Magari non tutti ma quasi un 50% della gente che passa di qui o sono rappresentanti/venditori/operatori o sono sommelier in cerca di avventure solitarie con bottiglie particolari. La carta dei vini non è immensa ma non mancano le chicche e le originalità da beccare. Eppoi si spende il giusto, e alcuni piatti sono davvero piacevoli, a cominciare dai grandissimi antipasti. (altro…)
Cibodiario
Gruenkohl, puro porn food o sana tradizione?
Se siete satolli e strapieni delle orge natalizie, non guardate il video che segue. Se invece volete sapere e conoscere di un grande piatto della Germania Nord Occidentale (NiederSachsen e più precisamente OstFriesien, Frisie Orientali) date un’occhiata alle foto che descrivono tutti gli ingredienti di una kohlfarht e cominciate a prendere dimestichezza con termini come kochwurst, grütze, pinkel , haferflocken, e kasseler. (altro…)
Nuova linfa al Fusion Gallery: stavolta scopriamo babaganoush, tom yam kung e il kakiyage
Anche se sembra piuttosto strano in realtà Giampiero me lo ha dovuto chiedere per settimane, finchè non sono riuscito a trovare una serata da passare nel suo locale. E nonostante la curiosità nel tornarci, soprattutto perchè c’era il nuovo menu di Emanuele Cappellini da sperimentare, il nuovo barman Patrizio e nuovi prezzi. (altro…)
Jazz (e vino) in Macelleria
Il titolo sembra quasi da film splatter, anche perchè per la prima volta, dopo le edizioni dal Cecchini e a San Miniato nella MAcelleria Falaschi, l’evento Jazz in Macelleria non era proprio in una bottega ma in quel piccolo scrigno divino che è Enotria a Firenze. (altro…)
Il cervo al Laurus e lo stinco di maiale, degni compari in tavola di Brunello e Barolo
Solito grande entusiasmo e pubblico molto partecipe per Barolo vs Brunello , stavolta sfida resa più accesa dai grandi piatti presentati (di cui vi presenteremo le ricette prossimamente, qui tutte le foto).). E’ stata una sorpresa trovare grande il Roero Arneis sul cibreo, godurioso l’acccostamento Rosso di Montalcino pasta al sugo di prosciutto e apoteosi finale il Brunello sullo Stinco al Forno e il Barolo sul cervo in umido. (altro…)
Enrico Bartolini alla Gourmet Arena, classe e speranze, di sicuro un buon compleanno il 24 novembre!
Siamo stati da Enrico la scorsa estate ed è stata una serata da non scordare, lo ritroviamo qui a Merano e ripropone con scioltezza impressionante molti dei piatti che lo hanno reso famoso e che valgono il viaggio a Montescano (PV) ovvero il “marchesiano” risotto di rapa rossa e gorgonzola dolce, la guancia di maiale con purea di rafano e la crema con crumble inglese e spuma di meringa. Nelle foto vedete la preparazione ma a noi interessano più due chiacchere con Enrico nel backstage e fare previsione se questa maledetta stella Michelin arriverà a fine mese oppure no… (altro…)
Una serata Solare sotto le nevi all’Oberwirt di Marlengo, Romantik Hotel
Va bene che la star della serata era il Solare 1999 (sangiovese e malvasia nera da Gaiole) ma l’ospitalità speciale altoatesina e l’incanto dell’Obertwirt (date un’occhiata alle foto, pliz)hanno fatto sì che vino, compagnia ed assaggi si fondessero in una delle serate più rilassanti post festival cui abbia mai partecipato. Visto che siamo blogger chiariamo pure la situazione, trattasi di cena di festival quindi con clienti e fornitori per assaggiare i vini e parlare un pò di come vanno le cose, e ciò significa che ovviamente la cena non l’ho pagata ma ha gentilmente offerto Capannelle, mio fornitore in Osteria per il Chianti Classico e il 50&50. Okay ci siamo levati il pensiero, andiamo con la cena e i vini! (altro…)
Cena di Gala e Concerto di apertura Merano: bicchieri e soprani…
Meno lustrini per la cena di gala, vestiario più sobrio ma brindisi di gran classe con Paola Sanguinetti dal palco. E anche carino il concerto con i bicchieri vuoti di vino che alimenta l’appetito. .. (altro…)
The Balvenie double wood 12 YO Banffshire – Speyside con Fegatelli Toscani e Pecora in Umido
Eccolo il prescelto per abbinarsi sui secondi toscani, sulla sontuosa pecora in umido e sul fegatello cotto intero nella rete. Il doppio invecchiamento in barili di rovere americani e in botti di sherry regala a questo Balvenie un carattere dolce ma non troppo che porta frutta di bosco e leggera affumicatura, un leggero selvatico con note di liquiriza e agrumi che sgrassano e neutralizzano bene l’untuosità della pecora e le si accompagnano per aroma. (altro…)
Tartufo bianco, coda di rospo e taglierini ma ad Amsterdam!
In trasferta olandese ma Novembre è sempre e comunque il mese del tartufo e anche da Roberto’s all’interno dell’Hilton Apolloaan non può mancare, specie se si aspira ad essere uno dei migliori ristoranti italiani di città. E stasera davvero il percorso è stato in crescendo e gustosissimo con abbinamenti non banali ad opera del sommelier Francesco, davvero bravo a farmi divertire. Per esempio su una tartare di carne e tartufo servireste mai un Cannonau Riserva del 2006? O un Primitivo di Manduria sulla coda di rospo? (altro…)