Sede a Les Mesnil e quindi garanzia di eccezionalità delle uve bianche e uno storico savoir faire per questa maison familiare che si sta facendo notare da qualche anno per le sue cuvèe azzeccate e profondo. Non fa eccezione questo modaiolo BdB dal dosaggio minimo che esalta lo chardonnay di Montguex (nella Aube) e della Cotes de Blancs. (altro…)
tasting
Calatroni Pinot Nero Brut Pinot64
Non è facile nell’Oltrepo’ Pavese investire in qualità e attenzione ai prodotti perché da sempre è una terra troppo importante per il vino delle regioni confinanti che spesso l’hanno saccheggiata impedendo che nascessero nomi e case di rilevanza nazionale. Questo però era fino qualche anno fa perché oggi pare sia in atto un bel momento di rinascita grazie a pochi ma tenaci produttori come la famiglia Calatroni che investono in qualità e attenzione ai vini e al carattere peculiare di queste terre. (altro…)
Fabrizio Pratesi Carmignano Riserva Circo Rosso 2007
Annata di fuoco ma molto interessante per la Toscana in genere e non fa eccezione questa ottima prova di Fabrizio Pratesi alle prese con la definizione stilistica della sua Riserva di Carmignano. Lo troviamo in forma splendida con un frutto vivo e vitale sostenuto da acidità e tannino grandi e ben affinati in un momento di forma davvero eccezionale molto vicino al picco massimo raggiungibile. (altro…)
Cucinare con i Presidi Slow Food in Toscana con Paolo Gori
Storie e racconti del territorio che si fanno materia di cui cibarsi a vari livelli ma anche gusti primigeni immediati e di grande soddisfazione. Ogni anno la cena slowine da Burde è occasione per Paolo Gori di utilizzare una serie di prodotti eccezionali selezionati nel corso degli anni come presidi Slowfood da tutelare spesso fondamentali per le ricette tradizionali di una cucina come quella italiana e toscana profondamente legata al prodotto e al territorio. (altro…)
Barolo DOCG 2011 Sordo
Il Barolo assemblaggio di casa Sordo è in quest’annata un piccolo grande prodigio di piacevolezza e frutto ma senza rinunciare a quel tocco di classica austerità che li contraddistingue. Degno figlio dell’annata, ovvio, ma anche un ottimo inizio per chi voglia avvicinarsi alla denominazione per la prima volta. (altro…)
Gran Bollito Piemontese: come nasce e come lo si prepara
La grande tradizione piemontese vive anche in Toscana…Da ormai quattro anni una delle cene più attese da Burde è proprio questa cena con i 14 pezzi del Gran Bollito Piemontese ovvero 7 tagli di polpa (reale, costoline, muscolo di coscia, stinco, spalla, coscia, cappello del prete) i 7 ammenicoli (lingua, testina con musetto, coda, zampa, gallina, tasca, cotechino) e i 7 bagnetti (verde ricco, rosso, cugnà, salsa d’avie, mostarda, cren, savore d’agresto). Paolo Gori ci racconta la preparazione, i bagnetti e come “affrontarlo” per arrivare fino in fondo… (altro…)
Champagne Fleury Pére et Fils Doux MILLÉSIMÉ 1995 – Biodinamica –
La trilogie dei 1995 di Fleury comprendava anche una versione dolce, sempre molto rara da trovare. Dosaggio a 50 gr/lt, 80% pinot nero e 20% di chardonnay tutto in biodinamica, il modo migliore per preservare acidità e freschezza raggiungendo una maturazione ottimale delle uve in tutte le sue componenti di sapore. (altro…)
Faro Palari DOC 2008
Il Faro è vino che ha bisogno sempre di bottiglia per rendere al meglio e questo 2008 (uscito sul mercato tre anni fa) dimostra perfettamente questa tesi. Naso stuzzicante dove la frutta lascia il passo a note floreali balsamiche di ginepro, lavanda e salvia più un bel corredo di note balsamiche e speziate a duettare con la frutta fresca. (altro…)
Nuove avventure per Ferdinando Guicciardini, nel Chianti Classico e all’Hard Rock Cafe e giovedi 28 gennaio con God Save the Wine
La nuova avventura appena iniziata nel Chianti Classico (con l’acquisizione della Fattoria Belvedere a Campòli, una meraviglia di tenuta in una delle migliori zone delle denominazione da sempre) ci serve per ribadire la contemporaneità e la storia che hanno sempre mostrato la qualità della famiglia Guicciardini . Una storia che prosegue ancora oggi fin dal lontano, appunto, 1199, anno della prima vendemmia e che oggi vede sempre nuove proposte come il nuovo spumante da uve Incrocio Manzoni, un unicuum per la Toscana tutta da scoprire. La cultura del vino toscano è sempre stata coltivata e oggi salvaguardata da molte famiglie come quella del Conte Ferdinando Guicciardini che oltre ai possedimenti attorno al Castello di Poppiano nei Colli Fiorentini, si è impegnato anche in un grande progetto enoico in Maremma con grande attenzione al Morellino di Scansano ma anche vini bianchi con un carattere forte e deciso come il Vermentino e il Viogner che dal Rodano francese è stato portato in questa zona con risultati molto particolari. E a corollario di tutto, ecco da pochi anni anche aggiungersi in cantina il nuovo nato La Historia che vuole essere un trait d’union tra passato e futuro. Vini che non sembrerebbero rock ma che sono pronti a stupirvi come ci racconta Gabriele Farolfi, direttore commerciale:
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e-Heres con le sue novità all’Hard Rock Cafè di Firenze giovedi 28 gennaio
A God Save the Wine presentiamo una nuova dimensione per una realtà classica che ha contribuito a costruire in maniera significativa il nuovo corso del vino italiano. Oggi oltre a continuare la ricerca di nuove realtà da scoprire in tutto il territorio nazionale ha inaugurato un ricchissimo wine shop online capace di soddisfare gli amanti delle grandi bottiglie di fine wines di livello mondiale (Bordeaux, Borgogna, Champagne, Rodano, Piemonte, Toscana da collezione). Per i più curiosi, “wine experience” è invece un luogo per conoscere piccole grandi storie enoiche sparse per la penisola anche grazie a degli approfondimenti sui territori. (altro…)