Eventi e degustazioni in giro
Fuori di Cinta! Renieri e Frescobaldi per il Fuori di Taste giovedi 8 marzo da Burde
Venerdi 2 marzo Bordeaux e Riparbella da Burde! Caiarossa, Chateau Giscours e Chateau du Tertre in trattoria a Firenze
Ci siamo finalmente! Il prossimo venerdi 2 marzo ci troveremo per una serata in trattoria a Firenze in cui uniremo idealmente e nei bicchieri Bordeaux e Riparbella. Sarà l’incontro di Chateau Giscours, Château du Tertre da Bordeaux con Caiarossa da Riparbella in una serata che vede accanto i vini della famiglia Albada Jelgersma, l’incontro di due grandi territori e interpretazioni emozionanti di cabernet, merlot e petit verdot. Una serata per capire analogie differenze e il valore del terroir in Toscana e nella zona vinicola più importante e storica del mondo.
Torna Chiantilovers! Domenica 11 Febbraio la più grande festa del vino italiano alla Fortezza da Basso
Ormai è diventato un appuntamento fisso per la scena italiana del vino in Toscana e non solo… non ci sono altre feste paragonabili a #Chiantilovers e oltretutto per un pomeriggio potete sentirvi veri degustatori perchè nei calici avrete le primizie delle annate 2017, 2016 e 2015, prodotti in arrivo sui mercati i prossimi mesi ma che già ci dicono molto su qualità e finezza del Chianti che verrà. Il vino più famoso nel mondo non poteva che iniziare alla grande il 2018 e domenica 11 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze ve ne renderete conto di persona!
Riparte God Save The Wine! Giovedi 1 febbraio 2018 al St. Regis di Firenze, Il vino nel salone delle feste
L’anno 2018 di God Save The Wine comincia alla grande con una serata raffinata e lussuosa nei calici e nei piatti, con la celebrata cucina d’ispirazione maremmana di Valeria Piccini che con Michele Griglio firma la cucina stellata del St. Regis di Firenze. Come lo scorso anno, una serata top nel più imponente 5 stelle di Firenze con anche una grande selezione di Champagne (e il ritorno in grande stile in Italia della Maison Duval Leroy!). Mai come in questa serata si ricorda il detto di Veronelli, chimera di ogni appassionato di vino: “Il sapore di un cibo, quasi sempre, scopre le qualità di un vino e le esalta; a loro volta le qualità di un vino completano il piacere di un cibo e lo spiritualizzano… Come succede nei matrimoni, tra vini e cibi esistono incompatibilità di carattere; vanno quindi sposati con giudizio”. Cercheremo di celebrarne il più possibile il prossimo giovedi 1 febbraio a Firenze!
Venerdi 12 gennaio dagli Etruschi all’ancestrale, Cinghiale e Pinot Nero Voltumna da Burde!
Givry Rouge AOC 1er Cru Cellier aux Moines 2008 Devillard
Un clos storico e antico che da’ segni di vita dal 1130 e che ancora oggi viene coltivato e messo a frutto con uno dei première cru più noti di Givry nella Cote Chalonnaise a sud della “vera” Borgogna. Tutto pinot nero ovviamente oggi da vigne piantate tra il 1973 e il 1978 sulla parte mediana del pendio su terreno argilla-limoso di discreta profondità. La famiglia Pascal con i genitori Philippe e Catherine Pascal e i loro tre figli Camille, Marguerite et Alexis si occupano di questo cru in una zona in grande ascesa e dove ancora i prezzi non sono decollati…
Paul Pillot Chassagne Montrachet Vieilles Vignes Rouge 2007
Un domaine di tradizione famigliare attivo dal 1968 con il padre dell’attuale vigneron Thierry che dal 1999 in prima persona segue vigna e vinificazione dei 13 ettari di proprietà a Chassagne Montrachet, terroir celeberrimo per i bianchi ma che dimostra di avere una grande stoffa anche per i rossi. Questo 2007 mostra i limiti dell’annata ma anche la scelta di non irrobustire oltre misura un’annata minore e quindi il risultato è di piacevolezza assoluta.
Nuit St. George 1er Cru Aux Perdrix 2007 Devillard
Dodici ettari coltivati con passione e modernità dalla famiglia Devillard a partire dal 1996 per questo vino chicca del Domaine Aux Perdrix in cui questo Première cru (monopole al 99%) fa da gemma preziosa in una ricca gamma di vini di spessore e forze non comuni. Siamo vicini al comune di Premeaux-Prissey, suolo argilloso calcareo che esalta la potenza e la ricchezza insita nel pinot nero anche in un’annata difficile come la 2007.
Roche Bellene Bourgogne Chardonnay Vieilles Vignes 2015
Un’annata genorosa ben interpretata in tutta la Borgogna che si riflette in tutti i vini a partire da quelli di ingresso che purtroppo a livello di prezzo stanno prendendo il volo come tutto il resto della produzione borgognotta. Questo Chardonnay nasce dalle mani esperte di Nicolas Potel che con il suo domaine ed è tutto quanto ci si aspetta da un vino del genere oggi ovvero note di agrumi, fiori bianchi, burro, sapido e croccante già al naso per poi proseguire in maniera piacevolmente diretta e saporita al gusto.


