burde

Pugnitello IGT Toscana Mannucci Droandi 2007

Roberto ci racconta di come sia geneticamente molto vicino al Montepulciano d’Abruzzo…e questo spiega la grande gamma di profumi di bosco e fruttato, con lieve cenno di rosa, che si odono nel bicchiere subito integrati da notevoli dote balsamiche, menta, sandalo, tamarindo, accenno di agrume. (altro…)

Chianti Classico vescine Riserva Lodolaio 2006

Naso elegante e sfaccettato di marasca e visciole, anice, lieve cannella e accenno di frutta di bosco nera fresca e confettura di fragola. Il merlot si sente appena e smussa qualche angolo da raddese un po’ addomesticato, ma non per questo poco convincente. (altro…)

Divinando Le Stelle nel Bicchiere…e in TV! Cronaca di Peccati di Gola in diretta su RTV38

Serata piacevole in studio con ospiti allegri e a suo agio, nonostante la modella in intimo per il body painting con il cioccolato e molta discussione su cibo e vino genuino e tradizionale. Con il fotografo Gianni Ugolini ci siamo soffermati sulle 3 C di cottura della bistecca (Ciccia, Carbone, Caldadentro), con Riccardo  Chiarini abbiamo presentato il Florence Wine Event 19-21 Novembre e con l’aiuto di Leonardo Romanelli abbiamo sperimentato su  Gaia Nanni, Cristina de Pin e Luigi Tucci il mio libro (scritto con Giulia Graglia) su vino, persone e segni zodiacali. Vediamo cosa ne è venuto fuori e qualche anticipazione del libro in uscita il 29 Novembre per Romano Editore. (altro…)

Autoctoni del Chianti Classico: Roberto (Mannucci) Droandi ci spiega perchè difenderli

Serata dedicata ad alcune delle decine di varietà di uve storiche del Chianti Classico (qui tutti i video), quel mare magnum solitamente defintito appunto come “autoctoni del Chianti”, non solo ovviamente Sangiovese e Canaiolo ma anche Barsaglina, Foglia Tonda, Pugnitello, Malvasia Nera e molti altri. Vinificazioni separate, fatte con l’idea che la biodiversità vada comunque conservata e che assaggiare questi vini serve per conoscere la storia del nostro terroir, indipendentemente dal fatto che oggi vengano usati o meno nel blend per i vini DOCG. (altro…)

Arista di cinghiale e Lupicaia Castello del Terriccio a cena Venerdì 12 Novembre

Gianni Annibale Rossi di Medelana con noi a presentare i gioielli del Castello del Terriccio , dal Con Vento Sauvignon blanc al Tassinaia fino a 2 annate di Lupicaia, l’ultima buonissima 2007 e un’annata storica come la 2004.
Del 2004 avremo anche il raro Castello del Terriccio, il vino omonimo della tenuta con il petit verdot più straordinario che abbiate mai assaggiato! Il tutto accompagnato dall’arista di cinghiale di Paolo Gori e la classica carabaccia di cipolle, piatto storico della Trattoria.

Dettagli di seguito… (altro…)

E se non siete contenti di una cena da Burde che succede?

Ieri sera piccola disavventura con due clienti che ci hanno fatto notare stamani, mediante 2spaghi, che non sono rimasti soddisfatti della cena. Ecco come abbiamo risposto, soprattutto perchè vogliamo essere chiari sul fatto che se la bistecca non è pari alle alte aspettative è nostra prassi costante e da sempre non farla pagare come bistecca ma come secondo normale. Altro nostro costante sforzo è che da Burde non sia solo una cena o un pranzo ma una piccola esperienza di toscanità di gusto e di sapore e anche di accoglienza. (altro…)

Ribollita, la ricetta di Burde

Uno dei motivi più validi per farsi piacere l’autunno e i primi veri freddi è senza’altro gli aromi e la forza che riesce ad infondere nel cavolo nero. Ortaggio mitico per la cucina fiorentina usato e abusato ma che trova da sempre la sua celebrazione ultima nella famosa ribollita. Eccovi la ricetta che più di stagione non si può (da noi però ricordatevi che la trovate di sicuro al giovedì, gli altri giorni dipende…) (altro…)

Fattoria il Lago Pinot Nero 2008

Dalla Rufina, terroir vocato come pochi altri in Toscana per questo vitigno, ecco Fattoria il Lago e un prodotto molto francese, delicato e squillante nei suoi profumi esemplari di lampone, caramella ai frutti di bosco e note di liquirizia, anice e cedro. (altro…)

Francesina, ricetta del lesso rifatto con le cipolle da Burde

Oggi non è lunedì ma diciamo è come se  lo fosse visto che ripartiamo dopo un po’ di feste. Ecco che presentiamo come ogni lunedì, appunto, il “lesso rifatto con le cipolle” detto FRANCESINA per motivi vari ma ancora non del tutto chiariti. Di sicuro lo sconsigliamo a chi non ama alla follia le cipolle…mentre chi, come molti francesi, va matto per questo ortaggio, ha un “comfort food” mica da poco qui da noi! (altro…)