Biodinamica e vini naturali

Senza Amarezza è la biodinamica sopra Firenze, a Scandicci scopriamo Podere Casaccia e il principio del “sine felle”

Alla scoperta dei vini biodinamici del Podere Casaccia a God Save The Wine, parliamo con Roberto Moretti e l’atteggiamento “Sine Felle” che accompagna le vite, le uve e la produzione dei vini di quest’azienda che dimostra che un vino biodinamico può essere buono e pulito e che può dimostrare la grandezza di territori fino ad allora poco considerati come Scandicci. (altro…)

Macchion dei Lupi Esperienze IGT Toscana 2009

Su terreni minerali e lavici, ha una nota fumè che lo percorre tutto, lasciando però emergere inchiostrato di nero dell’anice, del rabarbaro, frutta di bosco piena e completa. Bocca d’effetto, succulenta ma con un equilibrio fatto di terreno ed estrazione. Sinuoso e penetrante con un buon frutto carnoso tra ribes nero e mirtillo, un filo di mirto e prugna. Bocca equilibrata e di beva molto facile, finale non lunghissimo ma integro. (altro…)

Tutto il Bio-qualchecosa da mangiare, da bere da discutere: da Burde domani sabato 17 dicembre BioBacco!

Domani sabato 17 dicembre finalmente apre BioBacco di Studio Umami, la prima edizione di una manifestazione che aspira a dire qualcosa di stimolante sulle tante attenzioni e bellezze (ma anche le molte contraddizioni) che il movimento bio nel vino ha fatto nascere in Italia. E lo fa con una Tavola Rotonda che si preannuncia molto interessante (seguiteci su Twitter con l’hashtag #biobacco, poi ne riproporremo degli stralci in video) , una degustazione con i prodotti di 25 aziende dalle 16:30 alle 19:30 e con una cena conviviale dove sederemo tra i produttori a continuare discussioni e commenti. (altro…)

Il ruolo dei Vigneron nella globalizzazione del vino | tutti i video della Tavola Rotonda

Passati due giorni di Purgatorio non ben identificati , ecco finalmente disponibili i video integrali degli interventi della Tavola Rotonda FIVI di sabato scorso a Piacenza, un momento fondante per il futuro dei vignaioli che hanno scelto web, terroir e comunità come le tre parole maestre su cui costruire il loro futuro ma anche quello di tutta la grande Italia del vino. Ma davvero i vignaioli saranno i salvatori del nostro mondo enoico? A chi era sabato a Piacenza in sala di dubbi non ne sono rimasti, per chi non c’era, ecco quanto è successo e quanto ci siamo detti. (altro…)

Il vino è trasparente, verde e profuma di futuro: la green economy nel bicchiere

Parliamo seriamente di verde  ma non quello  dei soldi per stavolta ma della cosiddetta “green economy” con tutto quanto si sta muovendo nell’universo eco e bioqualchecosa, forse il settore più importante dove l’uomo dovrebbe impegnarsi  per creare prospettive di lavoro sostenibili sia dal punto ambientale e sociale  Il mondo del vino non fa eccezione e anzi forse si pone come leader nel cavalcare questo fenomeno e mostrare agli altri settori come si possa lavorare in maniera sostenibile e qualitativa. Ecco il tema cui è dedicato Business People di Settembre (in edicola da oggi ma già scaricabile su iPad e iPhone) e anche il mio spazio. (altro…)

Convegno Biodinamica Cerreto Guidi: Rita Mulas e il terraforming del Carignano del Sulcis a Portoscuso

Rita Mulas in qualità di direttore tecnico Convegni della Villa Medicea che ogni anno ospita il Convegno  ha l’onore di aprire la mattinata e insieme al prof Scalabrelli Università di Pisa ci presenta il  Progetto pilota del Polo del Carignano a Portoscuso, un esempio di come la biodinamica possa diventare una parte importante nella bonifica e riqualificazione di un sito degradato da attività industriali minerarie ma non solo. Istruttivo e in parte triste come sempre vedere certi obbrobri ed errori, ma un progetto che ci da un carico di ottimismo per il futuro. (altro…)

Convegno Biodinamica Cerreto Guidi | Lisa Granchi e la Fermentazione vinaria spontanea: quali lieviti costruiscono il terroir?

Tema annoso e dibattuto quello dei lieviti in vinificazione con la grande “moda” dei lieviti autoctoni in risposta ad anni di lieviti selezionati e prefabbricati dall’industria. Ma che cosa si intende davvero per autoctono e come mai non è così facile stabilirlo ce lo ha spiegato Lisa Granchi dell’Università degli studi di Firenze alla Facoltà di Agraria Dipartimento di Biotecnologie Agrarie Sez. Microbiologia. Il tutto a partire dall’acino d’uva e la sua naturale predisposizione a diventare vino fino alle selezioni in cantina che determinano il vero “gusto” di un vino, spesso più di una cantina che di un territorio. Vediamo come. (altro…)

Convegno Biodinamica Cerreto Guidi: Stefano Mancuso e la comunicazione nelle piante

E se sulla terra avessero vinto i vegetali? E se la nostra accezione dispregiativa di “vegetale” dovesse essere completamente ripensata? Stefano Mancuso, direttore LINV Laboratorio internazionale di Neurobiologia Vegetale  ha prodotto un intervento illuminante che ha posto la platea davanti a nuovi scenari e ad un modo diverso di guardare al verde che ci circonda.

Non necessariamente un mondo più rassicurante però… (altro…)

Convegno Biodinamica Cerreto Guidi: Daniele Maestri, il corno letame ante litteram e la sapidità dei vini bio

Tra gli interventi della mattinata al Terzo Convegno di Biodinamica a Cerreto Guidi,  illuminante la presenza di Daniele Maestri che ha raccontato non solo i retroscena e i migliori assaggi dello speciale Biodinamica presentato sul penultimo numero di Bibenda ma che ha ripercorso alcune sue avventure da bimbo per mostrarci come la biodinamica non sia qualcosa di così fuori dal mondo nè di così esoterico. Da scettico e da degustatore, un punto di vista da leggere e gustate riga dopo riga che dà ragione a chi sostiene che tutti i grandi vini che sono espressione forte di terroir sono in qualche misura “biodinamici” anche senza manifestarsi e proclamarsi come tali. (altro…)