Marco Lazzaroni racconta perché si è dedicato al vino nel mezzo della sua carriera di giocatore di rugby ancora nel suo pieno svolgimento. Una opportunità di crescita personale e culturale in quel di Buttrio nell’azienda di famiglia “Terre Lazzaroni” che lo ha investito appieno e nel quale crede molto soprattutto sulle piccole tirature per il momento. Barabba è il friulano di casa cerca di estrarne l’essenza con una lunga macerazione sulle bucce che ne esaltano le note di frutto giallo carnoso e maturo (susina, mela, pera) unito ad un bellissimo floreale di campo, camomilla, fieno, gelsomino.
Bevute
Tenuta Coeli Aula – “Cerasus” 2021 – Toscana Ciliegiolo IGT
Lapo Meucci racconta il suo ciliegiolo in purezza nella tenuta di Coeli Aula, tutta attorno ad una bellissima pieve nella zona di Montespertoli. Ancora non è chiaro se questo vitigno sia un antenato progenitore del sangiovese oppure una sua progenie.
Terre di Lazzaroni “Cagliostro” Rosso Colli Orientali del Friuli 2019
Siamo dalle parti di Buttrio ed è qui che nasce questo vino dal naso composito e ricco come il colore bello intenso nel bicchiere. Si tratta del primo rosso prodotto dal rugbysta Marco Lazzaroni. Emergono note di mirtillo e cassis, ribes nero e lamponi in confettura, vegetale classico ma leggero, belle le note di senape e verbena. Il sorso è inizialmente arcigno poi si scioglie in rivoli speziati e croccanti con il sottobosco fruttato che torna a ondate insieme al caramello del merlot. (altro…)
Lugana Le Fornaci DOCG Tommasi 2021
Intensità aromatica proverbiale e tanto frutto (pesca, albicocca, arancio) che si unisco a note floreali accattivanti di frangipane e tiglio, sempre sorretto sullo sfondo da belle note di canfora e timo, il Lugana non si smentisce per la sua fama di vino dalla facile presa ma anche dalla bella tenuta al palato. Le Fornaci è una piccola chicca nella produzione Tommasi ed è vino perfetto per il mare e il lago ma anche dove serve sapidità per sgrassare e tanta aromaticità per ravvivare e duettare con aromi del piatto. Da noi ottimo su crostino con olio nuovo, fagioli e lardo di cinta senese Renieri.
Uve Turbiana 100% da Vigneti di proprietà a Sirmione coltivati a guyot con alta densità di impianto.
Ciudá Seis – Mencià Joven 2019 Ribeira Sacra DO
Fresco dolce e raffinato con quel tocco spagnolo di freschezza insolita che la Ribeira riesce ad infondere nella sua uva mencia. Questo “joven” di Ciuda Seis convince e seduce con le sue note mediterranea e appena vegetali di carrube, verbena su tappeto fruttato scuro intrigante e originale.
Tommasi Amarone della Valpolicella Classico 2018
La storica etichetta di casa Tommasi con questa 2018 prosegue il percorso di asciugatura del sorso e della sua secchezza con carico zuccherino ridotto al minimo e capace di rendere questo Amarone particolarmente bevibile e piacevole. Note di amarena, mon cheri, ciliegia candita e frutta scura di bosco lo caratterizzano da subito con rimandi speziati di sandalo, vetiver e aloe che si rincorrono a completarlo al naso. Sorso deciso e di carattere ma mai eccessivo, con il balsamico a sfinare i 15 gradi di alcol comunque difficilmente rilevabili alla beva.
Serafini & Vidotto Il Rosso dell’Abbazia Montello Colli Asolani DOC 2017
Uno dei primi esempi di bordolesi italiano e primo vino realizzato da Francesco e Antonello Serafini con una storia ormai lunga oltre 35 anni. Anche nella 2017 il Rosso dell’Abbazia non smette di meravigliare per eleganza complessitià e piacevolezza.
Sabatelius Blanco Ribeira Sacra DO 2021 – Godello & Treixadura
Il lato nordico della Ribeira Sacra viene perfettamente interpretato in chiave bianca da Manuel Primitivo Lareu López con questo riuscito mix di uva galiziana (godello) e basca (traixadura). Il risultato è tanto floreale e balsamico tra timo rosmarino e fruttato che sfiora il tropicale pur mantendosi sempre su stonefruit nord europa. Sorso scattante fresco e sapido con rimandi iodati e gessosi. Ideale su tapas e piatti di pesce, da noi ideale sulla tortilla patate e funghi di Paolo Gori.
Il Colombaio di Cencio Chianti Classico Monticello 2020
Fresco, diretto, immediato e con una gustosità particolare che deriva dal macigno del suolo in cui crescono le viti. Il Colombaio di Cencio Monticello esprime in maniera precisa e accurata il lato di Gaiole più impervio ed etereo ed è un vino con poche concessioni alla ruffianeria. E’ invece vigoroso, fresco con frutto sottile ma profondo, accattivante ma mai svenevole, fresco e piccante, adatto a moltissime occasioni.
Capannelle Chianti Classico Gran Selezione 2016
Manuele Verdelli racconta storia e stile di Capannelle, l’azienda più vicina al borgo di Gaiole e che accoglie dall’alto ogni visitatore della città. La Gran Selezione è l’ultimo vino nato in azienda e raccoglie in parte l’eredtà della Riserva ma esprimento garbo e grazia di un sangiovese in quota tra ribes rosso, frutta di bosco scura, rose marocchine e cenni di macchia mediterranea. Il sorso ha sostanza e polpa ma il tannino e la bella freschezza dell’annata lo rendono sorprendentemente lieve e arioso.