A Villers sous Chatillon nel cuore della Vallèe de La Marne incontriamo Jean Marc Charpentier, un grande fuoriclasse del Meunier che in questa cuvèe mette tutta l’esperienza di un raro vecchie vigne con oltre 60 anni di età media. Basato sulle annate 2007 e 2006 con solo 6,5gr/lt di dosage e niente malolattica per preservarne la freschezza nella vinificazione e affinamento in legno e il risultato è uno splendore di meunier con note floreali e canditi mescolate a pasticceria e spezie orientali senza tralasciare frutta di bosco e note balsamiche. Corpo deciso e importante ma sempre elegantissimo.
Champagne
Champagne Belle Epoque 2008 Perrier Jouët
La regina indiscussa di eleganza tra le Cuvèe prestige in Champagne è certo questa grande etichetta impreziosita dal disegno di Emile Gallè del 1902 in stile art nouveau che preconizza dal fuori la nota floreale dominante del vino. Tiglio, glicine e mirabelle, poi note agrumate di pompelmo e mandarino più vaniglia e cipria, lavanda, timo e mentuccia a comporre un naso complesso e accattivante con margine di evoluzione notevole come si compete ad una grande annata come questa.
La mia prima guida sullo Champagne è in edicola! Con SpiritoDiVino e Arbiter, 100 vini da non perdere
Un (spero) bellissimo lavoro collettivo e migliaia di assaggi per arrivare a selezionarne 100 e poterne scrivere, un anno e più di degustazioni e approfondimenti finalmente hanno trovato il loro spazio sulla carta stampata! In tutte le edicole allegata ad Arbiter e Spirito DiVino potete da qualche giorno trovare la guida “Champagne, stile e personalità senza tempo” scritto con Chiara Giovoni, Luca Turner e Andrea Grignaffini. (altro…)
Champagne Belle Epoque 1999 Perrier Jouët
Un’annata particolare e altalenante in Champagne che ha riservato non poche sorprese. Questa Belle Epoque è cangiante speziata e con toni ossidativi piacevolissimi che sfociano quasi in note di distillato rum e cognac. Colore appena ramato di esperienza con sorso sempre fresco e incalzante.
Champagne Vincent Couche Zero Dosage a Buxueil
Un grande della Côte des Bar da Buxueil che si è immerso nella pratica biodinamica dal 2008 cambiando radicalmente il suo approccio al vino e alla coltivazione della vite. Il risultato è tangibile e di grande effetto con una maturità eccezionale delle uve che non ne scalfisce l’acidità. Questo 65%pn e 34%ch con uve dai millesimi 2012 e 2013 affinandosi con calma nelle cantine aziendali. La maturità dei vini di partenza lo rende morbido e accogliente senza bisogno di zuccheri e il risultato è comunque di una freschezza impressionante facendonone un ottimo jolly. Note agrumate di arancio giallo più more e mirtillo e tocchi di anice e lavanda, davvero un grande passepartout a tavola e anche per conto suo.
Kir Royal con Champagne Louis Roederer e Luca Picchi
Serata speciale davvero quella della nostra cocktail! Paolo Gori ha pensato di iniziare la serata abbinando un piatto semplice ma profumatissimo come il Cavolo con fette e fagioli con il KIR ROYAL, ovvero Champagne Luis Roederer, Crème de Cassis Philippe de Bourgogne- 14,5 % vol/alc. Luca Picchi ce ne ha raccontato la storia…
Stasera per la prima volta a Firenze Champagne Nicolas Maillart! Vi aspettiamo all’Hotel Bernini per la festa di Natale all’Hotel Bernini
Vi presentiamo per questo Natale una nuova realtà di importazione e distribuzione champagne ovvero la Rêverie di Milano, un team giovane e motivato che ha scovato una vera chicca nel panorama champenoise cercando un produttore non solo di ottimi vini ma che si distinguesse anche per serietà e rispetto della tradizione e del territorio, pur nell’utilizzo di tecniche moderne e innovative. Nel villaggio premier cru di Ecueil, nella parte Nord-Ovest della Montagne de Reims, Nicolas Maillart, di nona generazione e valente enologo, possiede uno dei rarissimi vigneti su piede franco, forse il più antico. Esperto ed entusiasta, produce uno champagne eccellente, apprezzato da conoscitori e appassionati. (altro…)
E che #Champagne sia! Besserat de Bellefon mercoledi 14 dicembre al God Save The Wine di Natale
Besserat de Bellefon nasce nel 1843 grazie ad Edmond Besserat, originario di Hautvillers dove ha sede l’abbazia di Dom Perignon, un legame con il mondo religioso dei monaci che si ritrova ancora oggi nel nome dato alle etichette Cuvée de Moins. Il creatore della cuvée fu suo figlio Victor nel 1930, sollecitato da una particolare richieste del direttore del ristorante parigino The Samaritane de Luxe, che desiderava avere uno champagne in grado di accompagnare tutto il pasto. Nel 1920 il fratello di Victor omonimo del fondatore, Edmond Besserat, sposò Yvonne de Méric de Bellefon, di una nobile famiglia della Champagne, un matrimonio da cui è nato il marchio Besserat de Bellefon.
Natale e Bollicine su Business People! In edicola i nostri consigli per le migliori d’Italia e Francia
Classico come i cinepanettoni ma molto più utile e rinfrescante torna la mini guida agli acquisti per le feste natalizie e di capodanno con una carrellata tra Italia e Francia alle novità e proposte più originali per le prossime occasioni di stampo… Tendenza “bianca” con tanti blanc de blancs soprattutto ma anche notevoli millesimi in arrivo. (altro…)
Frédéric Savart L’Ouverture Premier Cru 100% pinot nero Montagne De Reims (Ecueil)
RM talentuoso dalla Montagne de Reims, Frédéric Savart è uno dei talenti emergenti della Champagne per come sa assecondare il terroir e dare vini di classe e struttura mai banali. 50mila bottiglie con un60% pinot nero e un 40% chardonnay ma qui abbiamo un blanc de noirs di spessore e intensità con note agrumate miste a frutta rossa, spezie e freschezza di erbe aromatiche. Vino “veloce, tecnico, alla moda” come dice Marco Pozzali e ci ritroviamo perfettamente.