Andrea Gori

Sommelier, giornalista pubblicista, scrittore e ristoratore da 4 generazioni a Firenze con la Trattoria da Burde di famiglia, fondatore del Dissapore Network e Intravino, i siti web più frequentati dell'enogastronomia italiana. Scrivetegli pure a burdedj[@]gmail.com

Champagne e Grandi vini per la Cucina Bolognese, God Save the Wine torna a Bologna sabato 12 Ottobre

God Save the Wine torna a Bologna e lo fa in grande stile nel più bell’albergo in città, il magnifico Hotel Majestic (già Hotel Baglioni) con una serata dedicata alla cucina emiliana e alla regina dei salumi italiana, la Mortadella, in collaborazione con il Festival MortadellaBò. E quale migliore abbinamenti delle bollicine per esaltarla? Ma non mancheranno grandi rossi d’Italia in una serata all’insegna della scoperta di nuovi gusti e nuovi sapori. (altro…)

Schiacciata con l’uva contest 2013: Arturo Dori e Forno Pugi vincono, e vince anche la tradizione CON semi e di forno

Sempre interessante il confronto tra 20 tra le migliori schiacciate con l’uva di Firenze, organizzato da Sabino Berardino, dolce iconico, semplice ma ricco di ricordi gustativi che hanno battezzato molti fiorentini all’uva, ai dolci e alla gioia della dolcezza. Proprio perché legata a doppio filo ai nostri ricordi la valutazione non è semplice perché si finisce con il premiare quella della nonna o comunque quella più simile alla nostra madeileine interiore. Arturo Dori ha vinto alfine con un certo distacco per aver prodotto una schiacciata classica, semplice fatta davvero di pane e uva (canaiolo, con semi) e il giusto tocco d’olio. (altro…)

Prosecco di Valdobbiadene DOCG Merotto Rive San Martino Particella 89

Uno specifico di parcella che vuole dire molto in termini di riconoscibilità territoriale e di legame alla sua collina con la descrizione analitica della particella catastale in retroetichetta. Ma non ce ne sarebbe bisogno perché assaggiandolo si ha l’idea di cosa può essere il Prosecco oggi ovvero un vino complesso nella sua semplicità e immediato nel suo essere sintesi di tanti elementi di un piccolo miracolo. (altro…)

Domaine Trimbach Alsace AOC Gewürztraminer 2010

Zona più famosa per questa uva, qui in versione “base” e piuttosto secca, Trimbach fa vino dal 1626 una istituzione mondiale alle tredicesima generazione nel vino. Vari grandi cru e Trimbach ha vigneti in zone limose e ciottolose attorno a Ribeuvillé con i vari grand cru di Hunawir, Riquewir e altri. Naso dove prevale minerale con floreale e fruttato un poco dimesso, affumicato, mora di gelso, uvaspina, note di frutti bianchi non dolcissimi. (altro…)

Waiting for the harvest in “Chianti Classico”

I will never forget that shadow. It was the shade of the cypress trees. In the hour when the sun started to go down, their shape so elegant and austere draw almost a lace on the sandy clay road. I was a child but I remember the whiff of the air in all its shades. The sunset was still far, but the air began to smell of that warmth that rises from the ground, with notes of resins and juniper, and the saltiness of the sea –because yes indeed, also these hills are reached by the wind from the sea. (altro…)

Sapaio 2009 Podere Sapaio Bolgheri Doc Superiore

Un classico per stile e coerenza questo grande campione di estratto e concentrazione con tostatura elevata e dolcezza di frutto per fortuna ben bilanciate da menta ed eucalipto balsamici molto intensi e avvolgenti. Bocca più indietro di altri coetanei ma che fa intravedere un grande futuro non appena le componenti di legno e tannino siano andate al loro posto. (altro…)

Abbinamenti estremi, affumicato e margarita

Sette ore di affumicatura per una spalla di maiale poi servita sfilacciata sotto una montagna di salsa ranchero, 3 ore per un sovraccoscia di pollo servita croccante insieme a cipolle e formaggio fuso, costine di maiale che dopo 4 ore si asciugano e necessitano di essere reingrassate con cavolo cappuccio e formaggio: di fronte a tutto ciò impensabile abbinare un vino o anche “solo” una birra, siapur corposa. Unica strada il cocktail! (altro…)

Vino Libero Pinot Nero Serafini e Vidotto Colli Trevigiani 2007

Non è facile essere “liberi” in Italia con il Pinot nero e ottenere grandi risultati. La buccia sottile e il grappolo molto serrato invita muffe e parassiti e c’è bisogno davvero di un grande terroir per avere uve sane e alla giusta maturazione. (altro…)

Gabriele da Prato e la Garfagnana, il nuovo Rodano d’Italia: verticale Melograno e anteprima Vigna Piezza 2011 venerdi 4 ottobre

Con la vendemmia 2011 Gabriele da Prato a Podere Concori ha finalmente trovato il “cru” perduto di Syrah che ha inseguito per tutta  la sua vita di vignaiolo fuori dagli schemi. Anche se in piena vendemmia, sarà con noi da Burde in una serata eccezionale in cui rievocheremo la sua storia vinicola con una verticale de Il Melograno (il suo vino finora più famoso, a prevalenza Syrah ma con inserti interessanti di altre uve rosse) che ci prepareranno all’assaggio del nuovo cru appunto di Syrah e che sarà preceduto dall’ormai iconico Concori Bianco a base di Chenin Blanc e Pinot Bianco. (altro…)

Cumaro Rosso Conero Umani Ronchi 2009

Una grande scommessa sul Montepulciano, storica uva da taglio destinata a Toscana e Piemonte ma che ha riscoperto di recente grazie anche ad investimenti come quelli nel Cumaro a partire del 1985, all’epoca coraggio e serietà rare specie da queste parti. Oggi uno degli esempi più fulgidi di come possa diventare grande un Montepulciano, specie nelle Marche, è proprio questo Cumaro. (altro…)