Un vino che avevamo lasciato “pimpante” sei anni fa e che ritroviamo dopo diversi minuti nel bicchiere per risvegliarsi, in uno stato di forma notevole con note molto scure di mirtillo ribes nero, alloro e cardamomo balsamico. Col tempo crescono gli aromi di arancio e amarena e la spezia va sul pepe e ginepro rivelando sorso dopo sorso una materia molto ricca ma evolutasi benissimo.
wine
Tenuta Montauto Ciliegiolo 2017 Igt Toscana
Il nonno del sangiovese in maremma è sempre più di casa e il ciliegiolo sta sempre più prendendo una fisionomia riconoscibile e caratterizzata. In questa versione si dimostra adatto a vini lievi e scattanti con una predilezione per la piacevolezza e la salinità. (altro…)
Lunedi 27 e martedi 28 torna Terre di Pisa! Due giorni per approfondire un terroir del vino da rivalutare e scoprire insieme
La Toscana è da sempre in cerca di nuovi terroir dove il vino possa dare risultati interessanti e le città toscane da sempre sono rivali per la supremazia nella regione in ogni settore. Non deve stupire se da qualche anno anche Pisa abbia cominciato ad aprirsi e farsi scoprire dagli appassionati con una serie di iniziative che la portino nei bicchieri e nei pensieri dei professionisti e comunicatori del vino per poi entrare anche nei cuori degli appassionati. Per il secondo anno ecco in rampa di lancio lunedì 27 e martedì 28 maggio Terre di Pisa, un percorso di scoperta in due giorni dei vini pisani con tour per i territori e le cantine, seminari di approfondimento su tecniche di cantine, enologiche e di marketing condotte dai migliori esperti italiani e internazionali. Per la prima volta si apre anche al pubblico con un banco di assaggio martedi 28 maggio al pomeriggio ma con un fitto programma per operatori e comunicatori del cibo e del vino che vi presentiamo.
Staccione Tenuta Montauto Rosato Maremma Toscana DOC 2018
Un rosa che sfrutta la piacevolezza del sangiovese con tocchi aromatici lievi e soffici con una dolcezza soffusa, note agrumate e sapide che si rincorrono su una base di rose, viole e pepe leggero. Idea di vaniglia e cipria melograno e lamponi , sorso sapido con lieve velo tannico che non rovina la dolcezza e l’impressione di levità complessiva.
Giovedi 23 maggio God Save The Wine al The Fusion al Gallery Hotel, il lungarno si tinge di vino!
Dopo Roma per celebrare quel mese speciale per il vino che è Maggio God Save The Wine si fa in due e saremo a Firenze giovedì 23 Maggio per celebrare i “Maggianti” del Vino. Tutti insieme nel cuore della primavera ce la potremo godere sul Lungarno più bello e affascinante di Firenze al Fusion Bar del Gallery Hotel per scoprire i vini della prossima stagione che rinnova la natura e i suoi frutti. Chi sarà con noi in questa serata incantevole?
Tenuta Montauto Brut Metodo Classico Sangiovese 100%
Fresco diretto scattante, una bollicina particolare che sfrutta l’acidità del sangiovese e i suoi aromi di base per un metodo classico sorprendente che rende giustizia al terroir che lo vede nascere. Naso di agrumi arancio rosso e mandarino, tocco floreale di rosa e una vago cenno di ciliegia e amarena corredate da note di nocciola e panificazione dalla permanenza sui lieviti.
Paolo Gori e il menu di metà primavera, Carabaccia con piselli, erbi e faraona
Paolo Gori ci parla del menu realizzato per i vini di Montauto dalla Maremma. Montauto e l’insolita Maremma del vento. Come le stagioni, cambiano le zuppe e le minestre e in tavola arrivano gli “erbi” e la carabaccia si arricchisce di piselli oltre le immancabili cipolle. Ma non è l’unica particolarità del menu presentato perchè torna la Faraona e la Cinta Senese in versione spiedino.
Maso Warth Lagrein 2018 Moser Vigneti delle Dolomiti IGT
Uno dei vitigni più particolari e ricercati del Trentino e Alto Adige in una versione giovanissima appena lanciato sul mercato . Questo Lagrein figlia di un’annata molto interessante è scuro, speziato accattivante oscuro ma solare carnoso ed energico. Le uve sono coltivate sui terreni collinari della tenuta Maso Villa Warth e offrono un bel mix di acidità e intensità aromatica.
Bolgheri Rosso DOC Tenuta Meraviglia 2016
Prima annata per il rosso di Tenuta Meraviglia e subito uno squillo e l’idea dell’impronta del vino rosso fresco importante e ricco al naso ma dotato di beva agile e spigliata. Lamponi e ribes rosso, refoli balsamici, alloro e mirto e tocco di marasca preludono ad un bel sorso che ha un impatto molto più lieve di quanto il naso faccia presagire.
Tenuta San Guido Guidalberto IGT Toscana 2016
Ecco un vino che non vuole essere il fratello minore di nessuno e che traccia una strada sempre più convinta e distante dal Sassicaia suo compagno di scuderia. Il merlot (raccolto a settembre inoltrato) e il grande cabernet della 2016 ci regalano una versione elegantissima e con inizio quasi floreale ma con note di mora di rovo, bergamotto, macchia mediterranea, sandalo e verbena che si fanno bene stada.