God Save The Wine

Che ci fanno tre etichette di Chianti Classico in un’azienda?

Domanda che metterebbe in crisi molti, ma non Podere Palazzino che ha fatto della riconoscibilità dei tre cru aziendali (io ce ne metterei anche 4 visto il buonissimo ed economicissimo La Casina Girasole) un proprio marchio di fabbrica. Scendiamo nei dettagli con Claudia Sderci, dopo essere scesi al piano sotterraneo dell’Hotel Savoy durante God Save The Wine.. (altro…)

Dall’ipertecnologia alla biodinamica, la favola a lieto fine di Tenuta Lenzini a Lucca

Terroir tra i meno noti in Toscana ma non per questo poco affascinante, soprattutto quando all’opera ci sono giovani innamorati della terra che dopo un iniziale sbandamento con percorsi moderni e di grande lavoro di cantina, ritornano alla terra e alla biodinamica per dare prodotti “lucchesi” e piacevolissimi pur usando vitigni internazionali. Ascoltiamo la loro storia a God Save The Wine… (altro…)

Il Grotte Rosse entra nell’olimpo dei grandi vini Toscani, finalmente!

Forse non ce n’era bisogno ma l’ultima tornata di guide ha incoronato il Grotte Rosse 2007 di Salustri come uno dei vini imprescindibili d’Italia e in effetti tra tutte le annate provate è quella che unisce meglio eleganza, potenza e territorialità. Grandi cose si aspettano anche dal 2009 mentre il 2008 è in forse, anche se non è detta l’ultima parola. In ogni caso ci consoleremo con il sempre ottimo Santa Marta…sentiamo Leonardo che ci parla delle annate nel Montecucco a God Save The Wine. (altro…)

La scommessa della Maremma con il Podere 414 e l’idea dell’Alicante passito

Simone Castelli ci racconta della passione che da Pistoia l’ha portato a Scansano nella Maremma più vera  e bella, anche se spesso dura e complicata. Unico nel suo proporre un solo Morellino aziendale e particolare l’approccio con una surmaturazione e appassimento stile amarone dell’alicante, poi unito nel blend con il classico sangiovese della denominazione. Eccolo nell’intervista durante lo scorso God Save The Wine al Savoy. (altro…)

La Fortuna si chiama Mugello: il Pinot Nero e il terroir toscano a God Save The Wine

Storia ormai famosa e molto citata quella che ha portato alla nascita del Podere Fortuna e dei famosi Pinot Nero del Mugello. Ma sentiamo da Simone Menichetti, cantiniere e factotum di Alessandro Brogi, cosa significa portare avanti ogni giorno questa grande idea a God Save The Wine… (altro…)

Dalle Vigne a dove volete voi con la Blanquette de Limoux

Gioco di parole scontato ma anche nei fatti la distribuzione Dalle Vigne, oltre a lavorare tantissimo con l’export per tenere alta l’immagine del Chianti (e ci riesce sempre alla grande con la linea “Da Vinci”, sorta di super selezioni incentrate sul rapporto qualità prezzo, tra l’altro appena premiato come miglior vino toscano sulla Guida Bere Bene low cost) fa conoscere in Italia alcune realtà poco conosciute come il più antico metodo classico della storia, dal Languedoc Roussillon, che ha spiegato a Dom Perignon come gestire  le rifermentazioni, tra l’altro…Ne parliamo con Lorenzo Donnini durante il God Save The Wine al Savoy. (altro…)

Fattoria di Piazzano e le idee sull’Empolese, vini vitigni e dolcezze inaspettate

Una gamma con 3 Chianti e 3 monovitigni così lontani come Syrah, Merlot e Sangiovese potrebbe far pensare ad un’azienda senza idee chiare e invece anche nel piccolo, a Piazzano i vini hanno tutti un loro perchè con punte di eccellenza da assaggiare assolutamente come il Sangiovese e il Vin Santo, uno dei migliori assaggiati recentemente. (per Wine SPectator invece il “vinone” è il Syrah che ha preso un bel 95 e si è esaurito in un amen, alla faccia di chi dice che WS è alla frutta).

Se scopriamo i prezzi poi, le sorprese (in positivo) continuano… ne parliamo con Michela Saba durante God Save The Wine all’Hotel Savoy. (altro…)

Il Chianti con le uve bianche e la storia del Risorgimento a Castello di Sonnino

Nelle sale del Savoy durante God Save The Wine dello scorso 21 Ottobre, la storia d’Italia rievocata nel castello che fu di Sidney Sonnino e la storia del Chianti rivissuta tramite i vini del Barone de Renzis. A noi continua a piacere tantissimo il Cantinino ma c’è da dire che il Chianti “base” è di una piacevolezza unica: sarà mica merito del Trebbiano? (altro…)

Come abbinare un Moscato d’Asti, non solo dolce con Alessandro Boido

Eccoci con Alessandro Boido di Ca d’Gal nella splendida e lussureggiante serra del Tepidario sotto le farfalle a parlare dei mille colori e profumi del Moscato d’Asti, sottovalutatissimo e sempre relegato come abbinamento ai dolci e invece capace di grandi exploit con vari piatti salati.

Dopo anni di prove e grandi serata con gli chef più quotati d’Italia, ecco una lista di esperimenti che potete fare a casa! (altro…)

La svolta verde di Salcheto, buono giusto ed ecocompatibile: la qualità off grid esiste a Montepulciano

In mezzo ad una serra direi è il momento migliore per parlare del progetto di ecosostenibilità di Salcheto, con la loro attività carbon free. Che vale tanto e dà maggior enfasi alla qualità dei vini dell’azienda, da sempre capace di grandi prodotti nel Nobile di Montepulciano, il Rosso e anche questo sorprendente rosato.

Ne parliamo con Roberto Bosticco, direttore commerciale dell’azienda. (altro…)