Dall’unico versante dove la doc Etna diventa “superiore”, un bianco che nasce in una zona particolare dal microclima unico che vede piovere 10 volte tanto che nel resto della regione. Note principalmente sapide spezzate e balsamiche che emergono ben prima del frutto e del fiore che pure sono ben presenti con toni agrumati di pompelmo e arancio giallo e acacia e sambuco. (altro…)
Andrea Gori
Florentine Night! Giovedi 23 Giugno da Eataly Firenze serata alla ricerca delle origini delle ricette di Firenze
Maius III Birra Territoriale Birrificio Valdarno Superiore 5%
A partire da farro biologico coltivato nell’Aretino unito alle medievali spezie del drogo dello Stufato alla Valdarnese ecco la Birra MAius III del Birrificio Valdarno Superiore che ha fatto della territorialià la proprio cifra stilistica e comunicativa. La più immediata e beverina tra le birre prodotte ha un 5% di alcol molto ben bilanciate dalle spezie del drogo la cui ricetta è più o meno segreta ma contiene in genere noce moscata, chiodi di garofano, coriandolo, zenzero, cannella con infinite varianti a seconda della famiglia che lo utilizza. (altro…)
Salina Bianco 2015 Barone di Villagrande
La bottiglia renana, introdotta con questa annata per la prima volta, annuncia la verticalità di questo vino sorprendentemente fresco sapido e speziato che compendia la magia floreale e fresca dell’isola di Salina, un unicuum in tutte le Lipari per la acqua e il suo essere intensamente verde e cangiante. (altro…)
Champagne De Saint Gall Brut Tradition
La cuvèe più diffusa di De Saint Gall è un deciso tributo alle origini “bianche” della cantina con una bella preponderanza di chardonnay ma anche un saldo di 30% di pinot noir a donare rotondità struttura e una profondità fruttata maggiore rispetto ai BdB presenti in gamma. Notevole la componente dei vin de riserve (quasi il 30%) a sottolineare la voglia di imprimere uno stile ben definito a questa etichetta. (altro…)
Tinnari Igt Bianco Toscano Trebbiano 2014 Sergio Falzari
Annata difficile ma perfetta per tirar fuori da un bianco il vero carattere. Ancora di più se si parla di Trebbiano, un’uva che deve ancora dimostrare tutto il suo potenziale soprattutto in Toscana. Questo vino è anche un esempio di biodinamica al servizio della riscoperta del varietale, che secondo il produttore Sergio Falzari, nel trebbiano toscano, è la nota di glicine: in effetti ben presente, assieme ad altre note floreali di campo e frutta tra mela golden, mirabelle e toni più speziati di miele e lieve affumicatura. (altro…)
Lago di Caldaro Pfarrhof 2015 Kellerei Kaltern
La schiava come dovrebbe sempre essere per farsi amare al primo naso, coinvolgente fresca ma che si mostra comunque poco a poco svelando nel tempo sorso dopo sorso la sua profondità. Da vecchie vigne al livello del lago, un vino ricco di frutta di bosco, ciliegia, ribes rosso e fragola aperti e coinvolgenti ma anche pepe e spezie delicate e stuzzicanti dopo qualche secondo nel bicchiere. Il gusto pare dolce e rotondo ma in realtà la freschezza tiene botta e mantiene vivo e vitale il tutto rilanciando sempre la beva. (altro…)
Cetica Birra Territoriale Strong Ale Birrificio Valdarno Superiore 7%
Il concetto di Birra Territoriale per il Valdarno passa per forza dalle specialità del luogo coma la famosa patata rossa di Cetica. A livello di birra il suo utilizzo comporta un aumento deciso della gradazione alcolica e quindi richiede interventi a livello di luppolatura per contrastare la dolcezze e l’alcol in più . Intervento perfettamente riuscito dal Birrificio Valdarno Superiore per una birra che si lascia bere con piacere e curiosità ma anche con grande soddisfazione e freschezza con echi balsamici azzeccati. (altro…)
Arriva EatPrato! e noi celebriamo giovedi 16 giugno da Eataly Firenze con la cena dei 300 anni..
Mount Nelson Sauvignon Blanc 2014 MLA Nuova Zelanda
Un classico dei classici del nuovissimo mondo si presenta di una freschezza incredibile nonostante i due anni passati in bottiglia. Il tappo a vite, obbligatorio, mantiene vivacità e intensità floreale ma soprattutto di bosso, uvaspina e anice con ritorni balsamici consueti in queste regioni ma sempre sorprendenti se abituati agli analoghi francesi o italiani. (altro…)