Il “bere rosa” è sicuramente una nuova tendenza globale. È il settore enologico più in crescita e una delle tipologie preferite al mondo. Scopri le sfumature dei vini rosa della Toscana.
andrea gori
Drappier Champagne Brut Rosè De Saignèe
Ecco un classico vero e autentico rosa da uve rosse e da una regione più vicina alla Borgogna che alla Champagne classica. Tra i primi secoli fa a portare il pinot nero nell’abbazia di Chiaravalle, i precursori di Michel Drappier e famiglia avevano capito la grandezza del terroir per produrre vini come questo. Naso cangiante di frutta scura di bosco tra more, mirtilli, prugne poi carrube, zenzero, alloro ed erbe aromatiche. Note di pepe e tostature appena accennate lo arricchiscono con il floreale tra lavanda e rose che emerge alla distanza e al sorso. Il dosaggio al palato fa bene la sua parte perché tra piccantezza e tannino il vino è decisamente tosto. Da noi è stato perfetto sulla Carbonara di Gota di Cinta Senese di Paolo Gori dove ha permesso di sgrassare alla grande la situazione e esaltarsi con le note di pepe della gota.
Drappier Champagne Blanc de Blancs Vrai
Ecco un blanc de blancs vero e proprio con un tocco di Pinot Bianco detto « Blanc Vrai (bianco vero) » in Champagne, che storicamente è sempre stato presente nella ragione ma abbondanto per via della sua scarsa acidità e piccantezza. Ma se si tratta di aggiungere alla cuvée un ingrediente per aumentarne complessità e rotondità è perfetto… come in questo Champagne Drappier Blanc de Blancs Signature. La composizione 95 % Chardonnay, e 5 % Blanc Vrai ha un naso dove il pinot bianco sfodera e accentua le note floreali bianche dolci dello chardonnay tra gelsomino, tiglio e acacia. Da par suo lo chardonnay emerge con note eleganti di arancio, lime, pera e mela più note biscottate piacevoli e piccante. Zenzero e canditi corredano la bocca dove si avverte anche un piacevolissimo tocco tropicale tra maracuja e papaya, freschezza stupenda ma soprattutto una cremosità incantevole che accarezza il palato. Ottimo da noi sulla minestra di orzo bietola e porri con la ricotta fresca del Bacciotti in Mugello (FI).
Vino toscano per principianti: #11 Le migliori annate del vino toscano
Il piacere di gustare di un grande vino toscano dipende anche dall’annata. Le stagioni cambiano e oggi vendemmia è diversa da quella precedente. Se sei alla ricerca di una buona bottiglia di vino toscano da conservare, troverai qui le migliori annate!
Drappier Champagne Carte d’Or
Un classico della Champagne con una formula collaudatissima che fa emergere il carattere sudista della maison Drappier. Questo Carte d’Or è infatti quasi un blanc de noi con 80% di pinot nero, 10-% chardonnay e il resto meunier. Alla vista è dorato, carico, ricco ma non debordante, naso di mela matura e in versione tarte tatin più pepe nero, chiodo di garofano poi ovviamente frutta rossa lamponi, fragole, ribes e poi mandarino e pompelmo rosa. Bellissimo il corredo speziato , tostato appena e di pasticceria con note cremose alla vaniglia che anticipano un palato che scatena la golosità.
Dolcetto Lodoli Ca’ del Baio 2017
Paola Grasso di Ca’ del Baio ci racconta in trattoria durante la serata del bollito misto di questo vino di casa dei piemontesi ovvero il dolcetto che per eccellenza sottolinea i momenti conviviali e famigliari in questa regione. NEgli ultimi anni è forse il vitigno che ha più sofferto in regione per via del riscaldamento climatico e della gradazione media sempre più elevata ma oggi molti produttori hanno imparato a gestirlo come dimostra questo campione di freschezza e agilità con frutto molto bello, tannino lievissimo (lo si può servire anche leggermente fresco senza rovinarlo, anzi) e una danza quasi al palato tra frutta di bosco e sensazioni appena speziate e piccanti.
BurDelivery: la trattoria da asporto a Firenze è pronta!
Tempi particolari, interessanti direbbe qualcuno, che richiedono modalità di lavoro diverse! Da Burde ci stiamo organizzando per portare a casa vostra i piatti della nostra cucina con una menu da cui potete scegliere ogni giorno le specialità toscane cucinate come una volta. Un servizio che in realtà non abbiamo mai smesso di fare ma che nel tempo si è un po’ perso per mancanza di richiesta. Oggi che siamo tutti costretti a stare più fermi e più a casa ci pare importante dare questo segnale di disponibilità. Da oggi potete venire direttamente in trattoria e ritirare i piatti che avrete ordinato al mattino o il giorno precedente.
Anteprima Nobile di Montepulciano 2020: i nostri assaggi 2017 e Riserva 2016
Tappa sempre bella e stimolante quella Montepulciano durante la settimana delle anteprime toscane ed è stato intrigante scoprire tutto quello che si muove in questa apparentemente defilata e tranquilla DOCG toscana. Da sempre il Nobile è la migliore scelta per la bistecca alla fiorentina nel nostro locale e le nostre attenzioni per questa zona sono sempre altissime. L’annata 2017 in assaggio (qui tutte le mie considerazioni) non è stata sempre semplice ma ha regalato qualche bella chicca senza contare alcuni capolavori dalla 2016. Bella anche la presenza di nuovi produttori e giovani in azienda, un segnale bellissimo per il futuro!
Vino e comunicazione social: intervista per i Giovani del Vino di Movimento Turismo del Vino Toscana
Fa sempre piacere quando ti inseriscono tra i “giovani” del vino toscano ma ancora di più perchè ne puoi approfittare per raccontare la tua esperienza nel mondo della comunicazione del vino, cosa è cambiato e cosa continua a cambiare in questo settore del vino e del suo racconto. Quindi molto appropriata l’idea di Movimento Turismo del Vino Toscana che sottolinea come ai tempi dello storytelling di massa parlare di vino può essere più semplice perchè non mancano gli spunti e le storie da raccontare ma le modalità cambiano eccome…
Anteprime Toscane: Benvenuto Brunello 2015 il mio report da Montalcino
La cosa bella delle anteprime toscane da ristoratore prestato al giornalismo del vino è la possibilità di approfondire e fare scelte oculate per la carta di Burde…Se volete partecipare e capire come costruisco la nostra lista in trattoria potete leggere su Intravino le mie valutazioni a cominciare da quelle sul Brunello di Montalcino 2015, annata di grazia ed energia che ha visto non poche bellissime bottiglie sfilare nei nostri bicchieri.