Dolce e delicato, floreale tiglio e sambuco, leggero agrumato iodato salino in sottofondo, mare ed erbe aromatiche, bocca delicata esplosiva di aromaticità basilico, macchia mediterranea ginepro salvia, pesca bianca e ribes bianco, bocca che esalta e rimanda ai profumi del naso con maggfgior consistenza, pulito e finale croccante. (altro…)
Biodinamica e vini naturali
Masiero Verdugo Merlot 2007 Veneto IGT Biodinamico
Naso interessante e molto frutto con poche concessioni al classico merlot pieno e denso. Sa di ciliegia cotta nella vaniglia, poi radice di liquirizia, sandalo e altre note balsamiche nobili. (altro…)
Barbera del Monferrato Casa Wallace 2009
Naso pronto vivace e immediatamente simpatico, da osteria, lampone fragola ribes, leggera nota fumè con un po’ di nota sulfurea appena accennata, movimenta il quadro. Note di durone, fruttino zuegg alla cotogna, bella nota anche pepata sfumata. (altro…)
Castello la Leccia Chianti Classico 2007
Già dal nasoN tradisce la ricchezza di estratto e di alcol (14,5%) senza però mai una sensazione troppo calda. Rcco e caldo di frutta matura e fiori al sole, accenno di mirto e tabacco, rabarbaro e prugna. (altro…)
Not only Biodinamica: i vini di Cosimo Maria Masini e la lotta sull’uomo e le sue scelte
Una serata tra amici ma non solo, un momento di riflessione pre-estate e pre-vendemmia tra giornalisti, enotecari, professori universitari (Claudio Nuti dell’Università di Pisa, microbiologo) la neo presidentessa Slow Food Toscana Raffaella Grana e vignaioli che condividono il pensiero di Cosimo Maria Masini, ovvero l’uomo al centro della natura, in armonia con questa. E anche solo avvicinandosi alla tenuta,ci si comincia già a crederci un poco. (altro…)
Casina di Cornia Chianti Classico 2001
SorpRedente colore acceso e rubino dopo 10 anni, naso splendido e inebriante dolce di arancio e fragola, Spezia orientale e tamarindo, mora e rabarbaro, floreale provenzale e mediterraneo. (altro…)
Tre porcellini in Macelleria, San Miniato Giovedì 24 Giugno: Teatro, salumi di cinta e vini biodinamici
Ormai a San Miniato abbiamo imparato ad andarci…non solo per rifornirsi di salumi di cinta e di tartufi ma anche per gli spettacoli di animazione che la Macelleria Sergio Falaschi organizza di continuo. Stavolta oltre alla musica dal vivo, ecco una particolarissima piece teatrale ispirati ai Tre Porcellini, di allevamento, brado e semibrado. Un modo particolare di approfondire il discorso su qualità della carne e lavoro artigianale italiano di norcineria di alto livello. E come vini, incontro con i prodotti di Cosimo Maria Masini, biodinamici e naturali che meritano molta attenzione. (altro…)
Brunello di Montalcino Stella di Campalto 2005 Podere San Giuseppe
Esempio eclatante di terroir che annulla il vitigno nel senso di Fregoni? Naso unico al mondo ovvero lavanda irisi e viola e fiori secchi misti a frutta sotto spirito con sensazioni di anice finocchio e qualche spezia esotica come cardamomo, sottofondo di tabacco e liquirizia: quadro solo possibile a montalcino e con il sangiovese. (altro…)
Di cosa parliamo quando parliamo di biodinamica: uomo, spirito, natura e perchè ci riguarda tutti
Un noto produttore stimatissimo e pluripreniato sempre più vicino alla conversione completa della sua famosissima azienda mi avvicina verso il termine del convegno e mi dice “La responsabilità maggiore è su di voi comunicatori, siete voi che dovete far sì che queste idee contribuiscano a cambiare il mondo”. Quali idee? Nel mio piccolo, provo a riportarvi le parole toccanti e bellissime di Sergio Maria Francardo, Medico Antroposofo che riesce a ipnotizzare la platea per mezzora senza quasi mai nomiare la vite e il vino… (altro…)
Vermentino e tecniche: Australia, California, Corsica, Umbria e Gallura alle prese con barrique, lieviti selezionati o naturali e criomacerazione
Fine mattinata molto interessante e denso per chi ce la faceva a seguire e resisteva alla voglia del mare a due passi con Vittorio Fiore che descriva l’uso mirato e dolce della barrique nel Candia, Jim Moore e il suo Vermentino in California (cloni, coltivazione, caratteristiche sensoriali), Daniel Newson di Yalumba (Australia), Giorgio Baccigalupi e la microzonazione dei Colli di Luni, il Vermentino in Umbria di Falesco e alcune sperimentazioni in Corsica. Tutto nel dettaglio di seguito (anche troppo dettaglio mi spiace ma non ho testa nè tempo per sintetizzare…). (altro…)