Ormai Anello non si nasconde e parla da “adulti” senza paura di essere preso per un santone o un esoterico. Nelle sue parole ci sono convinzione nei propri mezzi ed entusiasmo che viene dalle riprove pratiche delle applicazioni di un certo tipo di coltura e di vinificazione. Del resto il movimento si allarga e qualche risultato straordinario nei vini , oltre a quello ambientale, si comincia a vedere. Per il consumatore medio sentir parlare di energia e astralità e volontà della pianta può non essere importante ma per chi ha a cuore il nostro ecosistema, dovrebbe trovare 5 minuti per ascoltarlo e per capire che forse la tradizione di molti coltivatori ha sempre funzionato e sempre funzionerà, perchè “naturalmente” in sintonia con la natura e un certo modo di partecipare all’energia complessiva del vigneto. (altro…)
Biodinamica e vini naturali
Symbola : Come si comunica l’ambiente e l’ecologia attraverso la bottiglia, siamo davvero sicuri che l’acino voglia diventare vino?
Preambolo di quel grande evento internazionale che è il seminario estivo Symbola sulla Green Economy, ecco una riunione quasi carbonara (nella sala della contrada di Gracciano a Montepulciano) per discutere di comunicazione del vino “green” e delle sue infinite connotazioni dal biologico al naturale passando per la biodinamica e il “sostenibile”. Tutti termini che afferiscono ad un sentire comune di avere prodotti più legati alla natura e all’ambiente, rispettosi dell’uomo e della vigna. Già ma quale il modo per presentarsi chiari, allineati e convincenti nei confronti dei consumatori? (altro…)
Biodinamica, Ampeleia e l’anima bio della Maremma Toscana, il 22 Giugno all’Anfiteatro di Fiesole per God Save The Wine #gstw
Un’azienda molto particolare, nata in condizioni uniche per esplorare la diversità dei territori della Maremma e la ricchezza dei vitigni del nostro mediterraneo. Il tutto messo in piedi da tre amici, provenienti dal Trentino e dall’Alto Adige (Elisabetta Foradori, famosissima produttrice di Teroldego, Thomas Widmann e Giovanni Podini) nel cuore della nuova Toscana del vino. Dai 150 metri di altitudine fino ai 600 con una varietà di suoli, climi e sensazioni che ritroviamo tradotti nei vini, sempre molto particolari e complessi da raccontare ma immediati e coinvolgenti nel bicchiere: (altro…)
Centovini d’Italia: per capire il vigneto Italia da venerdì 6 a domenica 8 maggio da Andrea Formigli e la Vinoteca al Chianti (FI)
Fine settimana intenso per gli amanti del vino in Toscana e non solo…non bastasse la bella rassegna Anteprima Vini della Costa a Lucca, ecco in parallelo su Firenze la mitica degustazione della Vinoteca Al Chianti con tutti gli autoctoni italiani. Lo staff è formato come al solito da Andrea e la sua banda e si andrà dal venerdì (15-21) fino a sabato e domenica 10-20 in compagnia di vini esclusivamente da vitigni autoctoni italiani e che esprimano al massimo il vitigno con quasi nullo apporto di legno o altre pratiche snaturanti. (altro…)
Biodinamica e Scienza, paradigmi a confronto (finalmente?): disponibili gli atti integrali del I Convegno
Di Biodinamica e vino se ne parla fin troppo oggi ma in pochi si sono messi fin dall’inizio in testa che per l’affermarsi di un nuovo modo di guardare al vino non poteva prescindere da due aspetti: un approccio serio, rigoroso e quanto più scientifico possibile al fenomeno e una serie di prodotti organoletticamente ineccepibili. Leonello Anello ne ha fatto una missione fin dagli inizi delle sue attività di consulenza e già ha una sua tradizione il Convegno annuale a Cerreto Guidi sulla Viti-vinicoltura biodinamica moderna, con una prima edizione nel 2009, di cui sono disponibili gli atti e la Seconda Edizione che ricorderete lo scorso anno. (altro…)
Val di Cornia | tutti gli assaggi 2007-2008 e anteprime 2009
Tanti assaggi in Val di Cornia, molto da scrivere e raccontare. Su Intravino ho riportato tutti i miei assaggi dell´evento a Firenze della settimana scorsa. Qualche sorpresa, qualche conferma e una generale ventata di ottimismo per i nostri “nuovi territori”.
Ma, sul serio, forse finalmente abbiamo la risposta a cosa puo´essere dal punto di vista enoico questa zona ancora poco conosciuta. (altro…)
La proposta Biodinamica, dall’Uva al Vino: convegno aperto a tutti a Firenze sabato 25 febbraio dalle 15:30
Si parla di biodinamica e in qualche modo non riesco a resistere ad un certo tipo di inviti…specie se c’è da approfondire il rapporto speciale e controverso che si instaura tra consumatore e vino cosiddetto biodinamico. Sabato prossimo 25 Febbraio ci sarà modo di parlarne durante il Convegno aperto al pubblico a Palazzo Antinori Corsini a Firenze, sede della scuola APAB.
Ecco il programma completo che si propone non solo di trattare di filosofia e ideali ma anche e soprattutto della pratica di questo tipo di viticoltura molto chiaccherato ma anche poco conosciuto nei dettagli: (altro…)
Si può essere Montepulciano senza essere Nobile?
Le leggi in Italia e gli uomini pare si mettano d’impegno per confondere le idee e allontanare le persone dal gusto primigenio di un territorio. Sergio ed Eugenia Paolini di Luteraia ci raccontano di quanto si può amare un territorio e di quanto poco rispetto si possa arrivare ad avere per le tradizioni in nome della rincorsa della fama internazionale, quando invece questa dipende solo dalla terra e dal rispetto per questa. Una nuova e bella scoperta per molti durante l’utimo God Save The Wine all’Helvetia Bristol a Firenze. (altro…)
Biodinamico e San Gimignano, il nuovo gusto della Vernaccia e il volto del Sangiovese delle Torri
Alessandro e Simona de la Castellaccia sono persone capaci di toccare i cuori di chiunque assaggi i loro vini e li senta parlare dei loro vigneti e i loro cavalli. Amore per la natura e rispetto per il territorio non sono parole buone per il marketing della biodinamica dell’utima ora ma soprattutto un modo per trasmettere ai vini ‘autenticità di gusto e originalità espressiva che accompagna tutte le etichette a La Castellaccia. Li abbiamo incontrati a God Save The wine e ascoltato la storia della nascita di un vino rosso un po’ particolare… (altro…)
Biologico e biodinamico al God Save The Wine 26 gennaio Excelsior, il Carmignano di Bacchereto Terre a Mano
Rossella Bencini Tesi è la dinamica imprenditrice che coraggiosamente nel 2001 ha abbracciato il metodo di coltivazione biodinamico, ovvero in stretto rapporto con la natura evitando non solo ogni tipo di chimica in vigneto ma anche in cantina, in una denominazione piccola ma prestigiosa come Carmignano. Il risultato sono vini che parlano in maniera impressionante del loro territorio e che stupiscono per complessità e allo stesso tempo facilità con cui si possono bere e gustare come potrete scoprire al God Save The Wine del 26 gennaio al Westin Excelsior a Firenze.