Un ettaro vicinissimo al mare e si sente non tanto nei piccoli refoli di salsedine al naso quanto negli accenni agrumati leggeri e nel suo poco concedersi a stilemi piacioni e importanti. (altro…)
Bevute
Rocca delle Macie Occhio al Vento IGT Maremma 2009
Classico vermentino di maremma, colore piuttosto acceso e dorato, al naso è prima salvia e rosmarino che note fruttate di pesca e solo poi si sentono i primi fiori bianchi (tiglio e biancospino). (altro…)
Brunello di Montalcino Castello Tricerchi Geografico 2005
Zona Nord-est tra Altesino e Caparzo quindi fresco e vini meno avvantaggiati in annate come la 2005. Ma questo Brunello sorprende per freschezza al naso e classicità di impostazione dai fiori e lavanda in poutpourry, frutta sotto spirito amarena e fragole, cuoio e liquirizia. (altro…)
Chianti Classico Riserva Montegiachi Geografico 2007
Per Fuori di Taste da Burde Marco Toti con questo vino proveniente dalla Berardenga e dai possedimenti di una delle famiglie più antiche senesi un Chianti Classico molto tipico, austero sulle prime con note di humus, viola, sottobosco e amarena e speziato da note di sandalo, alloro e tabacco. (altro…)
Cena4Chef alla Tenda Rossa, Oliver Glowig da Montalcino a Roma fa tappa a Cerbaia (FI)
Tappa curiosa di passaggio per Oliver Glowig sulla via verso Roma dove aprirà il 6 Aprile presso l’hotel Aldovrandi un ristorante a suo nome dopo una breve e poco fortunata parentesi a Poggio Antico a Montalcino. Per l’occasione cena a 8 mani con gli chef di uno degli storici stellati italiani con le famiglie Santandrea e Salcuni (e Maria Probst), sempre in staff alla Tenda Rossa (Carbaia -FI). Contaminazioni di sapori e sfide al palato con abbinamenti vinosi curiosi e solita grande classe in sala con la gradevole aggiunta del maitre Matteo Trolese in sala.
Ecco come è andata. (altro…)
Montessu 2007 Isola dei Nuraghi IGT 2007 AgriPunica
Ben marcata la sua origine, il carignano risulta infatti pieno e deciso nella sua espressione sarda solare e mediterranea e addirittura sottolineato dal saldo di uve bordolesi. (altro…)
Sergioveto IGT Toscana 2005 Rocca delle Macie (in magnum)
Sangiovese 80% e Cabernet-Merlot 20% rappresentano una formula in via di dismissione da parte di Rocca delle Macie che traghetterà questo vino verso il Sangiovese 100% già con il 2010, annata nella quale i nuovi vigneti di Sangiovese entreranno a regime interessante. Ma questo vino è piuttosto esemplare per raccontare un modo di fare i supertuscan che in certi casi può avere ancora una sua ragione d’essere…. (altro…)
Barrua 2006 IGT Isola dei Nuraghi AgriPunica
Possiamo dire che si comincia a vedere cosa farà da grande questo vino…si comincia a capire ad esempio cosa si intende per eretica sarda eleganza nei profumi non strillati ma quasi compunti di alloro e amarena, arricchiti di mirto e frutta di bosco matura. (altro…)
Uno Champagne da clochard? Un progetto che farà discutere
Un progetto provocazione, nome da senza tetto per un vino soprattutto nell’immaginario collettivo riservato ai ricchi e abbienti ma in realtà ormai popolare e quasi di massa. Provocazione nella provocazione, la presentazione in un bar (il sempre cool Fusion del Gallery Hotel) di proprietà Ferragamo e la destinazione di parte del ricavato ad un casa per senzatetto. (altro…)
La sottile linea rossa del Carmignano: tutti gli assaggi al Piaggia Day 2010
Annuale ritrovo presentazione a casa Vannucci per assaggiare insieme vecchi e soprattutto nuove annate di uno dei vini simbolo della moderna enologia italiana, tra i pochi a ritagliarsi un proprio ruolo e a costruirsi una propria solida identità partendo praticamente da zero e in una denominazione prestigiosa ma piccolissima e quasi sconosciuta al grande pubblico. Oggi Piaggia non è solo Mauro Vannucci ma ovviamente anche Silvia, la figlia, e uno staff affiatato per nuove sfide, dal rosato fino al sangiovese 100%, impensabili fino a pochi anni fa. (altro…)