I suoli vulcanici rappresentano soltanto l’1% della superficie mondiale ma bastano a fornire il 10% di quanto serve al mondo per il suo sostentamento: non deve meravigliare che da suoli vulcanici nascano alcuni dei vini più sorprendenti della nostra penisola ma nessuno è come il Durello, lo spumante da uve durella che sta sempre più facendo parlare di sè con un successo a tratti travolgente che cerchiamo di analizzare su Business People di Gennaio/Febbraio in edicola con un numero doppio speciale di inizio anno.
vino
Champagne Nicolas Feuillatte Grand Cru Blanc de Blancs 2008
Il grande millesimo 2008 in casa Nicolas Feuillatte ha portato dei vini davvero straordinari per equilibrio e complessità. Questo 2008 da uve esclusivamente grand cru e bianche (100% chardonnay) lo conferma appieno. Presenti nel blend oltre Le-Mesnil, Cramant Avize e, la sede aziendale Chouilly, abbiamo anche Aÿ e Ambonnay dove lo chardonnay assume spesso carattere più da pinot nero. Il risultato divide l’esperienza in un naso perfettamente bdb con note di agrumi, lime, gesso e sale, affilatissimo e con pochi appigli alla dolcezza che invece si mostra, insieme a frutta rossa e note di pasticceria, al palato dove le uve dei villaggi fuori dalla Cotes de Blancs si fanno sentire maggiormente.
Champagne Hurè Freres Mémoire Extra Brut
La grande montagne de Reims partorisce sempre prodotti unici riconoscibili e e territoriali con una forte prevalenza di pinot nero e uve scure che contagiano anche lo chardonnay che qui assume altre note e carattere. In questo caso poi Francois Hurè alla terza generazione e suo fratello Raoul ci aggiungono il pizzico di follia e ardire di realizzare un cuvèe solare con vini dal 1982 ad oggi, una serie di botti da cui ogni anno viene prelevata una parte per la spumantizzazione e rimpiazzata con il vino dell’ultima vendemmia.
Arneis Langhe Doc 2016 Damilano
Un vitigno che sta diventando il riferimento per il bianco piemontese nonostante la storia di Gavi e la tradizione recente dello chardonnay in questa regione. L’Arneis di Damilano è agrumato sapido scattante e con tracce di note balsamiche davvero incantevoli con una vinificazione in acciaio molto attenta a lasciare vive le caratteristiche del vitigno.
Riparte God Save The Wine! Giovedi 1 febbraio 2018 al St. Regis di Firenze, Il vino nel salone delle feste
L’anno 2018 di God Save The Wine comincia alla grande con una serata raffinata e lussuosa nei calici e nei piatti, con la celebrata cucina d’ispirazione maremmana di Valeria Piccini che con Michele Griglio firma la cucina stellata del St. Regis di Firenze. Come lo scorso anno, una serata top nel più imponente 5 stelle di Firenze con anche una grande selezione di Champagne (e il ritorno in grande stile in Italia della Maison Duval Leroy!). Mai come in questa serata si ricorda il detto di Veronelli, chimera di ogni appassionato di vino: “Il sapore di un cibo, quasi sempre, scopre le qualità di un vino e le esalta; a loro volta le qualità di un vino completano il piacere di un cibo e lo spiritualizzano… Come succede nei matrimoni, tra vini e cibi esistono incompatibilità di carattere; vanno quindi sposati con giudizio”. Cercheremo di celebrarne il più possibile il prossimo giovedi 1 febbraio a Firenze!
Chianti Classico Docg Riserva 2013 Carpineto
L’ultima uscita per adesso da Carpineto nel Chianti Classico racconta una interpretazione molto netta fresca e decisa della DOCG. Il vino è fresco e pimpante nonostante i 5 anni dalla vendemmia e il naso è un sapiente mix di note di squillante viola e ciliegia con belle note di tostatura e spezia da pepe a tabacco passando per tocchi di anice e finocchietto.
Champagne Bouquin Dupont Vielle Reserve Grand Cru Avize 100% Chardonnay
Naturalità ad un passo dalla biodinamica per preservare queste vecchie vigne in un villaggio rinomato e fondamentale per la rinascita dello champagne di territorio per questa cuvèe importante di Dominique Bouquin Dupont che con la sua famiglia dal 1934 custodiscono alcuni vigneti che gli permettono una piccola produzione di 15mila bottiglie affilate e cangianti di note “bianche” e gessose.
Champagne Dosnon Côte de Bar Recolte Noire 100% Zero Dosage pinot nero
Da Avirey Lingey con un entusiasmo tale che in soli 10 anni l’ha proiettata tra le case più interessanti della regione con la loro capacità di sfruttare al meglio particolare suolo kimmeridgiano con dominanza argilloso calcarea che permette un fruttato e un gusto molto intensi e vinosi alle cuvèe. Questa nuova Recolte Noire affianca la “classica” e la evidenzia nelle sue note fruttate e intense grazie all’assenza di dosaggio.
Tommasi Recioto della Valpolicella Fiorato 2015
L’archetipo e padre “fondatore” di tutti i vini della Valpolicella è sempre il Recioto dalle cui vinacce nasce anche il Ripasso e l’Amarone se si decide di vinificare fino ad eliminare gli zuccheri le uve degne appunto di un Recioto.
Champagne Claude Cazals Cuvèe Vive Extra Brut Grand Cru Le Mesnil 100% chardonnay
Delphine Cazals porta avanti con entusiasmo e competenza straordinaria sullo chardonnay la maison familiare con sede nell’iconico village di Le Mesnil sur Oger. Ben 9 gli ettari di vigneto attorno alla cantina tutti grand cru e premier cru, tutti ovviamente nella Cote des Blancs. Oltre al famoso monopole “Clos Cazals” è sempre un grande piacere incontrare vini me questo pochissimo dosato grand cru con uve tutte provenienti dal mitico Mesnil sur Oger il che significa grande maturità di frutto e acidità a livello laser.