La chimera di ogni vigneron è sempre lui, il pinot nero che in Umbria ha avuto qualche bell’exploit. Entra in questo elenco anche la 2016 di Tenuta Le Corgne e Andrea FOrmilli Fendi ha ben ragione di esserne fiero. Il naso di mirtilli e ribes rosso e nero apre un quadro delicato ma anche importante con note balsamiche preziose che si inseriscono nel frutto.
Burde Web TV!
Brunello Montalcino Nastagio 2013 Col d’Orcia
Il cru Nastagio di Col d’Orcia è appena nato e ha già fatto parlare di sé imponendosi come un Brunello di nuova concezione ma di classica austerità . Uve molto ricche e intense richiedono un anno di barrique non nuove cui seguono due anni di botte grande per forgiarne il carattare e far emergere un territorio particolare ricco di intensità e grazia.
Champagne Th Petit Grand Cru d’Ambonnay Millésime 2012
La grandiosità della 2012 in champagne si rivela bottiglia dopo bottiglia. Stavolta è il turno di questo Millésime 2012 di Th. Petit a partire da 80% Pinot Noir e 20% Chardonnay dalla zona di Ambonnay. Dopo 60 mesi sui lieviti questo champagne è capace di stupire e meravigliare per la sua complessità e la sua freschezza croccante e materica.
Tenuta di Carleone Carleone 2 Igt Toscana 2015
L’idea di Sean O’Callagan Il Guercio su questo vino “second vin” della Tenuta di Carleone è quello di unire il sangiovese di Radda e Vagliagli con del merlot come si usava fare qualche anno fa un po’ in tutto il Chianti Classico. Oggi è un’altra versione del vino nel Chianti Classico oggi con un tocco di energia e ricchezza aromatica scura portata dal merlot e anche molto piacevole.
SVB Sauvignon Blanc Umbria IGT 2018 Tenuta Le Corgne
Il vino principe della scommessa di Andrea Formilli Fendi in Umbria è proprio il sauvignon blanc e la espressione più pure e ricche del Sancerre in Loira. Con questo 2018 si può registrare il primo piccolo capolavoro di terroir e cantina con un vino energico aromatico che balza fuori dal bicchiere ma con i suoi tratti sapidi e balsamici ancora prima che con le sue note di bosso e rametto di pomodoro. Emergono bene anice e menta poi erbe aromatiche, frutta bianca, la dolcezza di una pesca saturnina e florale ricco di sambuco e gelsomino notturno.
Chianti Classico Poggio Teo Tenuta di Valiano 2015
Un terroir in grande spolvero che di recente ha scoperto la sua vocazione ovvero la Berardenga e un’annata grandiosa come la 2015 che quando non ha dato eccesso di frutto ha dato in Toscana vini di qualità notevole. Qui abbiamo un frutto solare carnoso ed energico molto scuro tra ribes nero, fragole in confettura, prugna e poi alloro, mirto, tabacco e pepe.
Champagne Th. Petit Rosè Grand Cru d’Ambonnay
Ecco un grande rosa di Champagne che nasce nel cuore pulsante del pinot noir sulla Montagne de Reims in quel di Ambonnay. La maison Th. Petit è fortemente legata a questo grand cru cui rende omaggio con questo rosè composto da50%Chardonnay , 36% pinot nero, 14% di vino rosso Coteaux Champenoise Ambonnay Rouge con un totale di 62% di vini di riserva, il tutto ad affinare minimo 24 mesi sui lieviti. Un vino solare carnoso con ribes rosso e nero, melograno, tabacco, pepe nero, fragole in confettura e spaziatura a tratti orientaleggiante completata da un bell’agrume rosso e del bergamotto, perfetto su carni come il roastbeef alla salsa di tonno rosso preparato da Paolo Gori.
Bulichella Tuscanio Igt Bianco Vermentino di Toscana 2018
Il Vermentino ormai in Toscana ha trovato la sua dimensione magica ed è diventato piuttosto semplice per fortuna imbattersi in vini molto piacevoli e accattivanti. Più raramente si trovano vini come questo di Bulichella dove il senso di territorio è così palpabile e intenso con le sensazioni marine iodate e gessose che si sposano al delicato tropicale, all’arancio, al mandarino e alla pesca.
Tenuta Le Corgne Rosso Umbria IGT 2015
Un rosso targato 2015 , un rosso d’ingresso alla Tenuta che però sfodera una gioventù e un ritmo notevoli e ricchi. Naso importane di frutta di bosco, rose, viola, tabacco, fragole e pepe nero con tratti di caramello e balsamico in cui sangivoese e merlot e pinot nero duettano bene che sono l’apripista di una bocca sorprendete per freschezza.
Tenuta di Carleone Chianti Classico 2017 DOCG Tenuta di Carleone (anteprima)
Annata tosta e difficile in Chianti Classico e in Italia in genere ma l’altitudine e i terreni di Radda contengono l’esuberanza e moderano il calore e i problemi dalla siccità portando un vino energico solare e carnoso ma senza cotture. Questo Chianti Classico 2017 in anteprima (imbottigliato da sole due settimane) rivela il talento di Sean O’Callaghan a Carleone per il frutto nitido e piccante senza cedimenti ed eccessi.