burde

Marabino Moscato della Torre Moscato di Noto DOC 2007

Da un vigneto su substrato molto ricco, nasce un Moscato di Noto molto raro e dal naso inconfondibile dove il miele di tiglio e la frutta tropicale secca sono bilanciati da un affumicato e una nota minerale quasi da Auslese della Mosella. In bocca si ripete il gioco con una freschezza e una mineralità capaci di rendere estremamente piacevole un vino dotato di ben 160 gr/l di zuccheri residui, di per sè difficili da controllare. (altro…)

Il cervo al Laurus e lo stinco di maiale, degni compari in tavola di Brunello e Barolo

Solito grande entusiasmo e pubblico molto partecipe per Barolo vs Brunello , stavolta sfida resa più accesa dai grandi piatti presentati (di cui vi presenteremo le ricette prossimamente, qui tutte le foto).). E’ stata una sorpresa trovare grande il Roero Arneis sul cibreo, godurioso l’acccostamento Rosso di Montalcino pasta al sugo di prosciutto e apoteosi finale il Brunello sullo Stinco al Forno e il Barolo sul cervo in umido. (altro…)

Bucerchiale Rufina Riserva Selvapiana 1999

Vino migliore della serata, annata con 30% di barrique nuove record per l’azienda. Naso un pò grandeur, frutta tossa in confettura, mora fresca, pepe nero, tabacco da pipa, leggera evoluzione nel pellame nobile. Bocca sontuosa e perfetta in ogni componente, corpo ,acidità, freschezza, tannino integrato e stuzzicante. Finale di frutta rossa e nera di bosco, pepe rosa.

Di seguito il video, PS da Burde in carta ed in enoteca a 45 euro. (altro…)

Porte aperte al Caffè, domenica 22 novembre a Borgo San Lorenzo aperta la torrefazione Mokarico, e scoprirete perchè il caffè che si DEVE bere senza zucchero…

Espresso Mokarico

Una domenica diversa nel Mugello,perchè non passarla a visitare una torrefazione? ANzi, una delle migliori d’Italia dove davvero c’è da imparare e gustare un mondo tutto particolare. E non lo diciamo solo perchè è il caffè che allieta i vostri dopo pasto da Burde (rigorosamente senza zucchero), ma perchè davvero Marco Paladini (vicepresidente INEI e proprietario dell’azienda) ha un garbo e una capacità comunicativa uniche.

E vi porterà alla scoperta di cosa fa buono e particolare una miscela piuttosto che un altra…

Di seguito programma e comunicato: (altro…)

Bucerchiale Rufina Riserva Selvapiana 1978

Emozionante conoscere un vino di 31 anni…Federico ci dice annata non male ma soprattutto la primissima dove il vigneto è stato usato interamente e esclusivamente per questa etichetta, sotto la supervisione di Franco Bernabei. Praticamente l’anno zero del “moderno” Bucerchiale! Colore splendido integro vivo e vitale, appena lo versi libera subito sentori fruttati di bosco macerati in alcool, poi si assottiglia su note minerali di terroir, lacca, smalto, humus e sottobosco autunnale, poi tabacco da sigato, scorza d’arancio. (altro…)

Barolo Brunello su cibreo, stinco di Maiale e Cervo al Laurus, chi vincerà venerdi 20 novembre?

Già un sacco di partecipanti ma qualche strapuntino ve lo troviamo volentieri…anche perchè non bastassero i 7 (sette) grandi vini in degustazione dal Piemonte e dalla Toscana, avremo anche un luculliano menu questo Venerdì 20 Novembre. Per gustarci alla grande i cru di Barolo Fontanafredda vs Brunello Silvio Nardi Manachiara ecco cosa ha pensato il nostro Paolo Gori, andando a pescare ingredienti dal Piemonte fino all’eremo di Camaldoli: (altro…)

Risotto Zafferano e Guanciale (versione quasi-fingerfood)

Quasi nel senso che si serve in un coccino che si può tenere in mano ma in realtà serve almeno un cucchiaino per goderselo. E meglio ancora con vicino un bicchiere di Vernaccia di San Gimignano un pò strutturata ma che conservi l’aroma si fiori e di zafferano (appunto) tipico di alcune zone della DOCG. Per esempio Cassandra di Mattia Barzaghi! (altro…)

Tomatin 12 – Inverness-shire, Highlands

Un scotch dorato che riflette nel bicchiere lo zafferano dello spaghetto cui lo abbiamo abbinato. Un incanto di erbe aromatiche, fiori e note dolci in successione alternate tra tostature e creme. In bocca viene fuori anche un leggero fruttato ma soprattutto quando viene abbinato con la consistenza dello Spaghettone Fabbri e l’aromaticità dello zafferano Pruneti scatta un incanto poco descrivibile… con un amarognolo del whisky che ben contrasta la salsa resa dolciastra dal grasso della pancetta… (altro…)

La Mezzanotte di Barzaghi, un Sangiovese schietto da botti di “seconda mano” per il fingerfood di Burde!

Okay, “seconda mano” è una invenzione della tipografia di Mattia che non metterebbe mai il suo amato Sangiovese in siffatte barrique come invece recitava sul depliant del nuovo vino presentato ieri in saletta da Burde.  Saletta riempita di stuzzichini e proposte di cucina toscana quanto possibile fingerfood.

E come è andato il battesimo del piatto per questo vino? (altro…)