Assaggi niente male nella bellissima fortezza a Montepulciano. Forse in chiaroscuro come il quadro del presunto Caravaggio mostrato ai giornalisti in serata ma sempre una bella ricerca di stile, territorio e identità. Trovate tutto, al solito su Intravino! (altro…)
Bevute
Chianti Classico Collection, i miei assaggi Annata 2010 su Intravino
Escono oggi in tre post i miei oltre 100 assaggi di ieri alla Chianti Classico Collection. Prendeteli non come oro colato, vista la velocità e la mole dei vini presenti in degustazione. Ma per avere indicazioni ad esempio sull’annata 2010 è stato molto importante e insostituibile come occasione. (altro…)
Anteprima Vernaccia 2012 | il prologo in sala Dante e l’incontro con lo Chenin Blanc, tutti gli assaggi
Consueto prologo in sala Dante per la Vernaccia 2012, stavolta per l’incontro con i vini della Loira, Nicolas Joly compreso. Emozioni notevolinei bicchieri e non solo sul versante Loira. Grandissime infatti le prove delle “nostre Vernacce”. Non solo versatilità ma capacità di leggere il terroir e assecondare il vigneron, pochi altri vitigni come lo Chenin sono capaci di questo: ecco perchè Ernesto Gentili ha scelto proprio lo chenin per questa anteprima 2012. (altro…)
Borgogno Barolo Riserva DOCG 2003
Una freschezza e un fruttato sorprendenti per un’annata così calda e bistrattata come la 2003 che sa oggi dimostrarsi in stato di grazia. Giocoso, pieno, deciso ma già con la straordinaria nebbioleggiante eleganza del tempo che passa. Bocca morbido, senza eccessi alcolici che lascia un minimo di tannino che punte appena e che stempera il quadro di un vino molto vicino al proprio punto massimo di realizzazione, per tanto da bersi, ora nella sua ora più alta e comprensiva. (altro…)
Quintine Blonde Brasserie Ellezelloise
Soffice e vaporosa come schiuma, classica “chiara” Belga anni luce dalla pils o lager, struttura e corpo, intensa, al naso è floreale bellissimo bianco e giallo, gelsomino, fieno, gioiosa e primaverile. (altro…)
Il Gran Bollito Piemontese e il Barolo, com’è andata
Sarà stato il freddo o l’eterno revival delle “buone cose semplici” ma venerdì scorso la serata Bollito-Barolo ha superato ogni aspettativa di affluenza (oltre 90 partecipanti) con quasi 100 kg di carne cucinata (tra i canonici 14 pezzi diversi), i quasi 10 litri di salse e oltre 60 bottiglie consumate tra Dolcetto (solo 10) e Barolo (tutto il resto). Un modo semplice per dimostrare che il Barolo può e deve essere bevuto più spesso? Di sicuro non si trattava di una cena normale nè di tre bottiglie normali. (altro…)
Macchion dei Lupi Il Profeta 2009 Toscana IGT Merlot e Maremma
Merlot è la sfida cui pochi si defilano e in Val di Cornia il nome da battere o uguagliare è Tua Rita. Carlo Parenti ci prova da subito ed ottiene personalità e grazia con pochi compromessi. Lamponi ribes e caramello ma anche bocca che mette da parte le mollezze per ricercare un equilibrio impossibile da raggiungere ma solo perché le vigne sono giovani e scalpitanti. (altro…)
Champagne Collard Picard Dom Picard
Un millesimo non dichiarato 100% chardonnay che mette in mostra grazia e delicatezza e un savoir fair straordinario nel gestire l’uva bianca proviente solo dai vigneti di proprietà a Mesnil e Oger. Non solo mineralità ma tanti agrumi, note tropicali e una ineffabile eleganza che ne fanno uno Champagne perfetto per aperitivo o crostacei dato anche il corpo molto delicato e sottile. (altro…)
Sangiovese IGT Toscana Due Mondi 2005 (Castelnuovo Berardenga – SI) 100% Sangiovese
Pulito e preciso ma perfetto nelle sue proporzioni tra legno, frutto floreale appena accennato. Fragola e ciliegia con cenni di cacao e tostatura lieve per un vino che non tradisce la sua età, come sospeso in un limbo dalla maturazione inifinita. (altro…)
Anfiteatro IGT 2005 Vecchie Terre di Montefili 100% Sangiovese Panzano in Chianti (FI)
Colore scuro e con riflessi cangianti, naso fine elegante con rimandi fruttati ricchi e corposi, amarena, ciliegia e un floreale ben definito. Tostature e spezie (sandalo, resine) lo inquadrano e lo rendono particolare anche se un poco esile. In bocca è misurato con bel misto frutto-legno con tannino ben scolpito e sfaccettato, finale non lunghissimo ma interessante nella sua capacità di mostrarsi in un equilibrio perfetto. Finezza e classe superiori, l’impressione è netta e precisa. (altro…)