Un’annata equlibrata e tranquilla non ricca di acuti in Toscana ci regala una delle versioni migliori di Rancore con tanta sostanza materia ma anche un mix di profumi cangianti e distintivi dove spezie orientaleggianti si mescolano a sentori classici toscani sangiovesizzanti di amarena, visciole, pepe nero e arancio rosso.
wine
Chianti Classico Clemente VII 2012 Castelli del Grevepesa
Un vino aggraziato potente ma sempre elegante fin dal 1988, anno in cui in piena epoca supertuscan si affacciò al mercato del Chianti Classico. Oggi è l’espressione dei vigneti attorno alla pieve di Campòli, da sempre terroir di elezione per un sangiovese corposo e ricco che ben si sposa con l’uso della barrique per una parte lasciando la freschezza e l’intensità del sangiovese esprimersi al meglio.
Rancore IGT Toscana 2004 Andrea Cappelli
Da un vigneto piantato nel 1997 il primo acuto degno di nota con un vino integro splendido e carico di note intense che sorprendono visto i ben 13 anni in bottiglia. Rubino vispo e note aromatiche dove prevale il sangiovese con un bellissimo floreale di viola mammola e lavanda, tanto frutto rosso e nero con fragole e ribes rosso e spezia orientaleggiante tra cardamomo e pepe.
Piccione, Cinghiale, Cibreo e … Gran Selezione Chianti Classico, come abbinarli
Nel corso della nostra serata dedicata alle Gran Selezione di Grevepesa del Chianti Classico Paolo Gori si è impegnato in una cena in cui sono andati in tavola alcune delle ricette toscane con più sfumature e alternanze dolce amaro sapido e acido, piatti complessi e molto particolari per gli abbinamenti che rendono possibili con vini un po’ speciali come sono le Gran SElezione.
Champagne Jean Vesselle Rosè de Saignèe Cuvèe Friandise Demi sec
Siamo a Bouzy e la mano è quella femminile ma decisa di Delphine Vesselle che con il marito porta avanti questa cantina entrata nel cuore di molti per il grande rapporto qualità prezzo delle sue cuvèe. Questa versione del Rosè de Saignèe è ovviamente un 100% pinot nero da Bouzy con un residuo zuccherino importante (32gr/lt) che però non ne inficiano smalto e sprint.
E’ il vino dell’enologo: Andrea Paoletti e il suo “Rancore”
Da un vigneto piantato nel 1997 ecco il “vino dell’enologo” innamorato del suo lavoro e della terra toscana, un vino particolare e affascinante sempre splendido nella sua veste e carico di note intense frutto di un unico vigneto a Grassina, alle porte sud di Firenze verso Greve in Chianti. Un blend azzeccato di sangiovese, merlot e pinot nero a raccontare la vita di Andrea, ex direttore tecnico delle Tenute Antinori e attuale agronomo di Ornellaia ed enologo per tante realtà di pregio toscane ma non solo .
JL Vergnon Conversation Le Mesnil sur Oger
Christophe Constant è un vero talento dell’uva bianca e sa usare i suoi preziosi vigneti a Chardonnay in maniera multiforme e sempre azzeccatissima. Quasi 50mila bottiglie prodotte con 6 ettari a disposione in luoghi azzeccatissimi. Questo “Conversation” usa uve vinificate in acciaio da Le Mesnil, Oger e Avize (tutti grand cru) ed è un piccolo gioiello schietto freschissimo agrumato e immediato che però in bocca ha allungo da fuoriclasse tra gesso, erbe aromatiche aniche finocchio e tanto pompelmmo e mandarino con chiusura quasi sul miele e nocciole.
Brunello di Montalcino Valdisuga DOCG 2011
Un’annata dolce ricca ma delicata che risulta appena atipica ma rispettosa del clima e dell’andamento stagionale a Montalcino, ecco la 2011 per Valdisuga con un naso ricco classico elegante su note di frutta rossa, alloro, pepe e amarene che in mezzo al palato si trasforma in un classico Brunello dal tannino vivace e piccante ideale per tante preparazioni succulente toscane e ovunque nel mondo lo si sappia apprezzare.
Gran Selezione Grevepesa, Piccione e Cinghiale: un tris di eccellenza venerdi 20 gennaio da Burde!
Ormai la Gran Selezione è entrata nella testa e nei cuori degli appassionati di Chianti Classico e il grande successo di questa serata lo conferma! E per chi ancora non conoscesse questa tipologia di Chianti Classico potrà rimediare partecipando alla nostra serata del prossimo venerdi 20 gennaio. Avremo infatti Castelli Grevepesa, la più grande cantina di Chianti Classico che ci farà assaggiare i vini annata fino al grandioso Vin Santo passando per le 4 Gran Selezione (record nella denominazione) con i vini di Lamole, Panzano e San Casciano (Castello di Bibione) e l’ultima nata Clemente VII. In tavola Paolo Gori porta in tavola grandi classici come il Cibreo, il risotto al piccione e il cinghiale alle mele antiche per esaltare i sapori di questi vini.
Nicolas Maillart Franc de Pied 100% Pinot Noir
Un’antichissima maison alla nona generazione con l’omonimo Nicolas trisnipote dell’avo Nicolas che già aveva a che fare con questo vigneto incredibile scampato alla fillossera, uno dei 3 o 4 rimasti in Champagne con questa caratteristica. Il contatto intimo con il sottosuolo produce una meraviglia di Champagne che soddisfa ogni senso a disposizione dal colore lucente e cangiante al naso compendio di frutto agrumi fiori e spezie orientali ma soprattutto al gusto ricco completo eppure freschissimo con una persistenza che tende all’infinito.