Forse la prima vera distilleria industriale moderna e parliamo comunque dei primi del 1800. E del resto le condizioni attorno erano perfette per la realizzazione di questo impianto in una sperduta valle attorno al fiume Livet per via della fonte Josie’s Well che garantiva acqua sapida e ricca di minerali e una produzione di orzo costante e di qualità. Non ultimo il fatto che si era molto distanti dagli occhi e dalle grinfie del fisco scozzese. Ma passarono solo poco più di 20 anni perché la più famosa delle tante distillerie della zona (e tutte che offrivano quasi il medesimo prodotto sotto il nome generico Glenlivet) riuscisse ad ottenere da Re Giorgio IV una licenza ufficiale di commercializzazione. (altro…)
whisky
Scapa, the Orkadian 16 yo 40% Whisky
Tra le ricchezze paesaggistiche e militari scozzesi le Orcadi rappresentano una delle gemme più luminose. La piccola distilleria sorge qui dal 1885 quando fu costruita da John Townsend ma subì come altri edifici in zona una pesante ristrutturazione nel 1959. I punti di forza sono l’acqua torbata della fonte di Lingro Burn ma non soverchia mai il gusto perché la nota di torba viene stemperata si usa orzo maltato delicato dolce e mai tostato né tornato. Del resto il punto di forza dei single malt qui prodotti è sempre stato la leggerezza e la nota eterea delicata che li pervade dovuti anche al particolare alambicco “Lomond”. Ultimo tocco, fondamentale, gli anni in botti di rovere americano ex bourbon posti in riva al mare. (altro…)
Longmorn 16 yo 48% Whisky
La distilleria Longmorn dal 1893 giace vicino a Elgin nel cuore pulsante dello Speyside da quando John Duff pensò di realizzare la famosa ruota idraulica per agevolare la produzione ma soprattutto con l’idea geniale di costruire un raccordo ferroviario per rendere il collegamento con i clienti più diretto. Con l’orzo dalla zona Laich o’Moray , la torba delle “foggie loans” di Mannoch Hill e l’acqua già di per se leggermente torbata delle Blackhills non stupisce che da questa distilleria escano distillati dalle qualità finissime. (altro…)
Crociera ai Caraibi e in Scozia con Rum e Whisky: Anag vi porta alla scoperta dei distillati Samaroli dal 5 Febbraio
Grande e bella iniziativa di ANAG Firenze che con Paola Soldi sta veramente offrendo un calendario bellissimo di assaggi e degustazioni di distillati preziosi e rari spesso abbinate a cene complete. I prossimi tre appuntamenti sono perfetti per gli appassionati di Rum e Whisky e per chiunque lo voglia diventare… (altro…)
Verticale di Glen Grant Single Malt Whisky al Rubirosa con l’SMC Firenze il 15 Novembre
Novembre è un mese pienotto tra Biennale EnoGastronomica e tanti altri appuntamenti. Però siccome fa freddo, ecco che non spiace segnalare anche qualche evento più impegnativo e insolito come questa mitica verticale di whisky Glen Grant per un nome che a molti ricorda solo la famosa pubblicità del’intenditore mentre invece è sinonimo di cultura e tradizione del whisky da almeno 70 anni.
Ecco il dettaglio dalla newsletter del SMC Firenze che segnala e presenta l’evento: (altro…)
The Balvenie double wood 12 YO Banffshire – Speyside con Fegatelli Toscani e Pecora in Umido
Eccolo il prescelto per abbinarsi sui secondi toscani, sulla sontuosa pecora in umido e sul fegatello cotto intero nella rete. Il doppio invecchiamento in barili di rovere americani e in botti di sherry regala a questo Balvenie un carattere dolce ma non troppo che porta frutta di bosco e leggera affumicatura, un leggero selvatico con note di liquiriza e agrumi che sgrassano e neutralizzano bene l’untuosità della pecora e le si accompagnano per aroma. (altro…)
Tomatin 12 – Inverness-shire, Highlands
Un scotch dorato che riflette nel bicchiere lo zafferano dello spaghetto cui lo abbiamo abbinato. Un incanto di erbe aromatiche, fiori e note dolci in successione alternate tra tostature e creme. In bocca viene fuori anche un leggero fruttato ma soprattutto quando viene abbinato con la consistenza dello Spaghettone Fabbri e l’aromaticità dello zafferano Pruneti scatta un incanto poco descrivibile… con un amarognolo del whisky che ben contrasta la salsa resa dolciastra dal grasso della pancetta… (altro…)
Aberfeldy 21 – Pertshire Highlands sud occidentali
Finale in dolcezza per la cena per uno whisky altrimenti difficilmente apprezzabile al suo massimo potenziale. 21 anni per avere un single malt ricco e soprattutto elegante con note curiose di pepe rosa, di torrone e liquirizia, quasi frutta rossa in certi momenti. In bocca la frutta secca prende il sopravvento lasciando una sensazione splendida di mandorle e albicocce. E con la torta frangipane… (altro…)
Bowmore 15 Darkest – Islay
Finalmente un torbato e che carattere! 15 anni in botte per questo single malt cupo e spesso con un torbato penetrante quasi con sentori di gomma bruciata e medicinale iodato. Al naso è davvero difficile capirci qualcosa e una minima diluizione giunge provvidenziale. Ecco che il single malt diviene più docile, floreale, con una nota marina gentile e un torbato che si fa dolce e il finale diviene di miele di castagno… (altro…)
Glen Grant 10 – Speyside
Inizio della “whisky dinner” con un single malt storico, ora di proprietà Campari che a suo tempo fece diventare l’Italia il primo paese al mondo per consumo di Single Malt dopo la Scozia. Profumi dolci e gusto anche molto maltato e fruttato, con un tocco di scorza d’arancio niente male. Non era per niente male sul nostro antipasto ovvero i classici crostini di fegatini poi salame di cinta Senese e fichi secchi e il mallegato di S. Miniato, specialità dolce/salate di grande impatto e aromaticità. Di seguito i video sulla storia e degustazione del Glen Grant: (altro…)