Andrea Gori

Sommelier, giornalista pubblicista, scrittore e ristoratore da 4 generazioni a Firenze con la Trattoria da Burde di famiglia, fondatore del Dissapore Network e Intravino, i siti web più frequentati dell'enogastronomia italiana. Scrivetegli pure a burdedj[@]gmail.com

Chateau Le Sartre 2008 AOC Pessac – Leognan

Già noto nel 1800, questo Chateau è stato riportato a grande splendore da Maria Josè Leriche dopo l’acquisizione da parte degli stessi proprietari del mitico Chateau Carbonnieux. La tenuta si estende per quasi 90 ettari con Cabernet Sauvignon e Sauvignon Blanc a occupare lo spazio maggiore seguiti da molto Merlot e quote rimanenti piccole di Semillon e Cabernet Franc.   (altro…)

Firriato e la magia dei colori di Sicilia a God Save The Wine 26 Aprile Hotel Lungarno

Solo un’isola come la Sicilia è capace da sola di rappresentare un intero mondo di colori, di emozioni intense e variegate che basterebbero per una nazione intera. Dalle suggestioni storiche al mare, le montagne, il vulcano, la costa…ognuno delle sue componenti lo possiamo ritrovare nei vini di Firriato, dalle bollicine di un sorprendente metodo classico fino all’ambra liquida dell’Ecru, nei bianchi luminosi da grillo, catarratto e inzolia fino ai rossi cupi e splendenti di Nero d’Avola e perricone. (altro…)

Il viaggio nel colore di Giovanni da Verrazzano, i vini del Castello di Verrazzano al God Save The Wine 26 Aprile Hotel Lungarno

Un territorio come Greve in Chianti ha alcune caratteristiche peculiari fatte i boschi, dossi e forti contrasti altimetrici che nel vino si traducono in un fruttato ben deciso, una ciliegia e una fragola sempre presente, un profilo speziato accennato ma interessante di cuoio e tabacco e note balsamiche che fanno capolino dai vigneti più assolati. Il vino del viaggiatore per eccellenza (il Castello prende il nome proprio da Giovanni da Verrazzano, lo scopritore delle rotte per l’Asia) è un vino molto ancorato alla tradizione trevigiana, schietto e diretto, con colori intensi e ricchi, un ambasciatore del suo territorio che per fortuna continua a viaggiare sulle tavole di mezzo mondo. (altro…)

Haiku 2009 Castello di Ama IGT Toscana | Revolution, again?

Eccolo finalmente il vino che ha fatto tanto discutere prima ancora di essere nei bicchieri…Sì perchè questo nuovo nato si pone come prezzo e ambizione al livello del Chianti Classico e quindi la sua nascita è stata salutata con ben più di un’alzata di ciglio. Per non parlare del Cavaliere Guidoriccio da Fogliano che nella label fa un balzo in avanti verso il futuro spostandosi verso destra.

Ma come è questo Haiku? Quasi per niente come ve lo sareste aspettato. (altro…)

Pessac Leognan vs Bolgheri: gemelli diversi? Degustazione e discussione a Castagneto a Tavola sulla riconoscibilità territoriale

Due territori lontani e distanti come latitudine ma che si richiamano nel bicchiere e nelle caratteristiche pedoclimatiche: questa la degustazione organizzata da Paola Rastelli di Ais Livorno per Castagneto a Tavola. Lassù le Graves, i ciottoli e i detriti della Garonna che hanno depositato per secoli ciottoli e prima ancora i mari che hanno creato un letto di argille. Qui il mare in vista, i detriti e i sassi (a cominciare famosi della “Sassicaia”) portati dai fiumi e la sabbia silicea quasi affiorante. (altro…)

Il Salento e il vino del futuro | Intervista a Paolo Cantele

Ormai sono anni che la Puglia viene vista come la regione da tener d’occhio per il futuro e i risultati si vedono sempre più concreti. Terra di NEgroamaro, da sempre il cavallo di battaglia di Cantele, ma rosati di spessore, bianchi marini e sapidi e un gusto inconfondibile di territorio che li colloca nel Salento e sulla scena internazionale. E’ davvero il momento della Puglia? (altro…)

EventiBirra al The Hub: metti una sera a Milano Certosa diversa dal solito

Per un fiorentino trovarsi a Milano Certosa può quasi spaventare pensando ad una versione gigantesca e ipertrofica del caro piccoletto Osmannoro di riferimento. Ma se provi ad entrare negli alberghi scopri un mondo molto più accogliente di quanto dal di fuori ti farebbero immaginare…Per esempio ieri sera molto carina e bella l’atmosfera al The Hub Hotel per l’Evento Birra con Birrificio Karma (quelli che ci hanno dato il bidone al God Save The Beer) e il Pastificio Le Gemme del Vesuvio. (altro…)

I colori di Toscana e Piemonte per Poderi Gaslini Alberti: Bricchi Astigiani e Badia di Morrona il 26 Aprile al God Save The Wine

Partire da due zone decisamente poco a la page come Monferrato e Colline Pisane rappresenta una notevole sfida già per un’azienda ma portarne avanti due insieme è roba da far tremare i polsi. Invece i vini di Gaslini Alberti scelgono per fortuna la strada maestra, ovvero quella di rifarsi schiettamente alle proprie origini senza eccessi e con poche concessioni al gusto internazionale, con in più l’umiltà di proporsi a prezzi interessantissimi. Quello che si ottiene sono vini che raccontano di Terricciola, del “Chianti vista mare” con un Sangiovese marino, sapido e di macchia e una Barbera schietta che sa anche essere profonda come scoprirete assaggiando i vini durante la serata. (altro…)

L’erta di Vigliano 2006 Paolo Marchionni

Da Scandicci la scommessa di San Martino alla Palma passa attraverso un cabernet che viene mirabilmente alleggerito e migliorato da un sorprendente sangiovese. Naso lieve elegante dove amarena e durone del sangiovese si sposano con peperone, mirtillo e pepe del Cabernet a dare un vino elegante e finissimo. Bocca da tavola, immediata e sfaccettata quanto basta a richiedere un altro sorso. (altro…)

Suggestioni colori e paesaggi del Chianti Classico | Castello di San Sano da Gaiole a God Save The Wine 26 Aprile a Firenze

A Gaiole in Chianti stanno di casa Chianti Classico storici ed eleganti e anche luoghi bellissimi come questo Castello di San Sano borgo su un colle a 400 metri di altezza che domina 290 ettari di terra aspra, sassosa e rigogliosa anche se apparentemente brulla. Il paesaggio è il mix inconfondbile e unico toscano di querceti e boschi di castagni che si alternano a vigneti, in un dedalo di strade sterrate di una terra riservata e di natali nobili. Tra i vigneti due i cru più importanti ovvero il Guarnellotto e il Borro al Fumo che ospitano ovviamente sangiovese canaiolo e anche un poco di cabernet. Non mancano gli allevamenti di cinta senese e oliveti che arricchiscono l’offerta del borgo.  (altro…)