Tre signore del vino che hanno scelto di farsi ambasciatrici di uno dei più originali e chiacchierati vitigni autoctoni italiani, esclusivo del Monferrato. Si chiamano Emanuela Caire, Elisabetta Dominici e Giulia Alleva, non nascono in campagna, anche se a ben guardare si scoprono più o meno lontane radici familiari agricole, come tanti nel nostro Paese. Hanno scelto la terra mosse da ragioni diverse, ma tutte e tre l’hanno “sposata” con la passione e l’entusiasmo che sono caratteristiche squisitamente femminili. Arrivate appunto da luoghi diversi approdano tutte e tre in Piemonte, in questo territorio di cui poco si parla e che invece ha tante storie da raccontare. Tra le tante cose da amare, le tre signore scoprono un personaggio particolare, un vitigno che si trova solo qui e che ha un nome curioso. Si chiama Grignolino. Un vitigno che dà un vino particolare con un colore affascinante, non sai se rosso, rosato, ambrato, a buccia di cipolla, se ne dicono tanti.
Andrea Gori
God Save The Wine arriva a Genova! Venerdi 5 Giugno serata speciale in terrazza al Bristol Palace Hotel
Il viaggio al centro del vino di God Save The Wine aggiunge un’altra città dopo Milano, Firenze, Roma, Bologna, Verona e la Versilia ed arriva al BRISTOL PALACE di GENOVA! Nell’anno di EXPO 2105, GOD SAVE THE WINE sceglie Genova il debutto del nostro festival per l’inaugurazione delle terrazza estiva del prestigioso Hotel Bristol Palace nel cuore della capitale ligure, Non una semplice degustazione ma un vero e proprio festival itinerante che si propone come “Manifesto per un Terza Via del Vino”. Nelle terrazze dell’hotel 15 selezionate cantine, per un originale percorso sensoriale, tra tradizione e innovazione, accompagnate da specialità gastronomiche liguri d’eccellenza Milano – God Save The Wine prosegue il suo tour nelle grandi città italiane per portare l’eccellenza toscana e nazionale in Italia! (altro…)
200 anni fa il Sigaro Toscano, storia di un acquazzone
Sembra ci sia sempre stato eppure per molti la scoperta della sua storia è recente. Sono appena 200 anni che l’Originale Toscano ha fatto la sua comparsa sul mercato e tutto nacque quasi per caso e per una serie di circostanze che da tragiche e rovinose si trasformarono in un successo senza precedenti nel mercato del fumo. Una storia che poi è passata indenne attraverso i cambiamenti del mondo resistendo a tutto e tutti grazie alla tenacia degli uomini e alla forza di un marchio che si è tenuto vivo con tanti sacrifici. (altro…)
Jean Milan Rosè Champagne
Siamo ad Oger e quindi la dominanza è schiacciante dello Chardonnay che imponte a tutti i i grandi vini di questo piccolo RM uno stile soffice cremoso agrumato e lievissimo senza perdere in persistenza e forza. (altro…)
Vermentino Bibi Graetz 2014
La novità dell’anno in casa-matta Graetz è questo fresco e fragrante vermentino di maremma, un vino perfetto per capire il fenomeno di successo di questa varietà degli ultimi anni. Naso acceso e intenso di erbe aromatiche come salvia e rosmarino insieme a note fresche agrumate di pompelmo e mandarino che stuzzicano il naso e stimolano la salivazione. (altro…)
White Label I Balzini 2001 Igt Toscana
Annata storica e particolare per la Toscana con un connubbio particolare di vendemmia e tecniche di vinificazione che ha portato a vini molto concentrati con sfumature di tostato pronunciate ma bellissime. Chiodo di garofano, cacao e vaniglia ma anche tanto frutto nitido e polposo, senso di umami e foglie e funghi secchi, mineralità e sottobosco, timo e mentuccia, liquirizia e tabacco. (altro…)
Il Rum come lo vede Samaroli, il blend dei Caraibi portato in Scozia
Ecco una proposta che non tutti conoscono ma che merita attenzione da parte degli appassionati di Rum e non solo. Gianmarco Manescalchi di Anag (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acqueviti) ci illustri il modo di lavorare di Samaroli e di Antonio Bleve oggi ovvero il blend o la scelta di vari rum caraibici e il loro affinamento in Scozia con le migliori condizioni ambientali possibili. (altro…)
Etna, Ischia e Vulture: stasera 20 maggio anche questi tre vulcani al God Save the Wine a Firenze per i Vini Vulcanici|
Tre vulcani famosi e che ormai godono di luce propria talmente forte che spesso nascondono il loro passato: ecco gli elementi a comune di queste tre zone vinicole molto diverse tra loro ma con caratteri unici legati alla geologia e alla cultura dell’uomo che li ha colonizzati con la viticoltura di qualità in tempi molto diversi. Saranno presenti ovviamente tutti e tre nella nostra serata speciale di stasera 20 maggio al Gallery Art Hotel di Firenze per mostrarvi tutta la loro forza ed energia! (altro…)
Est! Est! Est! Montefiascone il 20 maggio con noi a God Save The Wine Vini Vulcanici al Gallery Art Hotel Firenze
Qui le viti ci sono da sempre e tante sono le leggende e le storie attorno al paese e al vino che vi viene prodotto. Una famosissima DOC come quella dell’Est! Est!! Est!!! la cui estensione comprende una vasta aerea intorno a Montefiascone, fino ad Orvieto. Come in tutta l’area dell’alta Tuscia Viterbese i vitigni più gettonati, oltre al grechetto, sono il procanico (trebbiano toscano), il trebbiano giallo, la malvasia ed il roscetto, per quanto riguarda i bianchi; per i rossi sono il sagiovese, il merlot, il canaiolo, ed il violone (montepulciano)… (altro…)
Pitigliano e Sovana il 20 maggio al God save The Wine Vini Vulcanici
La zona che racchiude la piccola Gerusalemme della Toscana sorprende per vini bianchi sapidi e gustosi, grazie al sottosuolo ricco di tufo, dove Trebbiano, Malvasia, Vermentino e Sauvignon acquistano un carattere unico. Di recente il territorio del Consorzio Bianco di Pitigliano e Sovana si è anche rivelato adatto alla produzione di vini rossi da Sangiovese e soprattutto da Ciliegiolo, che qui riesce ad acquisire caratteri e complessità adatti all’invecchiamento, mentre la produzione di vini rossi piacevoli, fruttati e freschi è sempre stata affidabile anche in passato. (altro…)