Grande emozione, grande spirito di gruppo e lo spettacolo bello (qui le foto) dei produttori che scappavano dai banchi per correre ad assaggiare gli altri vini nelle varie sale. La curiosità per le grandi annate in degustazione ieri da Burde era tanta e si sono mossi da tutta italia giornalisti, produttori ovviamente ma anche e soprattutto tanti appassionati che avevano finalmente la possibilità di assaggiare bottiglie introvabili e spesso solo alla portata di addetti ai lavori.[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=xxp2crMFOYo[/youtube] (altro…)
wine
Dall’ipertecnologia alla biodinamica, la favola a lieto fine di Tenuta Lenzini a Lucca
Terroir tra i meno noti in Toscana ma non per questo poco affascinante, soprattutto quando all’opera ci sono giovani innamorati della terra che dopo un iniziale sbandamento con percorsi moderni e di grande lavoro di cantina, ritornano alla terra e alla biodinamica per dare prodotti “lucchesi” e piacevolissimi pur usando vitigni internazionali. Ascoltiamo la loro storia a God Save The Wine… (altro…)
Florence Wine Event: prima edizione del Match di degustazione improvvisata Gori-Romanelli 2-3
Durante il Florence Wine Event a Palazzo Pitti (che prosegue anche oggi fino alle 20, non perdetevelo tra uno shopping e l’altro in centro a Firneze), prima edizione del Match di degustazione improvvisata dove i due contendenti devono effetturare una degustazione del vino basandosi sugli elementi pescati a caso dal pubblico. Ongi vino viene legato ad un personaggio (vigile, professoressa,moglie, capufficio, nonna, amico) una situazione (stadio,piscina,chiesa, scuola) e infine con una modalità (teatrale, poetica, eroica, arrabbiata…).
Ecco alcune performance del vincitore (3-2), tale Leonardo Romanelli (altro…)
Il Grotte Rosse entra nell’olimpo dei grandi vini Toscani, finalmente!
Forse non ce n’era bisogno ma l’ultima tornata di guide ha incoronato il Grotte Rosse 2007 di Salustri come uno dei vini imprescindibili d’Italia e in effetti tra tutte le annate provate è quella che unisce meglio eleganza, potenza e territorialità. Grandi cose si aspettano anche dal 2009 mentre il 2008 è in forse, anche se non è detta l’ultima parola. In ogni caso ci consoleremo con il sempre ottimo Santa Marta…sentiamo Leonardo che ci parla delle annate nel Montecucco a God Save The Wine. (altro…)
La scommessa della Maremma con il Podere 414 e l’idea dell’Alicante passito
Simone Castelli ci racconta della passione che da Pistoia l’ha portato a Scansano nella Maremma più vera e bella, anche se spesso dura e complicata. Unico nel suo proporre un solo Morellino aziendale e particolare l’approccio con una surmaturazione e appassimento stile amarone dell’alicante, poi unito nel blend con il classico sangiovese della denominazione. Eccolo nell’intervista durante lo scorso God Save The Wine al Savoy. (altro…)
La Fortuna si chiama Mugello: il Pinot Nero e il terroir toscano a God Save The Wine
Storia ormai famosa e molto citata quella che ha portato alla nascita del Podere Fortuna e dei famosi Pinot Nero del Mugello. Ma sentiamo da Simone Menichetti, cantiniere e factotum di Alessandro Brogi, cosa significa portare avanti ogni giorno questa grande idea a God Save The Wine… (altro…)
Dalle Vigne a dove volete voi con la Blanquette de Limoux
Gioco di parole scontato ma anche nei fatti la distribuzione Dalle Vigne, oltre a lavorare tantissimo con l’export per tenere alta l’immagine del Chianti (e ci riesce sempre alla grande con la linea “Da Vinci”, sorta di super selezioni incentrate sul rapporto qualità prezzo, tra l’altro appena premiato come miglior vino toscano sulla Guida Bere Bene low cost) fa conoscere in Italia alcune realtà poco conosciute come il più antico metodo classico della storia, dal Languedoc Roussillon, che ha spiegato a Dom Perignon come gestire le rifermentazioni, tra l’altro…Ne parliamo con Lorenzo Donnini durante il God Save The Wine al Savoy. (altro…)
Fattoria di Piazzano e le idee sull’Empolese, vini vitigni e dolcezze inaspettate
Una gamma con 3 Chianti e 3 monovitigni così lontani come Syrah, Merlot e Sangiovese potrebbe far pensare ad un’azienda senza idee chiare e invece anche nel piccolo, a Piazzano i vini hanno tutti un loro perchè con punte di eccellenza da assaggiare assolutamente come il Sangiovese e il Vin Santo, uno dei migliori assaggiati recentemente. (per Wine SPectator invece il “vinone” è il Syrah che ha preso un bel 95 e si è esaurito in un amen, alla faccia di chi dice che WS è alla frutta).
Se scopriamo i prezzi poi, le sorprese (in positivo) continuano… ne parliamo con Michela Saba durante God Save The Wine all’Hotel Savoy. (altro…)
Il Chianti con le uve bianche e la storia del Risorgimento a Castello di Sonnino
Nelle sale del Savoy durante God Save The Wine dello scorso 21 Ottobre, la storia d’Italia rievocata nel castello che fu di Sidney Sonnino e la storia del Chianti rivissuta tramite i vini del Barone de Renzis. A noi continua a piacere tantissimo il Cantinino ma c’è da dire che il Chianti “base” è di una piacevolezza unica: sarà mica merito del Trebbiano? (altro…)
Arista di cinghiale e Lupicaia Castello del Terriccio a cena Venerdì 12 Novembre
Gianni Annibale Rossi di Medelana con noi a presentare i gioielli del Castello del Terriccio , dal Con Vento Sauvignon blanc al Tassinaia fino a 2 annate di Lupicaia, l’ultima buonissima 2007 e un’annata storica come la 2004.
Del 2004 avremo anche il raro Castello del Terriccio, il vino omonimo della tenuta con il petit verdot più straordinario che abbiate mai assaggiato! Il tutto accompagnato dall’arista di cinghiale di Paolo Gori e la classica carabaccia di cipolle, piatto storico della Trattoria.
Dettagli di seguito… (altro…)