Elegante e raffinato sono due aggettivi difficilmente attruibili ai vini maremmani degli ultimi anni, meno male che qualcuno cerca di invertire la rotta. Riccardo Lepri sfrutta il terrori di Pitigliano per realizzare un sorta di Morellino Riserva usando Sangiovese e Alicante (in parte passito) ma ottiene un prodotto molto particolare con mineralità e sapidità evidenti già al naso e soprattutto tanto floreale, ciliegia, mandorle, alloro e mirto. (altro…)
sangiovese
Dal tramonto all’alba, tutte le sfumature del Sangiovese al Castello di Verrazzano, mini lezione sul colore con Luigi Cappellini
Nel Chianti Classico i colori, anche solo restando in “casa ” Sangiovese sono mutevoli e bellissimi come quelli del cielo dal tramonto fino quasi all’alba. Dal rosato molto accesso di questo Rosè “serio” e impegnativo fino ai colori più scuri di Chianti Classico e Riserva sempre rispettosi della tradizione fino alla Bottiglia particolare dove il cabernet dona tono cupo e tannini morbidissimi a chi piace il genere. (altro…)
Conosciamo il porpora e il rubino nel vino con Silvia Vannucci e il Carmignano Piaggia
Lezione di rosso con la bella e simpatica Silvia Vannucci e il suo Carmignano sempre un riferimento in Toscana e nel mondo per la tipologia e per chiunque voglia apprezzare un vino toscano sanguigno e succulento. Durante lo scorso God Save The Wine abbiamo approfondito le sfumature di rosso a partire da quello più rubino e trasparente del sangiovese fino al porpora quasi blu con il Cabernet Franc del Poggio de’ Colli. (altro…)
Sovana Rosso DOC 2010 Montaùto
Colore bellissimo e trasparente con accesa tonalità porpora che suscita immediata attrazione e simpatia. al naso è ciliegia appena matura, lampone e lieve nota minerale che in bocca si presenta forte ma delicata sottolineando i passaggi del sorso. (altro…)
La Maremma del vino | Dove eravamo e dove saremo tra trent’anni
Trent’anni. Questa la prospettiva cui ha improntato il lavoro un produttore come Simone Castelli che ha deciso da Pistoia di andare a produrre Morellino di Scansano a Montiano. E trent’anni ha invece la vigna di Sauvignon da cui Riccardo Lepri produce il suo spettacolare sauvignon Enos I, sapido e incalzante, fresco anche a temperatura ambiente. Ci sono sembrati due personaggi molto adatti a raccontare la magia di questa terra così particolare e incantevole e li abbiamo invitati a raccontare le proprie storie a cena qui da noi. (altro…)
Piano Piano Rosato Terre di Talamo IGT Toscana 2011
Appena nato questo rosato ha un impatto al naso delicato e suadente di arancio lampone e fragola per poi tramutarsi in bocca in vino corposo ma piacevole, con alcol non banale ma tutto sommato ben integrato. (altro…)
La Historia Guicciardini Castello di Poppiano IGT 2008
Grande e azzeccata etichetta e Merlot in prevalenza per questo vino che prende spunto dall’avo storico di Ferdinando Guicciardini (il primo a pubblicare una storia d’Italia) ma che in azienda rappresenta il primo progetto di Bernardo Calamai Guicciardini al fianco dello zio. Vino all’apparenza molto sullo schema classico Supertuscan ma in realtà molto legato alla zona di produzione con un merlot che sa farsi fine ed elegante con le sue note di bosco, caramello e unirsi a sangiovese a dare un quadro dove liquirizia, tabacco, sandalo e frutta fresca rossa si integrano alla perfezione. (altro…)
Piastraia Bolgheri Rosso Doc 2008 – Michele Satta
Da Varese a Bolgheri seguendo un sogno e la voglia di cambiare vita e da allora per Michele Satta è partita una rivoluzione che ha coinvolto tante persone, tutte stregate dalla magia di questo territorio. Il Piastraia è bolgherese atipico così come lo è Satta con un’attenzione speciale al sangiovese che infatti qui regala scorrevolezza, piacere e quasi una nota dolce che smussa gli angoli di Merlot Cabernet e Syrah e fornisce una prova maiuscola di compattezza e bevibilità. (altro…)
Olio Pane Acqua del Ristorante Badia coltibuono ovvero come si vive nel Chianti Classico #Vinitaly
Acqua dalle fonti, pane fatto in casa, prodotti dell’orto e lo stupefacente Olio Chianti Classico DOP. La vita a Badia a Coltibuono scorre appunto nel culto del Buono, nella cultura delle cose belle, raffinate e legate alla natura. Con la scusa del nuovo cuoco nel Ristorante nella Badia, ne parliamo con Emanuele Stucchi Prinetti solita gentilissima e affascinante padrona di casa. (altro…)
Cambiamenti climatici nel Chianti Classico, parla Roberto stucchi a Badia a Coltibuono a #Vinitaly
Se ne parla troppo poco nei dettagli ma la questione è fondamentale e ricca di sfaccettature. Gestire il verde, le riserve idriche e l’aspetto bio aiuta ma in realtà dovrebbero cambiare i sesti di impianto e tanto altro nella viticoltura degli ultimi 50 anni. (altro…)