Solenne e intenso, questa selezione rarissima dal vigneto di Campogiovanni di San Felice a Montalcino del 2013 prende il nome dal Quercione attorno a cui si trovano questi pochi filari che godono di un microclima particolare e più temperato rispetto agli altri.
Bevute
Altiero Chianti Classico Gran Selezione 2017
Paolo Baldini racconta la storia di questo vigneto piantato da suo padre nel 1981 che ha sempre lavorato come boscaioli. Paolo è il primo che invece di berne di vino lo produce e laureatosi in enologia lo segue passo passo fin dall’inizio con la prima annata la 2001. Questa Gran Selezione è la seconda sul mercato ad uscire dopo il bell’esordio con la 2016. L’annata calda e siccitosa regala qui un piccolo grande vino di intensità mediterranea dove calore e maturità di frutto non coprono e non appesantiscono un quadro molto bello di florealità e frutto rosso in confettura.
Gimas IGT Toscana 2018 La Vigna sul Mare Capalbio
Il vino bandiera e programmatico di Massimo Masini con la sua Vigna sul Mare nasce ora dopo dieci vendemmie perchè finalmente i vari vitigni hanno una personalità definita e ben componibile in blend. Un vino importante perchè potrebbe rappresentare la rinascita della Capalbio DOC, denominazione abbandonata ormai da tempo nonostate i tanti investimenti in zona.
Cremànt de Bourgogne Extra Brut 2018 Chartron et Trebuchet
Ecco un metodo classico dalla piacevolezza immediata per via di un un dosaggio particolare fatto solo per l’Italia (ovvero particolarmente ridotto quasi zero ). Il naso racconta di agrumato ben definito e leggero floreale misto a noccioline e lieviti mentre il sorso svela uno chardonnay incalzante e piacevolissimo con anice, menta, croccantezza, piacevolmente sapido e profondo con lunghezza e saporosità intrigante, quasi al livello di molti champagne di ingresso ma alla metà del prezzo.
Fallo subito! Schioppettino IGt Friuli 2020 Franco Trentalance
Non poteva mancare lo schioppettino tra i vini della nuova line di FRanco Trentalance! Un vitigno che si presenta con il suo classico mix inimitabile di mora di rovo, marasca, mirtillo condita dal rotundone da guinness (quindi pepe nero e verde).
Terreno Chianti Classico Riserva Sillano 2017
Sophia Ruhne dalla Svezia ha deciso di investire in questo bellissimo Podere a cavallo tra Greve e Montefioralle alla ricerca di una vigna in quota ed è stata trovata questa vigna a Sillano molto in alto e con maturazione molto speciale, normalmente quasi a metà ottobre mentre questa 2017 è stata vendemmiata quasi un mese prima. Nonostante questo il vino ha una bellissima impronta di freschezza ammantata di grazia e finezza, viola candita, agrumi canditi e piglio sapido.
Guidomoro Igt Toscana 2018 La Vigna Sul Mare
Il vino rosso per ora più noto e accattivante de La Vigna sul Mare è questo syrah 100% ricco denso scuro e cangiante che interpreta bene il carattere maremmano di Capalbio, un syrah in versione più leggera e fresca rispetto ad altre zone di Toscana e Italia. Ha colore porpora molto vivo, ribes rosso e nero, cassis, lamponi freschi, petali di rosa in confettura, note balsamiche di anice e rabarbaro, sorso guizzante sapido ma anche ricco e carico di note mediterranee e frutto polposo.
Podere San Cresci Chianti Classico Riserva 2015
Famiglia storica quella dei Ballini che coltivano i vigneti attorno alla Pieve di San Cresci da tantissime generazioni. Quasi esclusivamente da uve sangiovese nasce questa Riserva che oggi grazie agli anni passati in vetro dalla vendemmia si presenta raffinato e delicato ma anche tremendamente affascinante.
Terre di Baccio Chianti Classico “Schietto” 2018
Giampaolo Lensi racconta di questa azienda nata nel 2001 e improntata alla qualità, siamo al confine sud Montefioralle con confine con Greve, 5 ettari di vigna di cui 3 a sangiovese. La 2018 per Giampaolo è stata annata discreta ma con bella freschezza e sapidità.
Rosè della Càpita La Vigna sul Mare Metodo Classico
Una grandissima sorpresa in materia di bollicine toscane è stato fin da subito questo metodo classico a base syrah, uva decisamente non avvezza a questi exploit. Eppure questo Rosè della Càpita (il nome del bosco vicino a La Vigna sul Mare) convince e appaga come pochi altri riuscendo a far nascere un rosa con le bollicine che ha del provenzale e maremmano allo stesso tempo.