Da una piccola vigna al limitare del bosco nasce il sogno di Paolo Tronci, medico sommelier prestato all’enologia e alla viticoltura con entusiasmo. Questa prima annata di D’Assolo nasce fortunata con la 2016 a dare energia e grazia speciali al sangiovese di questa zona negli ultimi anni decisamente in grande spolvero.
sangiovese
Montefioralle Chianti Classico 2018
Alessia e Lorenzo Sieni conducono oggi insieme al padre questa realtà famigliare che porta il nome del borgo cui si trova a ridosso. La realtà vinicola è molto antica ma la famiglia Sieni comincia a far sul serio negli anni ’70. Oggi questo Montefioralle Chianti Classico è il frutto culminante del grande lavoro di rimodernamento nel solco della storia ed è degno esempio di grazia e rustica femminilità di Montefioralle, note di lamponi e ribes rosso maturi ma anche spezia e pepatura.
Rosato Tenuta L’Apparita Igt Toscana 2020
Da pochissime piante di sangiovese allevate con cura da Paolo Tronci e dal salasso per il grand vin D’Assolo nasce questo rosa di sangiovese fresco e accattivante ma non senza struttura e corpo. La zona del Bargino e di San Casciano non lesina in potenza ed energia fruttata ,a questo rosa si dimostra davvero calibrato.
Podere Bucine Chianti Classico 2018
Un’annata di grande equilibrio esprime un chianti classico diretto e immediato da solo cemento con note di frutto scuro maturo e marcato a prevalere su floreale e toni rossi. Visciole, mirtillo e more di rovo miste a tabacco e lavanda aprono un naso scuro e di bella intensità da cui balzano fuori note di macchia e sottobosco nonché pepe nero. Struttura lieve, sorso dal tannino rustico ma brillante che anticipano un carattere forte che si risolve in dolcezza fruttata piacevolissima.
Venerdi 8 Ottobre Montefioralle Chianti Classico in trattoria parte seconda!
Secondo appuntamento di esplorazione del territorio di Montefioralle nel Chianti Classico con altri produttori di questa sottozona con vini sempre più di carattere e riconoscibili. Questo venerdi 8 ottobre in tavola avremo spiedini di capocollo, tagliatelle chianina e rosmarino e finalmente castagne e funghi! Vi aspettiamo…
Venerdi 1 Ottobre Montefioralle Chianti Classico trasloca in Trattoria!
Finalmente va in scena, anzi in tavola, questo venerdi 1 ottobre la prima delle due serate che riuniscono in trattoria TUTTI I produttori di questa importante sottozona del Chianti Classico che si è distinta per grazia e finezza negli ultimi anni. Monteficalle, o Monteficalli, come si chiamava in origine il borgo di Montefioralle, fu probabilmente fondato da alcuni monaci nel X secolo, ma i primi documenti storici, nei quali il borgo è citato, risalgono al secolo XI…
Sabato 26 giugno A pranzo con il commissario Bordelli! Marco Vichi in trattoria
Esce tra pochissimi giorni il nuovo libro di Marco Vichi “Ragazze Smarrite” con un’altra avventura del Commissario Bordelli e finalmente possiamo organizzare un pranzo in trattoria con il nostro scrittore preferito presentato per l’occasione da Leonardo Romanelli. Come spesso quando si tratta di Bordelli in tavola i vini de I Balzini non mancheranno e il menu sarà ispirato alle vicissitudini del libro…che sarà in distribuzione e vendita ovviamente firmato sul posto.
Chianti Classico Fonterutoli DOCG 2017 Marchesi Mazzei
Tra i Chianti Classico più famosi di sempre merita un posto d’onore questo dei Marchesi Mazzei che vi fanno confluire uve da tanti differenti vigneti nella zona di Castellina in Chianti regalandoci un quadro esaustivo di cosa possa essere un Chianti Classico di questa zona. Provengono infatti da 120 differenti parcelle aziendali, collocate in un ventaglio unico di diversità pedoclimatiche, da 220 a 570 metri di altitudine.
Baron’Ugo Igt 2016 Toscana Monteraponi
Il sangiovese di razza raddese mostra i muscoli e la piacevolezza in un connubio entusiasmante con questa 2016, forse la migliore delle edizioni tutte comunque maiuscole del Baron’Ugo di Michele Braganti. Quasi completamente 100% sangiovese tranne qualche grappolo di cannolo e colorino, ha un colore ricco ma sempre netto e trasparente con riverberi violacei e lampi azzurri di freschezza. Al naso è grintoso, agrumato e con un frutto rosso in confettura e di frutta di bosco fresca.
Brunello di Montalcino 2016 Baricci
Un vino entusiasmante che sfrutta a pieno le meraviglie della 2016 per un vino profondamente identificato con il versante nord di Montalcino dove giaccione le vigne da cui nasce. Naso mentolato e scolpito nella pietra, ribes rosso e pepe nero, grande succo di mirtillo e visciole, sorso che incalza e dispiega il suo ritmo in maniera convincente, finale sontuoso e denso, materico ma sempre arieggiato dalla freschezza giusta.