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Riso fagioli e pancetta con Grappa di Nosiola e Spaghettone Fabbri al Sambudello con grappa di Teroldego

A volte conviene tentare! Nonostante ci avessero scoraggiato, quando abbiamo deciso di fare la Grappa Dinner con l’Istituto GRappa Trentino abbiamo provato a immaginare alcuni abbinamenti che usassero i profumi e le note di chiusura di alcune grappe insieme alla loro capacità di pulire il palato per gestire piatti impegnativi come il riso con fagioli e pancetta e soprattutto il sambudello dove grassezza e finale aromatico sono di un livello notevole. (altro…)

Duemilauno Salustri 2001 – Montecucco – Seggiano (GR) – 100% Sangiovese

Una piccola parcella di Sangiovese vinificata a parte ci donano un piccolo capolavoro maremmano con la tipica dolcezza mediterranea al naso e un’ottima impressione di vivacità tra fiori rossi e tostature. In bocca poi si assottiglia fino a sparire e chiude presto ma l’impressione di dolcezza “morellino” unita a maggior profondità di territorio del Montecucco con note balsamiche e di mora-mirtillo è inequivocabile e di classe. (altro…)

Symposium Nobile di Montepulciano Tenimenti Angelini Riserva 2004 100% Sangiovese

Ampio elegante e sontuoso che lo rende riconoscibile come regale e nobile figlio del suo terroor con molti cenni di evoluzione ma inseriti in un armonico quadro di frutta sotto spirito amarena e prugna insieme a tabacco e resine. (altro…)

Macchion dei Lupi Esperienze IGT Toscana 2009

Su terreni minerali e lavici, ha una nota fumè che lo percorre tutto, lasciando però emergere inchiostrato di nero dell’anice, del rabarbaro, frutta di bosco piena e completa. Bocca d’effetto, succulenta ma con un equilibrio fatto di terreno ed estrazione. Sinuoso e penetrante con un buon frutto carnoso tra ribes nero e mirtillo, un filo di mirto e prugna. Bocca equilibrata e di beva molto facile, finale non lunghissimo ma integro. (altro…)

Tutto il Bio-qualchecosa da mangiare, da bere da discutere: da Burde domani sabato 17 dicembre BioBacco!

Domani sabato 17 dicembre finalmente apre BioBacco di Studio Umami, la prima edizione di una manifestazione che aspira a dire qualcosa di stimolante sulle tante attenzioni e bellezze (ma anche le molte contraddizioni) che il movimento bio nel vino ha fatto nascere in Italia. E lo fa con una Tavola Rotonda che si preannuncia molto interessante (seguiteci su Twitter con l’hashtag #biobacco, poi ne riproporremo degli stralci in video) , una degustazione con i prodotti di 25 aziende dalle 16:30 alle 19:30 e con una cena conviviale dove sederemo tra i produttori a continuare discussioni e commenti. (altro…)

La Caccia a tavola, l’Artusi e le ricette di Paolo Gori, e chi dice che la cacciagione è pesante?

Un menu (qui tutte le foto) che poteva spaventare i meno audaci ma se Artusi dedicava così tante pagine e ricette alla cacciagione un motivo ci sarà pur stato e oggi per goderne appieno senza appesantirsi basta seguire qualche piccola nota di alleggerimento e si riesce ad arrivare a fine di una cena senza pesantezze.  Mercoledì scorso per l’Artusi Week a Firenze in un ideale gemellaggio con la Romagna presente Federcaccia Toscana Raffaele Mannelli, responsabile Qualificazione e valorizzazione del sistema distributivo e turistico della Regione Toscana che insieme a Leonardo Romanelli hanno condotto gli ospiti in un percorso tra ricette e cultura gastronomica della nostra regione. (altro…)

La Bulichella Tuscanio Bianco 2010 Vermentino

Delicato floreale e pimpante, sottile senza mai slargarsi e sempre coerente con l’idea di Vermentino serio, rifuggendo il più possibile il modello bolgherese. Stefano Bonaguidi realizza un bianco toscano credibile pulito e notevolmente efficace nel ricreare la magia della campagna del suveretano con note mediterranee e di salsedine che integrano frutta, agrumi e tanto floreale caldo e rilassante. (altro…)

Sangiovese IGT Fattoria di Piazzano 2007 (Empoli FI) 100% Sangiovese

Squillante e vivace già dal colore mai troppo carico ma freschissimo. Lato technicolor del sangiovese con lampone e fragola sparati e incalzanti già al naso e anche in bocca la festa continua. Ricco profumato intenso, schietto. Certo la mano dell’enologo lavora pulita e sicura ma più di rimessa che di aggiunta, lasciando libero il territorio di tirar fuori calore e speziature senza forzature ed esagerazioni. (altro…)