Terrazzo di Villa Bardini, Claudio Calussi ci racconta Banfi e dell’impegno per il Sangiovese, spesso accusato di essere sempre e solo di facciata mentre in realtà molti fatti dicono che hanno ragione. Il Belnero e il Poggio alle Mura ci raccontano storie diverse di una stessa realtà ilcinese sempre da riscoprire. (altro…)
merlot
Brunello di Montalcino Stella di Campalto 2005 Podere San Giuseppe
Esempio eclatante di terroir che annulla il vitigno nel senso di Fregoni? Naso unico al mondo ovvero lavanda irisi e viola e fiori secchi misti a frutta sotto spirito con sensazioni di anice finocchio e qualche spezia esotica come cardamomo, sottofondo di tabacco e liquirizia: quadro solo possibile a montalcino e con il sangiovese. (altro…)
Tutti gli assaggi di MareDiVino a Livorno: il grande laboratorio della Costa Toscana
Prima edizione coraggiosa per MareDivino ma già di grande respiro e a tuttoggi l’unica occasione per abbracciare tutti i vini della costa livornese da Bolgheri fino all’Elba con Val di Cornia e Bibbona di contorno. Zona multiforme e variegata dove la fanno da padrone gli internazionali Cabernet Merlot e Syrah tra i rossi con presenza sempre più grande però di Sangiovese (specie in Val di Cornia) e dominio del Vermentino tra i bianchi. Unica zona del Granducato con grande presenza di vini dolci, aleatico su tutti e non solo dall’Elba. Organizzazione e servizio Fisar, assolutamente inappuntabile e grande location nella Fortezza Vecchia al porto, fresca, ben raggiungibile e fascinosa di sera. (altro…)
Carlo Macchi lamolese docg, ma anche caprioli cinghiali e lama: Inizia alla grande Profumi di Lamole 2010
Inaugurazione di Profumi di Lamole 2010 in cantina Lamole di Lamole del gruppo Santa Margherita con tutta la famiglia Marzotto al completo e festa con invitati da tutta la Toscana e oltre. C’era da incontrare Carlo Macchi neo cittadino lamolese onorario e soprattutto la ritrovata personalità di un terroir che da qualche anno pare aver trovato una propria strada nel Chianti Classico con vini di carattere, sicuri di sè e delle loro peculiarità. (altro…)
Boscarelli vs Boscarelli, 1985 – 2000: come si arriva a disfarsi del Merlot
A Montepulciano le cose sono cambiate spesso negli ultimi 20 anni e il disciplinare è stato più volte rivisto fino ad arrivare orse ad un eccesso di uve straniere ammesse nel blend ma del resto sono anche notevolemtne cresciute le zone atte a Nobile… In casa de Ferrari, invece, l’idea di fare un grande vino da solo Sangiovese è sempre stata solida. Vediamo quindi come il “Boscarelli” (etichetta prodotta solo in 2000 bottiglie ogni anno) esce dal confronto con i Nobile di pari annata (composti a seconda dell’annata da Sangiovese, Canaiolo, Cabernet, Merlot e altri).
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Guidalberto Tenuta San Guido IGT Toscana 2007
Vino in grandissima crescita qualitativa e di ottima definizione stilistica. Merlot e Cabernet quasi in parità e al naso ciò significa che caramello e frutta di bosco del merlot quasi sovrastano l’eleganza del cabernet con le sue note pepate e balsamiche. (altro…)
Siete sicuri che vi piaccia di più il Sangiovese in purezza? Ecco le prove
Più di decine di visite per negozi enoteche e ristoranti, se volete davvero vendere il vostro vino, vi dovete attrezzare facendolo bere in questo modo a chi volete “piazzarlo”. Prendete l’idea della Vintage04, azienda fiorentina di distribuzione vino con non poche chicche in catalogo: riunire in un panel alla cieca 20 clienti con 9 sangiovese di diversa provenienza toscana e un intruso e vedere cosa viene fuori.
Per esempio il merlot o il cabernet, dicevamo. (altro…)
Vin Santo Tenuta l’Entrata DOC 2004
Malvasia e trebbiano “regolamentari”, 4 mesi di appassimento su tralicci di ferro con le uve appese lo rendono molto scuro e intrigante al naso con nocelle, mandorle, smalto e miele di castagno a dominare. (altro…)
Dòrino IGt Toscana 2006 Tenuta l’Entrata
Il migliore della verticale quasi a mani basse… Naso fresco e vivace di cassis, more e mirtillo con tostature appena accennate ma molto interessanti di caffè, balsamico di menta e alloro, tabacco dolce. Bocca interessantissima con un tannino maturo presente e stuzzicante, alcol ben nascosto nel corpo e finale fresco e saporito. (altro…)
Focardo 2004 IGt Toscana Tenuta l’Entrata
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