Raramente si incontra un balsamico così intenso e perfetto in un vino rosso, figuriamoci in un vino siciliano. Mentre invece qui i raggi del sole di Trinacria baciano il cabernet regalando in quest’annata un naso straordinario di intensità rara tutto giocato su balsamico e speziato e con la frutta solo in seconda battuta. Gusto e bocca non molto persistenti ma appaganti e con notevole persistenza. (altro…)
Bevute
Montaudon Champagne Chardonnay Premiere Cru
Fresco, croccante e immediato come il suo colore giallo paglierino dove il verde va il verso all’azzeccatissima tonalità lime dell’etichetta. Al naso richiama tanto gli agrumi (50% dello Chardonnay viene da Avize, 50% da Grauves) ma anche la frutta tropicale dalla papaya all’ananas. (altro…)
Dolcetto d’Alba DOC 2010 Borgogno
Il vino di tutti i giorni dei piemontesi non potrebbe essere altrimenti: schietto, profumato intenso di bosco , finale sapido e quasi balsamico, note speziate leggere che non stancano e soprattutto freschezza incredibile dal primo all’ultimo sorso. Fa solo acciaio e spesso non sembra tale è la complessità almeno al naso, poi in bocca è più scarno e si rivela più semplice, ma non meno benvenuto ad innaffiare quasi qualsiasi cosa càpiti in tavola. (altro…)
Assaggi di Nobile di Montepulciano 2009 e Riserva 2008-2007 e 2006
Assaggi niente male nella bellissima fortezza a Montepulciano. Forse in chiaroscuro come il quadro del presunto Caravaggio mostrato ai giornalisti in serata ma sempre una bella ricerca di stile, territorio e identità. Trovate tutto, al solito su Intravino! (altro…)
Chianti Classico Collection, i miei assaggi Annata 2010 su Intravino
Escono oggi in tre post i miei oltre 100 assaggi di ieri alla Chianti Classico Collection. Prendeteli non come oro colato, vista la velocità e la mole dei vini presenti in degustazione. Ma per avere indicazioni ad esempio sull’annata 2010 è stato molto importante e insostituibile come occasione. (altro…)
Anteprima Vernaccia 2012 | il prologo in sala Dante e l’incontro con lo Chenin Blanc, tutti gli assaggi
Consueto prologo in sala Dante per la Vernaccia 2012, stavolta per l’incontro con i vini della Loira, Nicolas Joly compreso. Emozioni notevolinei bicchieri e non solo sul versante Loira. Grandissime infatti le prove delle “nostre Vernacce”. Non solo versatilità ma capacità di leggere il terroir e assecondare il vigneron, pochi altri vitigni come lo Chenin sono capaci di questo: ecco perchè Ernesto Gentili ha scelto proprio lo chenin per questa anteprima 2012. (altro…)
Borgogno Barolo Riserva DOCG 2003
Una freschezza e un fruttato sorprendenti per un’annata così calda e bistrattata come la 2003 che sa oggi dimostrarsi in stato di grazia. Giocoso, pieno, deciso ma già con la straordinaria nebbioleggiante eleganza del tempo che passa. Bocca morbido, senza eccessi alcolici che lascia un minimo di tannino che punte appena e che stempera il quadro di un vino molto vicino al proprio punto massimo di realizzazione, per tanto da bersi, ora nella sua ora più alta e comprensiva. (altro…)
Quintine Blonde Brasserie Ellezelloise
Soffice e vaporosa come schiuma, classica “chiara” Belga anni luce dalla pils o lager, struttura e corpo, intensa, al naso è floreale bellissimo bianco e giallo, gelsomino, fieno, gioiosa e primaverile. (altro…)
Il Gran Bollito Piemontese e il Barolo, com’è andata
Sarà stato il freddo o l’eterno revival delle “buone cose semplici” ma venerdì scorso la serata Bollito-Barolo ha superato ogni aspettativa di affluenza (oltre 90 partecipanti) con quasi 100 kg di carne cucinata (tra i canonici 14 pezzi diversi), i quasi 10 litri di salse e oltre 60 bottiglie consumate tra Dolcetto (solo 10) e Barolo (tutto il resto). Un modo semplice per dimostrare che il Barolo può e deve essere bevuto più spesso? Di sicuro non si trattava di una cena normale nè di tre bottiglie normali. (altro…)
Macchion dei Lupi Il Profeta 2009 Toscana IGT Merlot e Maremma
Merlot è la sfida cui pochi si defilano e in Val di Cornia il nome da battere o uguagliare è Tua Rita. Carlo Parenti ci prova da subito ed ottiene personalità e grazia con pochi compromessi. Lamponi ribes e caramello ma anche bocca che mette da parte le mollezze per ricercare un equilibrio impossibile da raggiungere ma solo perché le vigne sono giovani e scalpitanti. (altro…)