Una delle poche risposte che la moderna enologia ha trovato per contrastare surriscaldamento e mancata eleganza di molti vini è che servono molto più vignaioli artisti e legati alla propria terra e che da essa dipendono , specie in tempo di vendemmia. Leonardo Salustri ci racconta cosa rende grandi i suoi vini, e non solo il GRotte Rosse! (altro…)
andrea gori
Il vino di Marmo si presenta a Vinitaly martedì 27 marzo ore 15:30 | “Nella cava il tempo non esiste”
Tra i più grandi e diffusi ambasciatori del made in Tuscany nel mondo, il marmo è forse uno dei meno nominati e riconosciuti eppure se non ci fosse stato il marmo delle nostre Apuane (quello bianco da grandi lavori di Carrara e quello della Breccia di Capraia, Massa) il volto della Toscana e di gran parte dei monumenti e case più affascianti del mondo non sarebbero come noi li vediamo. Così come il vino nasce in Toscana e gira il mondo, così lo stesso fa il marmo che viaggia e porta pezzi del nostro territorio in tutto il mondo. Naturale che prima o poi qualcuno non pensasse di unire i due aspetti del nostro terroir. (altro…)
Far capire i vari terroir del Chianti Classico, Podere Palazzino e la loro risposta
Quattro Chianti Classico e una strategia comunicativa molto chiara a prova di bomba ovvero una etichetta per ogni terroir. Forse complicato all’inizio ma tremendamente affascinante una volta che si approfondisce la materia. Podere Palazzino prova a tracciare la via, chi li seguiraà? (altro…)
Cartizze Dry e Gewurztraminer | come Carpenè Malvolti affronta due vini così particolari
Seguire tutte le fasi del processo di spumantizzazione permette di ottenere il meglio dalle uve anche quando sembrerebbero aver bisogno di molto poco. Tra i vini più significativi di Carpenè MAlvolti un Gewurztraminer particolare e gustoso, ovviamente spumantizzato e il Cartizze prodotto eccezionalmente in versione Brut per un suo uso molto più ampio e non relegato solo al dolce o alla conversazione. (altro…)
Ronco di Zegla e la passione per i bianchi | La cura nel tempo e le emozioni di un Collio del 2005
Sempre troppo trascurata la persistenza nel tempo di alcuni vini bianchi italiani e difficile parlarne quando escono ogni anno i vini vendemmiati solo pochi mesi prima. E se invece mettessimo in tavola una batteria dei vini del 2005? Ribolla, Pinot Grigio e Friulano come (quasi) non li avete mai assaggiati. (altro…)
Gulfi e la Sicilia dei tre Nero d’Avola
Non è uno scherzo ottenere un nero d’avola di carattere e personalità in Sicilia. Gulfi lo sa bene ma per dimostare che non solo è possibile ma possono essere anche molto diversi da loro a seconda dei territori. E ovviamente non è finita qui perchè ci sono anche i succulenti e mineralissimi bianchi da assaggiare… (altro…)
Borgogno Riserva DOCG 1998
Annata sulla carta non irresistibile, regala da subito emozioni e classe, finezza ed eleganza di mirto, alloro, goudron, poutpourry fresco, note di sandalo e muschio. Ma è la bocca che colpisce e rimane, una freschezza mai doma, una beva semplicissima. colpisce al naso e crea aspettativa che la bocca supera grazie ad un dinamismo inaspettato e una durata sorprendenti in bocca, un vino che sa farsi ricordare e farsi utilizzare a tavolo, non banale per un vino con più di 10 anni in bottiglia. (altro…)
Cesanese e Frascati tra i vini del futuro? Principe Pallavicini vuole esserci
Non solo la moda dell’autoctono a tutti i costi e la tradizione che va alla grande quest’anno, i vini di Principe Pallavicini si affacciano al mercato allo scorso God Save The Wine e dimostrano personalità e caratteristiche nette sincere e intriganti specie grazie alla grazia del Frascati e l’immediatezza di un Cesanese da sete come il Rubillo. Saranno protagonisti del futuro del vino? (altro…)
Il futuro del Chianti Classico e del Vino Toscano | Intervista con Emanuela Stucchi Prunetti
Un caso in cui passato e futuro coincidono nel senso che il futuro del Chianti Classico non può che essere la riscoperta della propria storia magari proprio attraverso le sue Riserve storiche, bottiglie che sfidano i decenni e regalano emozioni sempre incredibili. Ma Badia a Coltibuono è anche vino del presente con un vino d’annata sempre fresco, beverino e coinvolgente. (altro…)
Un “temerario” per Cavour, il Parlamento e gli Italiani | La sfida di Casavyc con il Pinot Nero in Maremma
L’Italia è terra di santi navigatori ed eroi e i temerari non sono mai mancati…Claudio Sabatucci direttore di Casavyc ha trovato nel 2009 le condizioni ideali per dimostrare le potenzialità di un piccolo vigneto in Maremma per il Pinot Nero mantenendone pulizia e rigore infondendoci però spirito maremmano e toscano. Una piccola chicca che si affianca ai validissimi Morellino che già hanno cominciato a far parlare di sè a giro… (altro…)