Per la prossima edizione di God Save The Wine saremo sul lungofiume più bello del mondo, quello di Firenze, proprio in vista Ponte Vecchio, per discutere se e come il Signore dei Vini Toscani, forse il nostro vino più conosciuto al mondo, sia davvero il re dei vini italiani. Un’occasione perfetta per scoprire SignorVino e la sua offerta innovativa di etichette e specialità enoiche da tutta Italia. Di fronte a lui scendono in campo Sua Maestà Barolo e Barbaresco, l’Amarone e l’Aglianico, gli unici vini e vitigni capaci di tenergli testa in fatto di fascino, successo e gusto inconfondibile.
degustazione
I Fabbri Chianti Classico 2015
Un esemplare perfetto per capire la specialità di Lamole, i suoi terrazzamenti e la sua capacità di tradurre la verticalità e l’altitudine in gusto, schiettezza ed efficacia espressiva.
Melacce Vermentino Collemassari 2016
Il Vermentino ormai è una specialità classica della costa toscana e ha le sue zone e le sue caratteristiche. Più dolci e intensi a Bolgheri , più rotondi e corposi in Maremma meridionale e infine più fini sapidi e croccanti nel Montecucco dove trova terreni spesso simili a quelli sardi rocciosi della Gallura. Ecco perchè Collemassari insiste molto su questa varietà unendo a questo vino l’esperienza importante portata avanti anche a Bolgheri con il Grattamacco Bianco.
Grattamacco Bolgheri Superiore 2009 (da magnum)
Annata calda a Bolgheri come nel resto della Toscana la 2009 ma a Grattamacco sono abituati a gestire la vigna con coscienza durante tutto l’anno e la performance nel bicchiere della nostra magnum di Bolgheri Superiore è superlativa e affascinante.
Grattamacco Bolgheri Superiore 2008 (da magnum)
Annata fine e quasi dimessa ma grande prova di carattere come spesso succede ai grandi vini in queste occasioni, la magnum di 2008 di Grattamacco aperta nella nostra serata si è subito distinta per una marea di rimandi balsamici e speziati diffusi nei bicchieri con un corredo di frutta di bosco fine, dolce ed elegante.
Biancavigna Conegliano Valdobbiadene DOCG brut millesimato “Le Rive” 2016
Il progetto Rive è quanto di più avanzato ci sia nel mondo degli spumanti metodo martinotti e ogni winelover che si rispetti dovrebbe sfruttare belle occasioni come queste per provarne uno! Una mappatura delle migliori colline ed esposizioni del Conegliano Valdobbiadene che vedono nascere vini come questo, emozionante e deciso con una energia incredibile ancora non del tutto espressa per via della gioventù estrema del vino.
Serafini & Vidotto Pinot Nero 2007 Colli Trevigiani IGT
Annata storica che ha rivelato a molti la potenzialità del pinot nero di questa azienda, anche oggi a 10 anni dalla vendemmia mostra una integrità e polpa sorprendente. Naso con note dolci di mandorla e vaniglia che vanno sopra a frutta di bosco e rose ma in bocca si scambiano i ruoli.
Rancore IGT Toscana 2012 Andrea Cappelli
A 15 anni dalla sua nascita il vigneto del progetto solista di Andrea Cappelli mostra tutta la sua classe e potenzialità con finezza eleganza saporosità sottile ma anche toscanissimo nella sua esuberanza. Tanta frutta rossa, bellissimo floreale lavanda rose e viola e pepe nero, liquorizia e tabacco kentucky.
Chianti Classico Riserva 2011 Badia a Coltibuono
Un riferimento del territorio e per tutta la denominazione questa Riserva che da almeno 60 anni delizia i palati di tutta Italia. Anni difficili gli ultimi per via del surriscaldamento climatico che ha interessato e non poco la zona di Monti in Chianti ma dalla 2011 in poi si è assistito ad un cambio di passo per sapidità e freschezza che porta il vino ad essere al contempo fruttato floreale ma anche carnoso profondo e speziato.
Biancavigna Conegliano Valdobbiadene Prosecco Brut Millesimato 2016
Si fa prima a gustarselo e goderselo che a scriverne il nome correttamente ma ogni sillaba è necessaria perchè non sono poi molte le bottiglie DOCG in mezzo al mare magnum del Prosecco. Eppure qui siamo al cospetto di un signor prosecco con aromi intensi floreali classici e accattivanti e un fruttato che stuzzica non poco.