La grande tradizione piemontese vive anche in Toscana…Da ormai quattro anni una delle cene più attese da Burde è proprio questa cena con i 14 pezzi del Gran Bollito Piemontese ovvero 7 tagli di polpa (reale, costoline, muscolo di coscia, stinco, spalla, coscia, cappello del prete) i 7 ammenicoli (lingua, testina con musetto, coda, zampa, gallina, tasca, cotechino) e i 7 bagnetti (verde ricco, rosso, cugnà, salsa d’avie, mostarda, cren, savore d’agresto). Paolo Gori ci racconta la preparazione, i bagnetti e come “affrontarlo” per arrivare fino in fondo… (altro…)
Degustacene da Burde
Hofstaetter Pinot Nero Meczan Alto Adige Doc 2014
Lo spätburgunder da tutti i giorni di casa Hofstaetter ha un colore lieve e ma senza cedimenti, freschissimo e dinamico con un naso seducente immediato e croccante di ribes rosso, lamponi e un floreale molto marcato. Bocca pulita snella ma con un finale per niente banale che si fa ricordare mentre il tannino gentile accarezza il palato lasciandolo pulito netto e dissetato. (altro…)
Champagne Fleury Pére et Fils Doux MILLÉSIMÉ 1995 – Biodinamica –
La trilogie dei 1995 di Fleury comprendava anche una versione dolce, sempre molto rara da trovare. Dosaggio a 50 gr/lt, 80% pinot nero e 20% di chardonnay tutto in biodinamica, il modo migliore per preservare acidità e freschezza raggiungendo una maturazione ottimale delle uve in tutte le sue componenti di sapore. (altro…)
Grillo “Carolina Marengo” 2013 Feudi del Pisciotto Sicilia
L’espressione di un uva che ha trovato una seconda giovinezza in tutta la Sicilia si sente forte e decisa anche in questo lembo al sud della Trinacria. Note molto fruttate dolci e morbide che prefigurano già il sorso in effetti pieno e succoso che però non sfocia nello stucchevole per via di una sapidità netta e penetrante che si rivela in tutta la sua bellezza nel bel finale contrastato. (altro…)
Volpaia Vin Santo del Chianti Classico DOC 2010
Malvasia e trebbiano ma lunghissimo il loro appassimento che conferisce un colore ambrato molto intenso e luminoso. Grande la concentrazione zuccherina ma stupenda la resa la naso e al palato. Note di albicocca e frutta secca animate da idee balsamiche e ginger rendono l’esperienza estrema molto godibile e capace di vivere a tavola senza abbinamenti. (altro…)
Faro Palari DOC 2008
Il Faro è vino che ha bisogno sempre di bottiglia per rendere al meglio e questo 2008 (uscito sul mercato tre anni fa) dimostra perfettamente questa tesi. Naso stuzzicante dove la frutta lascia il passo a note floreali balsamiche di ginepro, lavanda e salvia più un bel corredo di note balsamiche e speziate a duettare con la frutta fresca. (altro…)
Osare il dolce e il salato, abbinamenti con fegato e cinghiale con vini passiti e vendemmie tardive
L’occasione era di quelle ghiotte e da non farsi scappare ovvero provare in un contesto sicuro e tradizionale come le mura del Ristorante Dei Frescobaldi a Firenze e con ricette golose come quelle pensate da Paolo Gori e Alessandro Zanieri una strada di abbinamento meno consueta usando vini dolci su pietanze salate. Non solo un divertissement da sommelier ma un percorso che permettesse al pubblico di appassionarsi alle reazioni del proprio palato e dei propri sensi. Centro della proposta il fegatello di cinta Senese abbinamento con la Vendemmia Tardiva di Pomino Frescobaldi e il Cinghiale in Dolce e Forte (con canditi, cacao e pinoli) abbinato sia con il Syrah “secco” della Tenuta dell’Ammiraglia e il rarissimo Suavitatis, Cabernet Sauvignon dolce da vendemmia tardiva. (altro…)
Pinot Nero L’Eterno 2012 Feudi del Pisciotto
Il progetto che più nel cuore sta ad Alessandro Cellai (direttore tecnico di Domini di Castellare di Castellina ) è probabilmente proprio questo sorprendente Pinot Nero made in Sicilia, un ossimoro sulla carta ma un bel conseguimento una volta nel bicchiere e nei nasi. Aromi speziati e vanigliati che addolciscono il bel frutto di ciliegia e frutta di bosco ma che non nascondono alcune note caratteriali di mallo di noce, menta e terriccio autunnale. (altro…)
Brunello di Montalcino Castiglion del Bosco 2010
Annata celebratissima che viene interpretata con calma e tranquillità a Castiglion del Bosco realizzando un Brunello piacevolmente croccante con note di amarena ribes e floreale passito classiche e soffuse, delicate e senza sfrontatezza. Palato piacevole e stuzzicante con un tannino dosato che accarezza il palato se bevuto da solo ma fa egregiamente il suo lavoro quando si trova ad aiutare e abbinarsi a un piatto come la guancia brasata o comunque manzo in umido. (altro…)
Chateau Les Landes de Cach Pauillac 2011
L’appellation più ambita e affidabile di tutta Bordeaux è sempre Pauillac con le sue note ferrose e potentemente fruttate rese ancora più ampie dal millesimo ricco ed energico. Un 50% di merlot e 50% di cabernet sauvignon affinate per 14 mesi in barrique completamente nuove danno un vino dove le note eleganti di peperone si mescolano a quelle di frutta di bosco e caramello cui si aggiungono liquirizia, pepe, menta e pepe nero. (altro…)