Per l’edizione estiva di God Save The Wine, quella del sesto anniversario (ebben si, siamo partiti nel 2010…) torniamo in uno dei nostri scenari suggestivi e speciali più classici ovvero la terrazza del Grand Hotel Baglioni, una delle preferite dei nostri winelovers. Siamo finalmente nella stagione calda e giovedi 21 luglio offriremo una serata speriamo rinfrescante con tutta la grazia e femminilità del vino e la sua stuzzicante freschezza! (altro…)
tasting
Barone di Villagrande Etna DOC Rosato 2015
Un rosato da un uva (il nerello mascalese) che in genere da’ vini quasi rosati anche se vinificato in rosso non poteva che far nascere un vino così quasi impalpabile. Ma è solo un’apparenza perché già dal naso i profumi sono ficcanti originali e saporiti tra fragole melograno e tocchi affumicati che suggestionano pensando a dove questo vino vede la luce. (altro…)
Rosso del Soprano 2011 Palari
Ecco un vino che dimostra immediatamente che a Messina siamo in un’altra Sicilia molto meno conosciuta e allo stesso tempo moderna e antica. Il vino cadetto di Palari è un vino fatto di freschezza e intensità che subito al naso regala emozioni balsamiche floreali e di frutta fresca di bosco in proporzioni originali e invitanti. (altro…)
Vin Ruspo di Carmignano Capezzana DOC 2015
Uno dei rosati storici della Toscana che ha tracciato la via per molti. Prodotto con il salasso (Ruspo significa “rubato”) da Carmignano e Barco Reale e quindi comunque composto da Sangiovese Cabernet e Canaiolo in proporzioni decrescenti, ne coglie gli aspetti più levigati dolci risultando ricco di note dolci fruttate di fragola, lampone, melograno e anche vaniglia e confetto.
Barone di Villagrande Etna bianco Doc superiore 2015
Dall’unico versante dove la doc Etna diventa “superiore”, un bianco che nasce in una zona particolare dal microclima unico che vede piovere 10 volte tanto che nel resto della regione. Note principalmente sapide spezzate e balsamiche che emergono ben prima del frutto e del fiore che pure sono ben presenti con toni agrumati di pompelmo e arancio giallo e acacia e sambuco. (altro…)
Salina Bianco 2015 Barone di Villagrande
La bottiglia renana, introdotta con questa annata per la prima volta, annuncia la verticalità di questo vino sorprendentemente fresco sapido e speziato che compendia la magia floreale e fresca dell’isola di Salina, un unicuum in tutte le Lipari per la acqua e il suo essere intensamente verde e cangiante. (altro…)
Champagne De Saint Gall Brut Tradition
La cuvèe più diffusa di De Saint Gall è un deciso tributo alle origini “bianche” della cantina con una bella preponderanza di chardonnay ma anche un saldo di 30% di pinot noir a donare rotondità struttura e una profondità fruttata maggiore rispetto ai BdB presenti in gamma. Notevole la componente dei vin de riserve (quasi il 30%) a sottolineare la voglia di imprimere uno stile ben definito a questa etichetta. (altro…)
Lago di Caldaro Pfarrhof 2015 Kellerei Kaltern
La schiava come dovrebbe sempre essere per farsi amare al primo naso, coinvolgente fresca ma che si mostra comunque poco a poco svelando nel tempo sorso dopo sorso la sua profondità. Da vecchie vigne al livello del lago, un vino ricco di frutta di bosco, ciliegia, ribes rosso e fragola aperti e coinvolgenti ma anche pepe e spezie delicate e stuzzicanti dopo qualche secondo nel bicchiere. Il gusto pare dolce e rotondo ma in realtà la freschezza tiene botta e mantiene vivo e vitale il tutto rilanciando sempre la beva. (altro…)
Mount Nelson Sauvignon Blanc 2014 MLA Nuova Zelanda
Un classico dei classici del nuovissimo mondo si presenta di una freschezza incredibile nonostante i due anni passati in bottiglia. Il tappo a vite, obbligatorio, mantiene vivacità e intensità floreale ma soprattutto di bosso, uvaspina e anice con ritorni balsamici consueti in queste regioni ma sempre sorprendenti se abituati agli analoghi francesi o italiani. (altro…)
Sabato 11 e Domenica 12 Florence Wine Event di corsa all’Ippodromo! L’evento del vino di Firenze compie dieci anni in grande stile
Forse oggi pare impossibile con la miriade di rassegne enoiche che occupano ogni fine settimana pensare che la città di Firenze non ne avesse uno proprio… Fu per merito di una intuizione di Riccardo Chiarini se una delle capitali del vino del mondo si decise ad organizzare una rassegna aperta al pubblico e che sapesse al contempo valorizzare alcuni dei più bei luoghi al mondo, appunto un vero e proprio Florence Wine Event! Dopo le edizioni in centro sui lungarni, in Piazza Pitti e al Tepidarium ecco un altro luogo ricco di fascino che sta diventando il cuore della vita fiorentina ovvero l’Ippodromo del Visarno pronto ad ospitare 100 aziende da tutta Italia per un fine settimana all’insegna del vino ma non solo. (altro…)