Burde Web TV!

I video girati durante le degustacene e non solo!

Materia prima, frutta e distillati dell’Alto Adige: la gamma Roner di acqueviti

Con Monika Walch scopriamo che Alto Adige non significa solo grandi e profumatissimi vini ma anche un patrimonio di frutta e di sapori che vale la pena assaggiare e raccogliere. Per esempio assaggiando i distillati che Roner produce a partire dalla frutta fresca della regione durante l’ultimo God Save The Wine all’Helvetia Bristol a Firenze. (altro…)

Segnali positivi per il vino nel 2011 dal Chianti Classico? a Vignamaggio pare di sì!

Almeno la gente pare abbia capito che se crisi deve essere , almeno sul vino non conviene risparmiare. Noi lo pensiamo da un po’ ma anche molti dei clienti della storica Vignamaggio di Greve in Chianti che dai tempi di Monna Lisa in avanti ha sempre saputo (e bene) far parlare di sè. Sentiamo cosa è venuto fuori in quel dell’Helvetia Bristol lo scorso 15 dicembre durante God Save The Wine. (altro…)

Vermentino bianco rosa e nero, e gli altri autoctoni dei Colli di Luni di Diego Bosoni

Massaretta, Vermentino Nero e Pallera sono testimonianza di una storia enoica molto antica e diversificata in una zona già vitata e produttiva ai tempi degli Etruschi. Diego Bosoni ci racconta alcune storie dei Colli di Luni e ci invita a scoprire alcuni piccoli vitigni che la modernità troppo spesso rischia di soffocare a God Save The Wine. (altro…)

La Garganega è capricorno, e su questo siamo d’accordo

Per esempio conoscere Stefania Magnabosco  di Montetondo, una delle aziende più dinamiche dell’area del Soave, ha significato avere qualche bella conferma in merito alle capacità di analisi delle persone mediante i vini che producono (come ci insegna a fare Divinando Le Stelle nel Bicchiere). Ecco cosa  abbiamo scoperto durante il God Save The Wine lo scorso 15 dicembre all’Helvetia Bristol a Firenze.  (altro…)

Barbera d’Alba Gepin ALbino Rocca 2008

Uno dei cru aziendali, questo dedicato alla Barbera che gioca già dal naso più su eleganza che sulla potenza. Rotonda e carnosa con frutta di bosco rossa e nera in bella evidenza, contornata da note di legno nobile, essenze pregiate e sandalo nel finale. (altro…)

Perrier Jouet Grand Brut Champagne

Da 59 diversi vini base, una cuvèe assemblata d’istinto ogni anno da Hervè Deschamps, soltato il settimo chev de cave della maison Perrier Jouet dal 1811, l’anno della cometa in cui venne fondata una delle maison più celebri. Del resto tenere sotto controllo tutte le variabili dei 60 ettari grand cru di proprietà e gli innumerevoli conferitori non sarebbe scientificamente molto percorribile… (altro…)

Rosso di Montalcino Pian dell’Orino 2008

Naso coccolante e tipicissimo, come è nella filosofia di Pian dell’Orino, viola e ciclamino, fragole e ciliegie, accenni di tabacco coerenti con il colore molto granato e vero. Schietto e vivace al naso, tanto ricco e polputo è in bocca con massa e corpo non prevedibili. (altro…)

Serego Alighieri Bello Ovile in Toscana IGT 2007

Il vino che rappresenta il ritorno fisico degli Alighieri a lavorare e produrre in Toscana  è un (teoricamente)  Montecucco e si sente nel  bene con il ciliegiolo a dare una energia particolare e sangiovese e canaiolo a mantenere immediatezza e prontezza di beva.  Colore vivo porpora e sorprendentemente vivo dopo 3 anni dalla vendemmia. (altro…)

Vin Santo Chianti classico Mannucci Droandi 2004

Colore scuro e mogano e anche il naso ha un che di scuro, maschile e forte con sfumature di sottobosco, felce, fungo e corteccia a fare da sfondo a datteri nocciole frutta secca, sandalo, mirra e orzo. In bocca sorprende per la dolcezza appena accennata e la freschezza altissima che ce lo fa immaginare a tavola più che a fine tavola. (altro…)