, da sempre terroir di elezione per un sangiovese corposo e ricco che ben si sposa con l’uso della barrique per una parte lasciando la freschezza e l’intensità del sangiovese esprimersi al meglio.
sangiovese
Rancore IGT Toscana 2004 Andrea Cappelli
Da un vigneto piantato nel 1997 il primo acuto degno di nota con un vino integro splendido e carico di note intense che sorprendono visto i ben 13 anni in bottiglia. Rubino vispo e note aromatiche dove prevale il sangiovese con un bellissimo floreale di viola mammola e lavanda, tanto frutto rosso e nero con fragole e ribes rosso e spezia orientaleggiante tra cardamomo e pepe.
Piccione, Cinghiale, Cibreo e … Gran Selezione Chianti Classico, come abbinarli
Nel corso della nostra serata dedicata alle Gran Selezione di Grevepesa del Chianti Classico Paolo Gori si è impegnato in una cena in cui sono andati in tavola alcune delle ricette toscane con più sfumature e alternanze dolce amaro sapido e acido, piatti complessi e molto particolari per gli abbinamenti che rendono possibili con vini un po’ speciali come sono le Gran SElezione.
Campo all’Albero IGT Toscana 2011 La Sala
Nel 1987 ad Atlanta era già un vino che vinceva allori alla pari con Solaia e Tignanello e del resto i vigneti da cui provengono Cabernet e merlot che compongono questo storico supertuscan sono molto vicino a quelli dei famosissimi compagni di squadra. L’annata fine ed elegante regala note intense di pepe e frutta di bosco, caramello e lamponi, cassis e prugna con bocca coerente e intrigante con una freschezza sapida che non annoia.
E’ il vino dell’enologo: Andrea Paoletti e il suo “Rancore”
Da un vigneto piantato nel 1997 ecco il “vino dell’enologo” innamorato del suo lavoro e della terra toscana, un vino particolare e affascinante sempre splendido nella sua veste e carico di note intense frutto di un unico vigneto a Grassina, alle porte sud di Firenze verso Greve in Chianti. Un blend azzeccato di sangiovese, merlot e pinot nero a raccontare la vita di Andrea, ex direttore tecnico delle Tenute Antinori e attuale agronomo di Ornellaia ed enologo per tante realtà di pregio toscane ma non solo .
Gran Selezione Grevepesa, Piccione e Cinghiale: un tris di eccellenza venerdi 20 gennaio da Burde!
Ormai la Gran Selezione è entrata nella testa e nei cuori degli appassionati di Chianti Classico e il grande successo di questa serata lo conferma! E per chi ancora non conoscesse questa tipologia di Chianti Classico potrà rimediare partecipando alla nostra serata del prossimo venerdi 20 gennaio. Avremo infatti Castelli Grevepesa, la più grande cantina di Chianti Classico che ci farà assaggiare i vini annata fino al grandioso Vin Santo passando per le 4 Gran Selezione (record nella denominazione) con i vini di Lamole, Panzano e San Casciano (Castello di Bibione) e l’ultima nata Clemente VII. In tavola Paolo Gori porta in tavola grandi classici come il Cibreo, il risotto al piccione e il cinghiale alle mele antiche per esaltare i sapori di questi vini.
Campo all’Albero IGt Toscana 2012 La Sala
Annata grintosa e non sempre facilissimo ma in cui cabernet e merlot nel Chianti Classico hanno fatto spesso la differenza. Questo supertuscan d’altri tempi sfoggia classe e personalità con toni mediterranei e balsamici che governano l’olfatto e i profumi lasciano ampio spazio anche a frutta rossa e nera.
Non serbare Rancore! Le nostre degustazioni 2017 iniziano venerdi 13 con un vino introvabile e meraviglioso
La Sala chianti Classico Riserva 2012
Annata difficile in Chianti Classico ma con sorprese e grandiosi vini in Toscana in tante occasioni. Questa Riserva si mostra fitta e intensa al naso con un bicchiere ricco di suggestioni floreali e fruttate, con una polpa notevole di ribes e cassis che appare ancora in fase giovanile con rimandi balsamici e carnosi.
Chianti Classico Caparsino Riserva 2009 Caparsa
Un’annata calda ma molto particolare nelle mani di Paolo Cianferoni ci regala un vino dolce elegante e finissimo piuttosto diverso dall’espressione classica dei vini di questa azienda. È un vino femminile seducente armonico con delle note dolci di frutta fresca rossa molto invitanti cui si aggiunge una speziatura che accena alla cannella e tabacco e che si conclude con un finale veramente speciale elegantissimo fine con tannino preso nel massimo del suo potenziale che accarezza il palato.