Dalle tenute di Olianas nella Sardegna nel centro, una riprova di come la terracotta sia provvidenziale in vitigni che tendono alla riduzione come ad esempio il Cannonau.
vino
Venerdi 19 maggio arriva Tenuta del Buonamico! Bollicine e Maialino agli aromi di macchia per voi…
La grande patria lucchese di indimenticabili bianchi scopre le bollicine con la Tenuta del Buonamico con la famiglia Fontana! Una serata per scoprire la freschezza dei vini di queste terre i loro rossi sorprendenti con un menu appositamente studiato da Paolo Gori tra suggestioni primaverili e aromaticità selvatiche…
Syrah Le Anfore 2015 da Suvereto Elena Casadei IGt Toscana
Uno dei vitigni che finora ha dimostrato maggiore affinità con la terracotta è proprio il Syrah (in questo caso coltivato a Suvereto in Maremma) che sconfigge così la sua tendenza a ridursi. L’ossigenazione e la macerazione prolungata (trentadue giorni!) estraggono grande materia ma si rimane leggeri e sospesi con note che fanno davvero molto Rodano in questo caso.
Moscato Le Anfore 2015 di Elena Casadei
Dai vigneti di Suvereto di Casadei, 25 giorni di macerazione in rosso per ottenere un colore seducente e ricchissimo per un vino che esalta il naso con rimandi ai fiori gialli e bianchi e un frutto candito da passito di moscato quasi. Ma in bocca si trasforma quasi dando note ossidative controllatissime, freschezza e sapidità incalzanti che dissetano e rilanciano un sapore e un gusto marino e iodato per tanti tipi di abbinamenti.
Le Anfore di Elena Casadei, esperienze di macerazione e ossidazione a confronto
Pier Paolo Pagni ci racconta come si lavora in Casadei con le anfore, macerazioni e accortezze per ottenere il meglio da questo contenitore che si rivela ideale con vitigni con tendenza alla riduzione come Cannonau e Syrah ma anche con Sangiovese e Moscato si è rivelato utile e soprendente in numerose occasioni.
Venerdi 31 Marzo da Burde Terracotta e Vino! Cena laboratorio sul contenitore del futuro
Finalmente La terracotta e il vino escono dalla fornace per andare in mezzo alle persone per discutere e capire insieme cosa possa fare l’anfora al mondo del vino! Sarà una cena dibattito sul vino in anfora e terracotta in collaborazione con ArteNova con i vini affinati in Terracotta di Le Anfore di Elena e Stefano Casadei dalla Toscana con tanti vini soprendenti da analizzare e assaggiare con attenzione.
Rancore IGT Toscana 2011 Andrea Cappelli
Annata estrema ricca e calda che questo vigneto a Grassina prende in pieno con tutti i suoi squilibri e opportunità. Vino che ha avuto gestazione difficile e lunghissima ma che oggi è finalmente pronto a miracol mostrare. Grande sostanza struttura e sapidità con frutto esuberante molto maturo quasi in confettura tra ciliegia menta bergamotto e pepe nero.
Vin santo del Chianti Classico Clemente VII 1998 Castelli del Grevepesa
Una piccola gemma artigianale e dal sapore di altri tempi questo Vin Santo da Trebbiano Toscano e Malvasia del Chianti prodotto da Grevepesa. Note di leggera volatile corredati da zafferano, pepe bianco, albicocca passita, nocciole, miele di eucalipto ed ebanisteria.
Chianti Classico Gran Selezione Clemente VII DOCG 2011 Castelli del Grevepesa
L’ultima nata delle Gran Selezione di Grevepesa rende omaggio ad uno dei terroir più importanti del Chianti Classico ovvero i vigneti attorno alla Pieve di Campoli nel comune di San Casciano, famosi per aver dato i natali al Tignanello di Antinori. Qui il sangiovese di esprime con intensità e grazia dando anche finezza e lunghezza al sorso fruttato dove i rimandi principali sono all’amarena, alla liquirizia e ai lamponi sotto spirito con una nota balsamica di alloro e mentolo che rinfresca un sorso arricchito da note speziate di arancio rosso e cannella.
Chianti Classico Gran Selezione Panzano DOCG 2012 Castelli del Grevepesa
Ecco un altro grande territorio del Chianti Classico con il famoso anfiteatro esposto al sud e il suo sole ma anche per l’estensione totalizzante dei vigneti in regime biologico. Altre caratteristiche che puntualmente ritroviamo in questa Gran Selezione sono la solarità del frutto e l’intensità di ciliegia, lampone fragola che esplodono al palato insieme a pepe nero, liquirizia tabacco sorretti sempre da un tannino abbondante ma non aggressivo.