Floreale in evidenza, Viola e lavanda ma anche ciclamino e nota quasi balsamica di mentolo, completa il naso una nota lieve e fresca di fragola matura e appena un goccio di succo di arancia sanguinella. (altro…)
Bevute
Barbera del Monferrato Casa Wallace 2009
Naso pronto vivace e immediatamente simpatico, da osteria, lampone fragola ribes, leggera nota fumè con un po’ di nota sulfurea appena accennata, movimenta il quadro. Note di durone, fruttino zuegg alla cotogna, bella nota anche pepata sfumata. (altro…)
Locanda Del Glicine, Campagnatico (GR)
Incastonata in una piazza che fa da preludio a questa chicca di paesino della maremma, ecco la Locanda che ti accoglie con una terrazza esterna, tutta coperta di glicine e rampicanti, grande ma appena nascosta. Entri e capisci subito che qui ci sono tante attenzioni e carezze per chi entra. (altro…)
Castello la Leccia Chianti Classico 2007
Già dal nasoN tradisce la ricchezza di estratto e di alcol (14,5%) senza però mai una sensazione troppo calda. Rcco e caldo di frutta matura e fiori al sole, accenno di mirto e tabacco, rabarbaro e prugna. (altro…)
Moscato Della Torre Marabino Moscato di Noto DOC 2008
Già dal naso ti accorgi che è qualcosa di speciale con una freschezza quasi da Asti, note di tiglio biancospino e soprattutto acacia, fior d’arancio, glicine, ginestra. (altro…)
Not only Biodinamica: i vini di Cosimo Maria Masini e la lotta sull’uomo e le sue scelte
Una serata tra amici ma non solo, un momento di riflessione pre-estate e pre-vendemmia tra giornalisti, enotecari, professori universitari (Claudio Nuti dell’Università di Pisa, microbiologo) la neo presidentessa Slow Food Toscana Raffaella Grana e vignaioli che condividono il pensiero di Cosimo Maria Masini, ovvero l’uomo al centro della natura, in armonia con questa. E anche solo avvicinandosi alla tenuta,ci si comincia già a crederci un poco. (altro…)
Vicarello, la rinascita di un Castello grazie (anche) ad un bio vigneto
Ci sono tanti posti remoti e inaccessibili in Toscana e questo una ventina di anni fa doveva esserlo in maniera sublime, al limite dell’incoscienza lo sperare di vederci un futuro da casa. Però la brezza continua dal mare, il sole della Maremma, le note di lavanda, di erba e di luce dovevano già essere qualcosa di unico. (altro…)
Pievevecchia e le radici sotterranee del terroir ancestrale
“Pievevecchia” ti sembra un nome scelto a caso e anche un po’ banale, e visitanto la cantina ancora (per poco) in costruzione, l’impressione è che rimanga sullo sfondo, del paesaggio, della valle che porta a Istia di Ombrone e invece più ti addentri nel territorio di Campagnatico (paesino talmente tirato a lucido che te lo immagineresti in Val d’Orcia o tra le Cinque Terre) più senti che ti attira a sè. (altro…)
Fattoria Montellori, la ricerca della bevibilità e il gusto della sfida del metodo classico in Toscana
Dal sogno un pò ardito ma ormai solida realtà del metodo classico in Toscana fino al Dicatum, sangiovese in purezza di stoffa e classe ma sempre memore delle proprie origini, la storia di Montellori di Giuseppe Nieri prima e Alessandro poi è tutta improntata alla valorizzazione di angoli di Toscana da sempre votati alla viticoltura (Cerreto Guidi, Montalbano) e alla scoperta di altri da valorizzare e interpretare (Fucecchio, Vinci). (altro…)
Sogno di una notte d’Estate? L’incantesimo del Vino a San Paolo della Croce
Mi sveglio stupito commosso e felice, grazie a tutti quanti siete saliti su per l’incantesimo di Vino di una Notte di Mezza Estate. (altro…)