La cuvèe maison di Perrier Jouët ha un colore dorato intenso e scintillante e un naso seducente ricco di speziature e sensualità grazie ad un grande apporto di uve rosse e un 20% di chardonnay grand cru che permette di legarsi a doppio filo con l’eleganza e freschezza ovvero i marchi di fabbrica di PJ. In bocca la cuvèe sorprende per corpo e vinosità con rimandi rossi e neri fruttati che appagano il sorso senza stancare mai.
Degustacene da Burde
Amarone vs Brunello, sfida Vigna Spuntali contro Classico Bertani venerdi 4 novembre a Firenze
Torna l’annuale sfida classica da Burde tra Amarone della Valpolicella e Brunello di Montalcino, la serata evento con il confronto tra il principe dei vini italiani e lo “sfidante” Amarone che su molti mercati è già più famoso dello storico vino toscano… Per l’occasione due Brunello, annata e riserva da vigna storica e due Amarone, il Valpantena annata e il mitico “Classico” Bertani, uno dei pochissimi vini al mondo capace di attraversare i decenni come se fossero attimi… In tavola Cinta senese, sambudello, lenticchie e zucca in un menu toscano stagionale con l’olio nuovo ad impreziosire il tutto!
Giusto di Notri IGT Toscana 2014 Tua Rita
Il vino più complesso da fare in Val di Cornia, unico blend con 80% cabernet sauvignon, 10% franc e 10% merlot ma uvaggio cambia, quello che determina la bontà di un’annata a Tua Rita. Frutto dei tre vitigni più importanti che ci sono in azienda ed è anche il primo vino che abbiamo iniziato a produrre (nel 1992) all’inizio era cabernet e merlot 50 e 50 mentre ora va verso cabernet sauvignon in purezza o al massimo con un poco di franc. (altro…)
Alta Langa Vigna Gatinera 2005 Fontanafredda
Dieci anni sui lieviti per questo pinot nero in purezza che si avventura là dove c’era un vigna di nebbiolo. Un cambio quantomai azzeccato per un metodo classico da 10 anni sui lieviti e una maturità di frutto di partenza notevolissima considerando l’altitudine delle vigne.
Chianina e La Sala Chianti Classico venerdi 21 ottobre a cena da Burde
Celebriamo da Burde la rinascita di un’azienda che ha fatto grande questa denominazione con i suoi vini e il mitico supertuscan Campo all’Albero negli anni ’90. Dal 2014 con la nuova proprietà è iniziata una storia che ci faremo raccontare insieme ad una bella verticale tra antica e nuova produzione. (altro…)
Costaripa Lugana Pievecroce Bianco 2015
Una delle Doc di maggior successo recente della nostra penisola ed assaggiandolo si capisce subito il perché: il trebbiano di lugana si mostra profumato ma senza esagerazioni e urla, fiori gialli e bianchi, susine e agrumi e con una delicata sapidità che si protrae a lungo nel palato.
Costaripa Mattia Vezzola Brut Rosè
Un capolavoro di bevibilità e classe senza tempo di Mattia Vezzola! Con tutta l’esperienza maturata a Bellavista e in Borgogna con l’affinamento dei vini base in legno e il dosaggio tiratissimo della macerazione del pinot nero da aggiungere allo chardonnay ecco questo buonissimo e intrigante rosato che ha immediatezza ma anche complessità fruttata e di spezia, mai troppo cerebrale e mai troppo carico, sempre misurato accattivante e irresistibile.
Rosso di Caparsa IGT 2014 2015 Multivintage
Un rosso costruito in maniera particolare con l’assemblaggio di due annate diverse in maniera da coniugare la freschezza del frutto della 2015 con il rigore e la sapidità del 2014. Il risultato è un vino che ha immediatezza corpo frutto di dolcezza della 2015 e poi in bocca comprende anche note di maturità e di complessità dell’annata minore.
Rosato di Caparsa IGT 2015
L’annata perfetta come chiamata da molti era però un po’ troppo calda per un ideale annata da rosato ma tutto sommato si è rivelata perfetta per il sangiovese in generale. Ecco quindi un rosato veramente piacevole con una dolcezza insospettabile per lo stile di Caparsa con frutta di bosco appena appena matura fragola melograno ribes che richiamano il bel colore vivo.
Contessa Rosa Rosè 2011 Alta Langa Fontanafredda
Un vino che incarna la freschezza e levità dei vini di questa denominazione mettendone in evidenza il lato gentile e innegabilmente femminile. Metteteci poi l’aggiunta un po’ farinettiana del Barolo 67 come liquer d’espedition e avete il quadro completo. Melograno, lampone e frutta rossa dolce e invitante, bocca fresca saporita e mai banale che si fa ricercare sorso dopo sorso in un crescendo di intensità intrigante. (altro…)