sangiovese

Montecucco e l’Amiata in scena a Roma al Teatro Eliseo con PieveVecchia il 21 Novembre a God Save The Wine!

L’altra faccia dell’Amiata rappresentana il trait d’union ideale tra la Toscana classica del Sangiovese del chianti Classico e Montalcino e la Maremma. Qui i vini respirano profondità con terreni molto particolari e addirittura  un vigneto unico che sorge su una vecchia stazione termale romana, in una località dove sorse e tuttora esiste una Vecchia Pieve ricca di fascino e un pizzico di mistero. Chissà se li ritroveremo sul palco? (altro…)

La Storia de La Gioia di Riecine e Gioia 2000

Un vino storico per Sean che lo fa nascere per aggiungere una terza possibilità di espressione di Sangiovese dopo annata e riserva, un vino che passi in legno piccolo e che quindi deve essere di materia straordinaria per non snaturarsi. Questo 2000 è semplicemente strepitoso, intenso balsamico e con un fruttato vivo e vitale e un finale che va dalla frutta di bosco el tabacco, sempre fini e precise. (altro…)

Riecine la Gioia del Sangiovese in Verticale venerdì 19 da Burde, con funghi e peposo all’imprunetina

Riecine e  la Gioia del Sangiovese in Verticale, un evento per capire il sangiovese  da Gaiole tramite una delle realtà più coinvolgenti del Chianti Classico.  In una verticale rarissima le annate più rappresentative di questo vino poco conosciuto ma stupendo con in apertura il fantastico Rosè 2011 e la presentazione della stupenda Riserva 2009. Sarà con noi Sean O’Callaghan che ci racconterà come questo piccolo borgo sia risorto da poco più di un rudere negli anni ’70 a grande realtà di oggi. (altro…)

Badia a Coltibuono e il Chianti Classico “squisito” a Palazzo Capponi God Save The Wine 18 Ottobre

Difficile per 10 secoli produrre vino e restare sempre attuali ma è questo che è riuscito a compiere una realtà come Badia a Coltibuono tra le prime negli scorsi anni a  sposare la filosofia della produzione biologica nell’intento di operare senza intaccare il patrimonio della sua terra. A Badia a Coltibuono l’uomo si è integrato con il territorio per produrre il Sangiovese, un vitigno che è un patrimonio storico dei luoghi del Chianti Classico, prodotto oggi come un tempo nel rispetto dell’ambiente, delle persone che lo vivono, dei ritmi biologici e dei ritmi della natura che di sicuro avvertirete nei bicchieri a Palazzo Capponi il prossimo 18 ottobre. (altro…)

L’isola del Giglio sui Lungarni per una sera con Francesco Carfagna al God Save The Wine 18 Ottobre Palazzo Capponi

L’Isola del Giglio non è solo un titolo nelle pagine di cronaca, anche se la “bella addormentata sull’isola” è sempre lì a ricordarcelo. Sull’isola ci vivono uomini che, con il loro lavoro, contribuiscono alla rinascita di un patrimonio secolare che rischiavamo di perdere per incuria e abbandono: la vite e il vino. Uno di questi è Francesco Carfagna che conoscerete il prossimo 18 ottobre a Palazzo Capponi per il prossimo evento GSTW. (altro…)

Il lato rosa della fine dell’Estate con Ruffino e il nuovo Rosatello, storia vivente del rosato italiano

Da un vino che ha attraversato gli ultimi 30 anni della nostra storia enologica seguendone mode e momenti cosa ci aspettiamo in questa fine Estate? Più dolcezza, più curiosità, più frivolezza sembra essere la risposta e non potrebbe essere poi del tutto sbagliata visti i tempi che corrono. Rinascita dei vitigni aromatici, dolcezza e abboccature meno sgradite che in passato, Ruffino prova di nuovo a cambiare e modernizzare il suo rosato storico. (altro…)

Gusto fruttato, beverino e fresco, cosa intendiamo con queste parole nel gusto del vino? Video Lezione 3 E God Save The Wine con Il Grillesino

Il gusto del Morellino e del Ciliegiolo nei vini di Grillesino a God Save The Wine alla Fattoria di Maiano. Con Saverio Notari cerchiamo di capire come mai un vino si definisce beverino o piacevole e cosa rende un vino più invitante piuttosto che un altro. Nei bicchieri Ciliegiolo in purezza e Morellino di Scansano. (altro…)

Semetipsum 2012 improvvisazione e costanza a Bolgheri tra uomo territorio e vitigno con Michele Satta

Dar luogo ad un evento che si chiama “se stesso” che vuol sottolineare la magia di un luogo e l’identificazione di un territorio con i suoi vini e lasciar spazio all’improvvisazione (a tratti geniale) di due artisti è impresa ardita e quasi contraddittoria ma che riesce solo se i due artisti sono ispirati e grandissimi e davvero fusi in un’unica idea come è accaduto ieri sera a Castagneto Carducci a Rita Marcotulli e Michele Rabbia, complice anche una regia di luci e immagini di Petulia Mattioli. (altro…)