Eccoci alla festa ormai irrinunciabile per tutti gli appassionati di vino a Firenze, l’appuntamento dove ritrovarsi ogni anno per gli Auguri bevendo insieme il meglio delle cantine italiane immersi nelle atmosfere natalizie di uno dei più suggestivi alberghi a 5 stelle, il Bernini Palace. Da tutta Italia abbiamo tante cantine speciali capaci anche solo con il loro nome di evocare Natali vicini e lontani, conosciuti e meno frequentati ma tutti in grado di scaldare il cuore. La stessa magia di cui è capace il vino in ogni sua incarnazione verace e appassionata. Vi aspettiamo mercoledi 14 dicembre dalle 19:31 in poi con musica e un menu incredibile con tanto di chef’s table…
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Frédéric Savart L’Ouverture Premier Cru 100% pinot nero Montagne De Reims (Ecueil)
RM talentuoso dalla Montagne de Reims, Frédéric Savart è uno dei talenti emergenti della Champagne per come sa assecondare il terroir e dare vini di classe e struttura mai banali. 50mila bottiglie con un60% pinot nero e un 40% chardonnay ma qui abbiamo un blanc de noirs di spessore e intensità con note agrumate miste a frutta rossa, spezie e freschezza di erbe aromatiche. Vino “veloce, tecnico, alla moda” come dice Marco Pozzali e ci ritroviamo perfettamente.
Amarone della Valpolicella Classico Bertani DOCG 2007
Un inno alla storia e alla terra che ha prodotto uno dei grandi vini italiani, questa icona enoica italiana esce solo dopo 8 anni di botte permettendo a frutto esuberante e dolcezza classiche dell’Amarone di acquietarsi e lasciare spazio a note balsamiche, floreali e fruttate finissime ed eleganti.
Redigaffi IGT Toscana Merlot 2014 Tua Rita
Da una costola del Giusto di Notri lasciato a parte e non assemblato con il resto, faceva parte delle sperimentazioni che erano in atto a Tua Rita all’epoca. Nel 1994 assaggiò Pinchiorri queste due barrique e lo volle in esclusiva per se’ e ci fece capire che valeva la pena pensare ad un vino autonomo. Ma non gli demmo l’esclusiva bensì solo una barrique mentre la seconda venne imbottigliata da noi come Redigaffi. (altro…)
Brunello di Montalcino Riserva Vigna Spuntali 2007
Uno dei cru di Val di Suga a Montalcino, lo Spuntali deriva dall’omonima vigna posta sul versante sud-ovest di Montalcino, quello che guarda il mare. Soleggiato e asciutto e con clima mediterraneo che mitiga notti e giorni e permette al sangiovese di maturare con calma e grazia.
Chianti Classico Caparsino Riserva 2009 Caparsa
Un’annata calda ma molto particolare nelle mani di Paolo Cianferoni ci regala un vino dolce elegante e finissimo piuttosto diverso dall’espressione classica dei vini di questa azienda. È un vino femminile seducente armonico con delle note dolci di frutta fresca rossa molto invitanti cui si aggiunge una speziatura che accena alla cannella e tabacco e che si conclude con un finale veramente speciale elegantissimo fine con tannino preso nel massimo del suo potenziale che accarezza il palato.
Amarone della Valpolicella Valpantena DOCG 2013
L’Amarone che piace al grande pubblico, quello fatto di frutto esplosivo, suadenza di dolcezza e speziature esotiche e tostature accese e cangianti, ecco il Valpantena 2013 in poche parole. Bocca di grande struttura e sapidità che regge l’equilibrio di un grande estratto che appaga per la sua ricchezza e piace per questo suo essere fruttatissimo e dolce al palato.
Chianti Classico Caparsino Riserva 2011 Caparsa
L’annata calda ci regala da subito un naso molto intenso pronto e sfruttatissimo, molto piacevole fra amarena e cassis e ancora frutta di bosco con delle note sensazioni un po’ scure ma che si lasciano molto apprezzare. In bocca ha carattere stile personalità ed anche una leggera aggressività sul tannino che sicuramente conviene aspettare per avere un bicchiere completo al suo meglio.
Caparsa Chianti Classico Riserva Doccio a Matteo 2003
Il vino più particolare di Paolo Cianferoni, il cru “americano” diciamo così per il passaggio in barrique. Nel 2003 è un vino molto speciale, un vino con eleganza soffusa e misurata che traduce l’annata ma riesce a tenerla fresca e piacevole con un grandissimo corredo speziato. Il naso inizia su note di amarena, tabacco, anice finocchio selvatico ma anche una bellissima sapidità e note ferrose al naso che colgono una bella evoluzione ma soprattutto è in bocca che si rivela un grandissimo vino ancora da tavola con un tannino colto al momento giusto che nella 2003 non era così scontato.
Hundred Fifty Eight – 158 Alta Langa 2005 Fontanafredda
La cuvèe celebrativa del centocinquantottesimo compleanno di Fontanafredda (diversa ogni anno per ogni compleanno!) si presenta a base pinot nero e chardonnay annata 2005 con quasi dieci anni sui lieviti. Un vino sorprendente che unisce un’estrema freschezza immancabile a queste latitudini e lo sposa con un lato decadente che richiama i manifesti e le locandine anni ’50 che lo presentano in sala.