Degustacene da Burde

Serate da Burde in compagnia di buoni vini e buon cibo…o così speriamo!

Venerdi 6 aprile in trattoria arriva La BioPrimavera in Piemonte con Agnolotti, Arneis Barbera e Barolo

Ancora qualche giorno tiepido prima del bel tempo caldo e allora ne approfittiamo per goderci una primavera alla piemontese… Venerdi 6 aprile arriva da Burde in trattoria La BioPrimavera in Piemonte tra Barbera, Arneis e Barolo di Brandini con in apertura le bollicine Alta Langa il tutto su un menu con i sapori della stagione nuova di Paolo Gori tra uova, agnello e il formaggio raveggiolo appena nato!

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Cantina della Volta Lambrusco di Sorbara Rimosso

Una delle intuizioni più azzeccate di Christian Bellei riguarda proprio questo “Rimosso”, un ancestrale rifermentato in bottiglia ma non sboccato che espande la gamma dei profumi del Lambrusco di Sorbara verso note poco esplorate dagli altri produttori per non parlare del suo straordinario effetto al palato.

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Voltumna Zeno Toscana IGT 2015

Il vino più conosciuto di Voltumna è questo “Zeno”, nato nel 2010 per voler unire sangiovese e pinot nero vinificati separatamente. Ma il risultato non era molto convincente e quindi Marzio ha pensato di invece di operare un taglio a livello di vino di cominciare ben da prima a unire le due varietà in maniera sinergica. Utilizzando la differenza di età di maturazione delle due uve si decide di vendemmiare il pinot nero nel suo momento (in genere fine agosto, quasi un mese prima del sangiovese). A fine fermentazione del pinot nero si raccoglie sangiovese in leggero anticipo su maturazione completa e lo si fa partire nel pinot nero a fine fermentazione.

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Domaine Ragot – Givry rouge 1er cru La Grand Berge 2015

Dal 1760 a Mercurey poi passati con la sede a Givry un centinaio di anni dopo, il Domaine Ragot passa dal fondatore Gabriel Ragot fino all’ultima generazione con Nicolas e il padre Jean Paul a lavorare insieme sulle orme della tradizione famigliare. Vigneti solo su Givry, il vino preferito di re Enrico IV 1553-1610, per un totale di 9 ettari di cui i tre quarti hanno più di quarant’anni di età. La Grande Berge deriva da 2 ettari con età media sui 30 anni con suolo calcareo derivante dalla rottura delle argille giurassiche e limo argillose. Per la sua vinificazione si impiegano quindici giorni di macerazione con macerazione a freddo per i 6 giorni prima della fermentazione.

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Sassicaia Bolgheri Doc Sassicaia 2015 Tenuta San Guido

La magia delle annate con il “5” si ripete per questa stupenda interpretazione del gentilhomme di Bolgheri che si veste di colori e intensità al naso davvero mirabile. Sassicaia 2015 si rivela quasi sin da subito nel bicchiere marcando subito a fuoco chi si avvicina al bevante con note profonde di frutta di bosco , refoli balsamici tra eucalipto, timo e profonda macchia tra alloro, lentisco mirto ed elicriso. Impronta forte e decisa e lussureggiante che si diffonde a vari livelli e tocca davvero l’anima per quanto è completo e sfaccettato senza mollezze o eccessi in qualche direzione.

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Primitivo di Manduria Vecchie Vigne Riserva 62 anni anniversario 2014 Cantine San Marzano

Un vino particolare anche per quella zona speciale che è Manduria per questo vitigno, il Primitivo che sta conquistando sempre più mercati mondiali. Una riserva che affina per 18 mesi in barrique e che nasce dai vigneti più antichi tra San Marzano e Sava su terre rosse residuali. L’annata inconsueta e ben più umida e fresca del solito porta un vino particolare energico e fresco che mantiene alte le note classiche del primitivo di frutta scura di bosco tra more , prugne e ribes nero e quel tono selvatico appena accennato misto a note balsamiche, qui tra eucalipto e menta più sandalo e cardamomo a sottolineare la sorprendente freschezza.

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Venerdi 23 marzo Sassicaia 2015 & Cinghiale in trattoria da Burde!

Come ogni Primavera torna una delle serate più attese in Trattoria: il Sassicaia principe dei vini italiani affronta il piatto re della cucina toscana ovvero il Cinghiale in Dolce e Forte di Paolo Gori in una serata dove assaggeremo in anteprima il magnifico Sassicaia 2015 e gli altri vini della Tenuta San Guido.  Apriranno le danze il metodo classico della nuova joint venture orvietana della famiglia Incisa della Rocchetta ovvero Tenuta di Salviano e chiuderemo con la loro Vendemmia Tardiva per una serata con abbinamenti di livello e soddisfazione.

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Cantina della Volta DDR Lambrusco di Sorbara Metodo Classico 84 mesi

Il vino della sfida estrema per Christian Bellei che dal Lambrusco di Sorbara è riuscito a produrre una varietà di vini e stili impensabile fino per chiunque a poco tempo fa. Invece giocando di esperienza sulle pressature, estrazioni e raccolte delle uve di Sorbara è riuscito anche nell’intento di produrre quello che appare di primo acchito come un controsenso ovvero un vino famoso per la sua immediatezza giovanile portato fino agli 84 mesi sui lieviti e soprattutto capace di emozionare e piacere. Un vino chiamato DDR ovvero Degorgiatura Dosaggio Recente.

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Leonia – Pomino Brut Pomino Spumante Bianco DOC 2014

Sergio di Loreto racconta la storia di Leonia degli Albizi, la storica donna che ha dato nome all’ultimo metodo classico di casa Frescobaldi, una storia che intreccia Italia e Francia fin dal 1855, anno in cui Leonia portò a Pomino chardonnay pinot nero e altre uve francesi. Il suo sogno può dirsi realizzato oggi con questo metodo classico da 32 mesi sui lieviti con una colore intenso e ammaliante, un naso ricco di sfaccettature dal pompelmo ai fiori bianchi di tiglio robinia e biancospino fino alle note di cedro candito e arancio il tutto sottolineato da note burrose e di lievio e pane tostato grazie alla lunga permanenza sui lieviti.

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Marc Roy – Gevrey Chambertin Vielles Vignes 2015

Un piccolo domaine a gestione femminile dal 2003 quando Alexandrine Roy, energica motociclista e circondata da gatti ben pasciuti, sale nella cabina di comando del Domaine alla sua quarta generazione. Energia e passione si sentono nei vari vini del domaine e i risultati si sentono grazie soprattutto all’estrema selezione in vigna e in cantina dei grappoli. Fermentazioni brevi e poi 12 mesi di legno di cui solo 20-30% nuovo. Siamo nell’appelation più famosa e ricca di tutta la Borgogna con 9 grand cru tutti attorno al mito Chambertin ma si può dire che ogni grappoli in questo comune non sia banale. Per questo vino, in pratica un premier cru quasi “grand” aziendale che riassume i vari climat del village, troviamo il risultato di grappoli provenienti da 10 diversi lieux-dits (tra cui La Justice, Les Crais, Murot, Seuvrée e Carougeot) distribuiti in tutto il village, vigne tra i 50 e i 70 anni d’età.

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